Formattazione dei valori dei campi e uso dei pattern

A seconda dello scenario, in fase di runtime è possibile specificare uno o più dei seguenti pattern per controllare la formattazione dei valori di campo, quali campi di testo, campi numerici e campi data/ora:

  • Un pattern di visualizzazione, che descrive il modo in cui i dati verranno visualizzati nel modulo. Definendo un valore iniziale predefinito, il valore sarà formattato secondo il pattern di visualizzazione. Il pattern di visualizzazione provvede anche alla formattazione dell'input dell'utente e di tutti i valori associati recuperati in fase di esecuzione.

  • Un pattern di modifica, che descrive la sintassi per l'immissione di dati in un campo data/ora, un campo numerico, un campo di testo o un campo password in fase di esecuzione.

  • Un pattern di convalida, che consente di convalidare l'input dell'utente in fase di esecuzione.

  • Un pattern di dati che descrive la sintassi dei dati associati o salvati.

Le opzioni di formattazione da selezionare dipenderanno dalla funzione del modulo. Ad esempio, se si sta progettando un modulo interattivo, è consigliabile definire, per ciascun campo, un pattern di modifica che elabori l'input dell'utente e un pattern di convalida che convalidi l'input stesso. In questo caso, definire il pattern di dati soltanto se i campi sono associati a un'origine dati.

Tenere presente che se si specifica un pattern di modifica per un oggetto Campo numerico o Campo decimale, l'utente che riempie il modulo sarà comunque in grado di immettere caratteri alfabetici nel campo. Per evitare questa situazione effettuare una delle seguenti operazioni:

  • Non specificare un pattern di modifica. Assicurarsi che Acrobat e Adobe Reader escludano i caratteri alfabetici indesiderati.

  • Specificare i pattern di modifica e di visualizzazione. Assicurarsi che i dati vengano formattati correttamente in base al pattern di visualizzazione.

  • Specificare i pattern di modifica e di convalida. Assicurarsi che il valore venga rifiutato e che il campo venga cancellato quando un utente che riempie il modulo immette un carattere alfabetico.

Quando utilizzare i pattern

Utilizzare i pattern per controllare l'elaborazione dei valori di campo in fase di esecuzione. Ad esempio, quando gli utenti immettono lettere e numeri in un campo di testo, è possibile applicare automaticamente una particolare punteggiatura o spaziatura secondo un pattern predefinito prima che il valore venga visualizzato.

Acquisizione e visualizzazione dell'input dell'utente

Se si sta creando un modulo per acquisire dei dati, è possibile specificare il tipo di formattazione dei dati. A tale scopo si utilizza un pattern di visualizzazione. Se non si specifica alcun pattern di visualizzazione, i dati sono visualizzati in base alle impostazioni predefinite di Designer.

Se agli utenti è consentito immettere dati non corrispondenti alle impostazioni predefinite di Designer, è necessario specificare un pattern di modifica. Il pattern di modifica descrive la sintassi dell'input dell'utente. Una volta impostato il pattern, l'applicazione di runtime converte l'input dell'utente in un valore non elaborato e poi formatta il valore secondo il pattern di visualizzazione.

Quando si progetta un modulo interattivo è necessario determinare quale tipo di input deve essere convalidato. Per un campo di testo, ad esempio, la convalida può essere necessaria o meno a seconda dell'utilizzo. I campi di testo a più righe che consentono l'immissione di commenti da parte degli utenti che compilano il modulo non devono essere convalidati. Analogamente, un campo numerico impedisce automaticamente l'immissione di dati non numerici. Se tuttavia i dati devono essere limitati a un intervallo specifico, è consigliabile convalidare l'input dell'utente. È possibile scegliere di visualizzare un messaggio personalizzato per richiedere agli utenti di specificare un valore corretto in fase di esecuzione. Se non si specifica un messaggio personalizzato, il sistema ne creerà uno automaticamente.

Ricordare che l'impiego delle opzioni della scheda Convalida del modulo contenuta nella finestra di dialogo Proprietà modulo consente di configurare la modalità impiegata da Acrobat per la visualizzazione dei messaggi di convalida, l'evidenziazione dei campi erronei o obbligatori contenenti dati non validi o nessun dato e l'impostazione dello stato attivo per il primo campo con errore di convalida. Vedere Visualizzazione degli errori di convalida in Acrobat.

Nota: l'input dell'utente può essere elaborato attraverso le formule FormCalc e gli script JavaScript (uno script, ad esempio, può richiedere il valore non elaborato di un campo). Poiché le formule e gli script operano su valori non elaborati e formattati, è importante convalidare tali campi nel caso in cui l'input sia soggetto a restrizioni.

I pattern di modifica e di convalida possono essere utilizzati insieme ad esempio per i numeri di carta di credito o di previdenza sociale. È possibile definire un campo di testo con i pattern di modifica seguenti:

text{9999-9999-9999-9999}|text{9999 9999 9999 9999} for credit cards

o

text{999-99-9999}|text{999 99 9999} for a US social security number

In entrambi i casi, l'utente può immettere il numero separandolo con trattini (-) o spazi ( ) o semplicemente come sequenza di 16 o 9 cifre. La forma canonica, ovvero la più semplice, è costituita da una sequenza di 16 o 9 cifre.

È possibile scegliere di aggiungere anche il pattern di convalida seguente:

text{9999999999999999}

o

text{999999999}

In questo caso, viene memorizzato solo il numero e la convalida verifica che il numero di cifre sia corretto. In questo caso, tuttavia, è preferibile specificare uno script di convalida anziché un pattern. Sono disponibili algoritmi che calcolano il checksum di un numero di carta di credito per assicurare che si tratti di un numero di carta di credito valido e non di una sequenza casuale di 16 cifre. Per le carte di credito è ad esempio possibile utilizzare l'algoritmo Luhn.

Tale algoritmo genera un modulo con un campo di testo il cui pattern di modifica consente di immettere i numeri di carta di credito nei tre modi più comuni e la convalida avviene tramite uno script che verifica che il valore immesso sia un numero di carta di credito valido.

Recupero e visualizzazione dei dati associati

Se il modulo dovrà incorporare dati associati, è possibile specificare il tipo di formattazione dei dati da visualizzare attraverso un pattern di visualizzazione. Se non si specifica alcun pattern di visualizzazione, i dati sono visualizzati in base alle impostazioni predefinite di Designer.

Se i dati associati non corrispondono alle impostazioni predefinite di Designer, è necessario specificare un pattern di dati. Il pattern di dati descrive la sintassi dei dati associati. Una volta impostato il pattern, l'applicazione in fase di esecuzione converte i dati recuperati in valori non elaborati e quindi li formatta per la visualizzazione.

Impostazioni predefinite per la formattazione dei valori

I valori predefiniti devono rispettare le regole riportate di seguito, a seconda del tipo di campo.

Campo

Regola

Campo data/ora

Un valore data/ora predefinito deve essere conforme al formato breve determinato dalle impostazioni internazionali specificate per il campo data/ora. Tuttavia, per impostazione predefinita il valore predefinito è visualizzato in Designer nel formato internazionale medio, sia in fase di progettazione che di esecuzione.

Ad esempio, si consideri un modulo con un campo data/ora impostato per l'utilizzo delle impostazioni internazionali per la lingua tedesca (Germania). Il valore predefinito per una data viene immesso nel formato breve GG.MM.AA. Quando si attiva un altro campo, il valore specificato nel campo della pagina viene visualizzato nel formato medio GG.MM.AAAA. Se si visualizza il modulo nella scheda Anteprima PDF, anche il valore formattato viene riportato nel formato medio.

Nota: per impostazione predefinita, in fase di esecuzione i compilatori del modulo devono modificare il valore dei campi data/ora utilizzando il formato breve per le impostazioni internazionali specificate per il campo di interesse. Se si definisce un pattern di modifica nella scheda Modifica della finestra di dialogo Pattern, accessibile selezionando la scheda Campo > Pattern, tale pattern sostituisce il formato breve; pertanto, in tal caso è necessario che gli utenti immettano dati conformi al pattern di modifica specificato.

Campo numerico o campo decimale

Un valore numerico predefinito può essere rappresentato da un qualsiasi numero intero o da un qualsiasi numero decimale che contenga un singolo punto di radice. La radice può essere rappresentata da un “.” (punto) o una “,” (virgola) a seconda delle impostazioni internazionali selezionate. I separatori delle migliaia (o simboli di raggruppamento) e i simboli di valuta non sono validi se contenuti all'interno del valore predefinito.

Ad esempio, se un campo numerico è configurato per le impostazioni internazioni Inglese (USA) e se si specifica il valore predefinito $1,234.56, il simbolo di valuta "$" (simbolo del dollaro) e il separatore delle migliaia "," (virgola) non sono validi.

Campo di testo

Un valore di testo predefinito (comprese le password) può essere costituito da una qualsiasi stringa di testo alfanumerica, compresi gli spazi.

Nota: Solo i campi elencati nella tabella sopra riportata contengono i valori predefiniti che devono essere conformi alla formattazione specifica per le impostazioni internazionali.

Specifica di un valore predefinito

All'apertura del modulo, è possibile che i campi data/ora, i campi numerici e i campi di testo visualizzino un valore iniziale (predefinito). È possibile derivare il valore da una proprietà di esecuzione; in alternativa, è possibile specificarlo esplicitamente in Designer. Il valore può essere ottenuto anche da un'origine dati esterna attraverso il binding. In fase di esecuzione, in Designer, i valori predefiniti dei campi sono formattati in base alle impostazioni internazionali specificate per ciascun campo.

  1. Selezionare un campo data/ora, un campo decimale, un campo numerico o un campo di testo.

  2. Nella palette Oggetto, fare clic sulla scheda Campo. Selezionare un'impostazione internazionale dall'elenco Imp. int.

  3. Nella palette Oggetto, fare clic sulla scheda Valore. Immettere il valore nella casella Predefinito.

    Il valore predefinito deve essere specificato in un formato basato sulle impostazioni internazionali.

    Nota: Se i dati sono associati ed è stato specificato un pattern di dati, il valore dovrà corrispondere al pattern di dati specificato nella scheda Binding.

Specifica di un pattern di visualizzazione

In fase di esecuzione, in Designer, i valori dei campi numerici e data/ora sono visualizzati nel formato basato sulle impostazioni internazionali specificate. Se si desidera visualizzare il valore di un campo in un formato diverso da quello predefinito, è possibile specificare il pattern personalizzato facendo clic sul pulsante Pattern della scheda Campo.

Nota: Gli elenchi a discesa supportano immissioni personalizzate da parte dell'utente, tuttavia non è possibile specificare un pattern di visualizzazione per questi tipi di input. Se necessario, è possibile formattare l'input dell'utente mediante uno script.

Poiché il pattern di visualizzazione indica il modo in cui i dati saranno visualizzati nel modulo, tutti i valori predefiniti, i valori immessi dall'utente e i valori recuperati da un database vengono convertiti nel formato indicato dal pattern di visualizzazione.

Nota: Le date antecedenti al 1° gennaio 1900 non sono formattate dal pattern di visualizzazione.
  1. Selezionare il campo data/ora, il campo numerico o il campo di testo.

  2. Nella palette Oggetto, fare clic sulla scheda Campo.

  3. Fare clic su Pattern e selezionare uno dei pattern di visualizzazione predefiniti dall'apposito elenco o digitare un pattern personalizzato nella casella Pattern.

Richiesta di immissione di dati da parte dell'utente

I prompt sono utili nei casi in cui gli utenti sono tenuti a immettere dati o a effettuare una selezione. L'autore del modulo può scrivere un messaggio per richiedere agli utenti di immettere un valore in un campo data/ora, un campo numerico, un campo di testo, un campo password o un elenco a discesa, oppure per esortarli a selezionare un'opzione da un elenco a discesa, una casella di riepilogo o un gruppo di pulsanti di scelta.

Suggerimento di immissione dati da parte dell'utente

È possibile suggerire agli utenti di immettere dati in un campo lasciando comunque loro la possibilità di inviare il modulo anche se questo non avviene. Compare un messaggio ogni volta che un utente immette dei dati in un campo, esce dal campo medesimo e cancella l'inserimento. Si apre un messaggio personalizzato qualora impostato nella casella Messaggio avvertenza. Se non è stato digitato alcun messaggio personalizzato, si apre un messaggio di avvertenza standard. Il messaggio viene visualizzato solo se nel campo è stato prima inserito un valore, quindi questo è stato eliminato e, infine, l'utente è uscito dal campo senza immettere nuovi dati. Se si tenta di inviare il modulo prima di aver provato a inserire un valore nel campo, è visualizzato un messaggio per informare l'utente che si tratta di un campo obbligatorio. L'utente può scegliere di ignorare il messaggio e inviare il modulo. Scegli inserito dall'utente - consigliato per suggerire agli utenti di immettere dati in un campo.

Richiesta di immissione dati da parte dell'utente

È possibile obbligare gli utenti a immettere dati in un campo prima di poter inviare un modulo. Compare un messaggio ogni volta che un utente immette dei dati in un campo, esce dal campo medesimo e cancella l'inserimento. Si apre un messaggio personalizzato qualora impostato nella casella Messaggio avvertenza. Se non è stato digitato alcun messaggio personalizzato, si apre un messaggio di avvertenza standard. Il messaggio viene visualizzato solo se nel campo è stato prima inserito un valore, quindi questo è stato eliminato e, infine, l'utente è uscito dal campo senza immettere nuovi dati. Se si tenta di inviare il modulo prima di aver provato a inserire un valore nel campo, è visualizzato un messaggio per informare l'utente che si tratta di un campo obbligatorio. Scegli inserito dall'utente - richiesto per rendere obbligatoria l'immissione di dati in un campo da parte dell'utente.

Ricordare che l'impiego delle opzioni della scheda Convalida del modulo contenuta nella finestra di dialogo Proprietà modulo consente di configurare la modalità impiegata da Acrobat per la visualizzazione dei messaggi di convalida, l'evidenziazione dei campi erronei o obbligatori contenenti dati non validi o nessun dato e l'impostazione dello stato attivo per il primo campo con errore di convalida. Vedere Visualizzazione degli errori di convalida in Acrobat.

Nota: Se l'utente tenta di inviare il modulo senza avere immesso alcun valore, è visualizzato un messaggio di errore per informarlo che si tratta di un campo obbligatorio. ma possono comunque salvare e chiudere il modulo senza aver immesso i valori consigliati o richiesti. In quest'ultimo caso, non saranno visualizzate richieste di immissione.
  1. Selezionare il campo, l'elenco a discesa, la casella di riepilogo o il gruppo di pulsanti di scelta.

  2. Nella palette Oggetto, fare clic sulla scheda Valore. Dall'elenco Tipo, selezionare una delle seguenti opzioni:

    • Inserito dall'utente - Consigliato

    • Inserito dall'utente - Richiesto

  3. Nella casella Messaggio avvertenza, scrivere il prompt di richiesta. Il prompt dovrà eventualmente specificare anche il formato d'immissione necessario. Ad esempio, se viene definito un pattern di modifica, l'input dell'utente dovrà essere conforme al pattern di modifica.

Specifica di un pattern di modifica

In fase di esecuzione, in Designer, i valori dei campi numerici e di data/ora sono visualizzati nel formato basato sulle impostazioni internazionali specificate. Se si desidera consentire all'utente che riempie il modulo di modificare i valori dei campi in un formato diverso dai valori predefiniti sensibili alle impostazioni internazionali, è possibile specificare un pattern di modifica nella scheda Campo. Se l'input dell'utente non è conforme al pattern di modifica, i dati vengono immessi così come sono.

Se si specifica solo un pattern Modifica per un oggetto campo Numerico o Decimale, gli utenti che compilano il modulo saranno sempre in grado di immettere caratteri alfabetici nel campo.

Il pattern di modifica può essere diverso dal pattern di visualizzazione. Ad esempio, considerando che agli utenti risulta più facile immettere date in formato breve e leggere date per esteso, si può scegliere di specificare una data in formato breve per il pattern di modifica di un campo data/ora, e una data in formato esteso per il relativo pattern di visualizzazione. Quando il pattern di visualizzazione e il pattern di modifica sono diversi, i valori vengono formattati per corrispondere al pattern di visualizzazione non appena l'utente esce dal campo.

Nota: Questa opzione non è disponibile quando l'opzione Tipo nella scheda Valore della palette Oggetto è impostata su Protetto, Calcolato - Solo lettura o Solo lettura.
  1. Selezionare il campo data/ora, il campo numerico, il campo di testo o il campo password.

  2. Nella palette Oggetto, fare clic sulla scheda Campo.

  3. Fare clic su Pattern, quindi sulla scheda Modifica e selezionare uno dei pattern di visualizzazione predefiniti dall'apposito elenco o digitare un pattern personalizzato nella casella Pattern.

Convalida dell'input dell'utente

Per ogni campo sono possibili tre convalide separate. L'ordine di avvio di queste convalide è il seguente:

  • Verifica il campo per il contenuto nullo.

  • Verifica il formato del valore di campo contro un pattern di campo specifico. Per ulteriori informazioni sui pattern di campo, vedere Pattern semplici.

  • Invoca uno script di convalida.

È possibile definire un pattern di convalida per convalidare l'input dell'utente in campi data/ora, campi numerici, campi di testo e campi password. Per impostazione predefinita, non vengono accettate immissioni nulle quando un valore è obbligatorio. I valori non elaborati vengono confrontati direttamente con il pattern di convalida. Di conseguenza, il valore non elaborato sarà formattato per la visualizzazione se corrispondente al pattern.

Nel caso in cui il valore immesso dall'utente non corrisponda al pattern di convalida, viene visualizzato un errore di programmazione o un messaggio di avviso. L'errore o l'avviso viene intercettato da Acrobat, Adobe Reader o Forms, che a sua volta restituisce automaticamente un messaggio all'utente. Se non è stato specificato alcun pattern di modifica e l'input dell'utente non corrisponde alle impostazioni predefinite di Designer, la convalida non riesce.

È visualizzato un messaggio di convalida se gli oggetti che richiedono la presenza di valori contengono valori null e l'utente tenta di inviare dati a Forms.

Nota: È possibile salvare e chiudere un modulo PDF senza specificare i valori richiesti. In questo caso non saranno effettuate convalide.

Se si desidera, è possibile sostituire il messaggio di errore o di avviso predefinito componendo un messaggio personalizzato per il pattern di convalida.

Come alternativa al pattern di convalida, oppure nei casi in cui questo non sia supportato (ad esempio, per i gruppi di pulsanti di scelta e le caselle di controllo), è possibile convalidare l'input dell'utente utilizzando uno script di convalida. Convalidando l'input attraverso uno script si garantisce la correttezza dei dati per l'applicazione. Anche questo metodo consente di visualizzare un messaggio personalizzato e l'errore/l'avviso in fase di esecuzione.

Ricordare che l'impiego delle opzioni della scheda Convalida del modulo contenuta nella finestra di dialogo Proprietà modulo consente di configurare la modalità impiegata da Acrobat per la visualizzazione dei messaggi di convalida, l'evidenziazione dei campi erronei o obbligatori contenenti dati non validi o nessun dato e l'impostazione dello stato attivo per il primo campo con errore di convalida. (Vedere Visualizzazione degli errori di convalida in Acrobat).

È possibile comporre in modo dinamico un messaggio per il pattern di convalida con un valore recuperato da un'origine dati Tale opzione consente di garantire che gli utenti inseriscano un valore valido nel campo.

Per definire un pattern di convalida e un messaggio personalizzato:

  1. Selezionare il campo data/ora, il campo numerico, il campo di testo, il campo password, l'elenco a discesa o la casella di riepilogo.

  2. Nella palette Oggetto, fare clic sulla scheda Valore.

  3. Fare clic su Pattern di convalida e selezionare uno dei pattern di convalida predefiniti dall'apposito elenco o digitare un pattern personalizzato nella casella Pattern.

  4. Nella casella Messaggio pattern convalida, comporre un messaggio per richiedere l'immissione del valore corretto agli utenti. Il messaggio deve specificare il formato di immissione necessario. Per iniziare una nuova riga nel messaggio, premere Ctrl+Invio.

  5. Se si desidera visualizzare un errore di programmazione al posto del messaggio di avviso, selezionare l'opzione Errore.

Per visualizzare un messaggio quando uno script allegato rileva un'immissione non consentita

  1. Selezionare il campo data/ora, il campo numerico, il campo di testo, il campo password, l'elenco a discesa, la casella di riepilogo, la casella di controllo o il gruppo di pulsanti di scelta.

  2. Nella palette Oggetto, fare clic sulla scheda Valore. Nella casella Messaggio script convalida, scrivere il messaggio.

  3. Se si desidera visualizzare un errore di programmazione al posto del messaggio di avviso, selezionare l'opzione Errore.

Specifica di un pattern di dati

Le opzioni di binding dei dati consentono di creare un modulo che acquisisca i dati di infrastrutture aziendali e/o di utilizzare un'origine dati esterna per comporre il modulo in fase di esecuzione. Se, ad esempio, sono presenti informazioni di binding appropriate (vedere Binding dei campi a un'origine dati ) e se è disponibile l'accesso all'origine dati (vedere Uso delle origini dati), all'apertura di un modulo in Acrobat e Adobe Reader è possibile importare e visualizzare dati acquisiti da un database OLEDB. Gli oggetti possono essere inoltre collegati a uno schema XML, un file XML o un'origine dati WSDL.

Acrobat, Adobe Reader e Forms interpretano le proprietà di binding dei dati per memorizzare i dati acquisiti e analizzare quelli recuperati. Per impostazione predefinita, i dati di un oggetto sono memorizzati e uniti in base alle regole di unione dei dati di Adobe. Quando si apre un modulo in Acrobat o Adobe Reader, oppure si esegue il rendering di un modulo in Forms, i valori dei campi vengono caricati automaticamente dall'origine dati. Eventuali modifiche del valore di un campo apportate dall'utente sono salvate nell'origine dati associata durante il salvataggio del modulo in Acrobat o Adobe Reader oppure durante l'invio dei dati a Forms.

Se i dati non sono associati a un'origine dati, ad esempio se i dati del modulo vengono restituiti via e-mail, il pattern dei dati specifica il formato in cui sono stati salvati i dati. Se non si crea un pattern dati, i dati verranno salvati nel formato canonico. Se un modulo è compilabile dagli utenti finali in una vasta gamma di impostazioni internazionali o se i dati possono essere restituiti in diverse impostazioni internazionali, i dati in formato canonico consentono un'interpretazione univoca da parte di tutti gli utenti.

È possibile definire pattern di dati per i campi data/ora, i campi numerici, i campi di testo e i campi password. Se il pattern dei dati non consente a Acrobat, Adobe Reader o Forms di analizzare un valore recuperato, quest'ultimo è visualizzato nel modulo nello stato originale, ovvero non formattato per la visualizzazione.

  1. Selezionare il campo data/ora, il campo numerico, il campo di testo o il campo password.

  2. Nella palette Oggetto, fare clic sulla scheda Campo.

  3. Fare clic su Pattern, quindi sulla scheda Dati e selezionare uno dei pattern di binding dei dati predefiniti dall'apposito elenco o digitare un pattern personalizzato nella casella Pattern.

Pattern semplici

Per formattare i valori di campi data/ora, campi numerici, campi di testo e campi password, è possibile utilizzare pattern semplici. Per ogni campo esistono regole specifiche per la formazione di pattern validi. Il gruppo di caratteri utilizzabili in un pattern è limitato, e la sintassi di un pattern valido è diversa per i campi data/ora, i campi numerici, i campi di testo e i campi password.

Per informazioni sui caratteri validi utilizzabili in un pattern e per alcuni esempi di costrutti validi, consultare una delle sezioni elencate di seguito. Per informazioni sui pattern complessi per i campi data/ora, numerici o di testo, vedere Pattern di campi complessi.

Impostazioni internazionali

Un'impostazione internazionale è un termine standard usato durante lo sviluppo di standard internazionali per identificare una nazione specifica (lingua, Paese o regione). Nell'ambito di FormCalc, le impostazioni internazionali definiscono i formati dei valori data, ora, numerici e valutari di una nazione o regione specifica, in modo che gli utenti possano utilizzare i formati a cui sono abituati.

Ciascuna impostazione internazionale è composta da una stringa univoca di caratteri denominata identificatore locale. La composizione di tali stringhe è controllata da un ente normativo internazionale (ISO) denominato Internet Engineering Task Force (IETF), gruppo di lavoro appartenente alla Internet Society (www.isoc.org).

Un identificatore locale è costituito da una parte relativa alla lingua, da una relativa al Paese o alla regione, oppure da entrambe. Nella tabella che segue sono elencate le impostazioni internazionali valide per questa versione di Designer.

Lingua

Paese o regione

Codice ISO

Arabo

Algeria

ar_DZ

Arabo

Bahrein

ar_BH

Arabo

Egitto

ar_EG

Arabo

Iraq

ar_IQ

Arabo

Giordania

ar_JO

Arabo

Kuwait

ar_KW

Arabo

Libano

ar_LB

Arabo

Libia

ar_LY

Arabo

Marocco

ar_MA

Arabo

Oman

ar_OM

Arabo

Qatar

ar_QA

Arabo

Arabia Saudita

ar_SA

Arabo

Sudan

ar_SD

Arabo

Siria

ar_SY

Arabo

Tunisia

ar_TN

Arabo

Emirati Arabi Uniti

ar_AE

Arabo

Yemen

ar_YE

Armeno

Armenia

hy_AM

Azeri-Cirillico

Azerbaigian

az_Cyrl_AZ

Azeri-Latino

Azerbaigian

az_Latn_AZ

Basco

Spagna

eu_ES

Bosniaco

Bosnia-Erzegovina

bs_BA

Bulgaro

Bulgaria

bg_BG

Catalano

Spagna

ca_ES

Cinese

Repubblica popolare cinese (semplificato)

zh_CN

Cinese

Hong Kong S.A.R., Cina

zh_HK

Cinese

Taiwan (tradizionale)

zh_TW

Croato

Croazia

hr_HR

Ceco

Repubblica Ceca

cs_CZ

Danese

Danimarca

da_DK

Olandese

Belgio

nl_BE

Olandese

PAesi Bassi

nl_NL

Inglese

Australia

en_AU

Inglese

Belgio

en_BE

Inglese

Canada

en_CA

Inglese

Hong Kong S.A.R., Cina

en_HK

Inglese

India

en_IN

Inglese

India Rupie

en_IN_RUPEE

Inglese

Irlanda

en_IE

Inglese

Nuova Zelanda

en_NZ

Inglese

Filippine

en_PH

Inglese

Singapore

en_SG

Inglese

Africa del Sud

en_ZA

Inglese

Regno Unito

en_GB

Inglese

Regno Unito - Euro

en_GB_EURO

Inglese

Stati Uniti d'America

en_US

Inglese

Isole Vergini U.S.

en_VI

Estone

Estonia

et_EE

Finlandese

Finlandia

fi_FI

Francese

Belgio

fr_BE

Francese

Canada

fr_CA

Francese

Francia

fr_FR

Francese

Lussemburgo

fr_LU

Francese

Svizzera

fr_CH

Tedesco

Austria

de_AT

Tedesco

Germania

de_DE

Tedesco

Lussemburgo

de_LU

Tedesco

Svizzera

de_CH

Greco

Grecia

el_GR

Ebraico

Israele

he_IL

Ungherese

Ungheria

hu_HU

Indonesiano

Indonesia

id_ID

Italiano

Italia

it_IT

Italiano

Svizzera

it_CH

Giapponese

Giappone

ja_JP

Kazako

Kazakhstan

kk_KZ

Khmer

Cambogia

km_KH

Coreano

Corea

ko_KR

Coreano

Corea - Hanja

ko_KR_HANI

Lao

Laos

lo_LA

Lettone

Lettonia

lv_LV

Lituano

Lituania

lt_LT

Malese

Malesia

ms_MY

Norvegese - Bokmal

Norvegia

nb_NO

Norvegese - Nynorsk

Norvegia

nn_NO

Persiano

Iran

fa_IR

Polacco

Polonia

pl_PL

Portoghese

Brasile

pt_BR

Portoghese

Portogallo

pt_PT

Rumeno

Romania

ro_RO

Russo

Russia

ru_RU

Serbo-Cirillico

Serbia - Montenegro

sr_Cyrl_CS

Serbo-Latino

Serbia - Montenegro

sr_Latn_CS

Slovacco

Slovacchia

sk_SK

Sloveno

Slovenia

sl_SI

Spagnolo

Argentina

es_AR

Spagnolo

Bolivia

es_BO

Spagnolo

Cile

es_CL

Spagnolo

Colombia

es_CO

Spagnolo

Costa Rica

es_CR

Spagnolo

Repubblica Dominicana

es_DO

Spagnolo

Ecuador

es_EC

Spagnolo

El Salvador

es_SV

Spagnolo

Guatemala

es_GT

Spagnolo

Honduras

es_HN

Spagnolo

Messico

es_MX

Spagnolo

Nicaragua

es_NI

Spagnolo

Panama

es_PA

Spagnolo

Paraguay

es_PY

Spagnolo

Perù

es_PE

Spagnolo

Porto Rico

es_PR

Spagnolo

Spagna

es_ES

Spagnolo

Stati Uniti d'America

es_US

Spagnolo

Uruguay

es_UY

Spagnolo

Venezuela

es_VE

Svedese

Svezia

sv_SE

Tagalog

Filippine

tl_PH

Thai

Tailandia

th_TH

Thai

Tailandia - Tradizionale

th_TH_TH

Turco

Turchia

tr_TR

Ucraino

Ucraina

uk_UA

Vietnamita

Vietnam

vi_VN

In genere sono importanti entrambi gli elementi delle impostazioni internazionali. Ad esempio, i nomi dei giorni della settimana e dei mesi in inglese canadese e britannico sono formattati in modo identico; tuttavia, le date sono formattate in modo diverso. Pertanto, non è sufficiente specificare solo l'inglese come impostazione internazionale. Allo stesso modo, non è sufficiente specificare solo il paese come impostazione internazionale. Ad esempio, il Canada ha formati di data diversi per l'inglese e per il francese. Per ulteriori informazioni su come configurare le impostazioni internazionali in Designer, vedere Specifica delle impostazioni internazionali (lingua e Paese o regione) di un oggetto.

In genere, ogni applicazione funziona in un ambiente con un'impostazione internazionale specifica, denominata impostazione internazionale d'ambiente. In alcuni casi, tuttavia, un'applicazione potrebbe essere eseguita su un sistema, o in un ambiente, privo di impostazioni internazionali. In questi casi rari, l'impostazione internazionale d'ambiente predefinita è inglese USA (en_US), detta impostazione internazionale predefinita.

Epoch

I valori data e i valori ora presentano un'origine associata o epoch corrispondente al momento esatto di inizio degli eventi. I valori di data e ora precedenti al relativo epoch non sono validi.

Il valore di unità di tutte le funzioni data è il numero di giorni a partire dall'epoch. L'unità di misura di tutte le funzioni ora è il numero di millisecondi a partire dall'epoch.

Designer imposta l'epoch di tutte le funzioni data in modo che il giorno uno corrisponda al 1° gennaio 1900, e l'epoch di tutte le funzioni ora in modo che il millisecondo uno corrisponda a mezzanotte, 00:00:00 GMT (Greenwich Mean Time). Questa impostazione consente di ottenere valori negativi per l'ora nel caso di utenti che si trovano nelle zone a est del meridiano di Greenwich (GMT).

Formati data

Un formato data è una specificazione abbreviata di come la data viene visualizzata. Contiene vari segni di punteggiatura e simboli che rappresentano il formato utilizzato per l'indicazione della data. Nella tabella seguente sono riportati degli esempi di formati di data.

Formato data

Esempio

MM/GG/AA

11/11/78

GG/MM/AA

25/07/85

MMMM GG, AAAA

marzo 10, 1964

Il formato di indicazione delle date è regolamentato da uno standard ISO. Ogni stato o regione specifica i propri formati data. Le quattro categorie generali di formati data sono: breve, medio, esteso e completo. La tabella che segue presenta alcuni esempi di formati data diversi, ricavati da varie impostazioni internazionali per ciascuna delle categorie.

Identificatore impostazione internazionale e descrizione

Formato data (categoria)

Esempio

en_GB

Inglese (Regno Unito)

GG/MM/AA (breve)

08/12/92

08/04/05

fr_CA

Francese (Canada)

AA-MM-GG (medio)

92-08-18

de_DE

Tedesco (Germania)

G. MMMM AAAA (esteso)

17. Juni 1989

fr_FR

Francese (Francia)

EEEE,' le 'G MMMM AAAA (completo)

Lundi, le 29 Octobre, 1990

Formati ora

Un formato data è una specifica abbreviata utilizzata per definire il formato di indicazione delle ore. È costituito da: punteggiatura, lettere e simboli modello. Nella tabella seguente sono riportati alcuni esempi di formati di ora.

Formato ora

Esempio

h:MM A

7:15 PM

HH:MM:SS

21:35:26

HH:MM:SS 'o''clock' A Z

14:20:10 o'clock PM EDT

I formati di ora sono regolamentati da un apposito standard ISO. Anche in questo caso, ciascuna nazione specifica la forma del proprio formato ora predefinito, breve, medio, esteso e completo. Il formato dell'ora conforme con gli standard di una particolare nazione è determinato dalle impostazioni internazionali.

La tabella che segue presenta alcuni esempi di formati di data diversi per ciascuna delle categorie riportate, ricavati da impostazioni internazionali differenti.

Identificatore impostazione internazionale e descrizione

Formato ora (categoria)

Esempio

en_GB

Inglese (Regno Unito)

HH:MM (breve)

14:13

fr_CA

Francese (Canada)

HH:MM:SS (medio)

12:15:50

de_DE

Tedesco (Germania)

HH:MM:SS z (lungo)

14:13:13 -0400

fr_FR

Francese (Francia)

HH ‘ h ‘ MM Z (completo)

14 h 13 GMT-04:00

Pattern di data e ora

Per creare pattern di data e ora per i campi data/ora, è necessario utilizzare i simboli riportati di seguito. Alcuni simboli di data sono utilizzati solo nelle impostazioni internazionali per il cinese, il giapponese e il coreano. Tali simboli sono indicati di seguito: Per ulteriori informazioni vedere Esempi di pattern di data/ora.

Nota: I simboli virgola (,), trattino (-), due punti (:), barra (/), punto (.) e spazio ( ) vengono trattati come valori letterali e possono essere inseriti in qualunque punto di un pattern. Per inserire una frase in un pattern, delimitare la stringa di testo con virgolette singole ('). Il pattern di visualizzazione può essere ad esempio costituito da una stringa quale 'La data di scadenza per il pagamento è fissata entro e non oltre il ' GG-MM-AA.

Simbolo data

Descrizione

Il valore formattato per le impostazioni internazionali Inglese (USA) dove il valore immesso sensibile alle impostazioni internazionali è 1/1/08 (che corrisponde a 1 gennaio 2008)

D

Giorno del mese di 1 o 2 cifre (1-31)

1

DD

Giorno del mese di 2 cifre (01-31) completato con zero

01

J

Giorno dell'anno di 1, 2 o 3 cifre (1-366)

1

JJJ

Giorno dell'anno di tre cifre (001-366) completato con zero

001

M

Mese dell'anno di una o due cifre (1-12)

1

MM

Mese dell'anno di due cifre (01-12) completato con zero

01

MMM

Nome del mese abbreviato

gen

MMMM

Nome completo del mese

gennaio

E

Giorno della settimana di una cifra (1-7) dove (1=domenica)

3 (in quanto gennaio 1, 2008 è martedì)

EEE

Giorno della settimana abbreviato

mar (il primo gennaio 2008 cade di martedì)

EEEE

Nome completo del giorno della settimana

Martedì (il primo gennaio 2008 cade di martedì)

YY

Anno di due cifre, dove i numeri minori di 30 sono considerati posteriori all'anno 2000 e i numeri maggiori di 30 sono considerati precedenti all'anno 2000. Ad esempio, 00=2000, 29=2029, 30=1930 e 99=1999

08

YYYY

Anno di quattro cifre

2008

G

Era cristiana (a.C. o d.C.)

D.C.

w

Settimana del mese di una cifra (0-5) dove settimana 1 è il primo insieme di 4 giorni contigui che si conclude con una domenica

1

WW

Settimana dell'anno ISO-8601 di due cifre (01-53), dove settimana 1 è la settimana contenente il 4 gennaio

01

Per cinese, giapponese e coreano sono disponibili diversi pattern di date aggiuntivi, se si desidera specificarli per le impostazioni internazionali.

Le ere giapponesi possono essere rappresentate da più simboli diversi. I quattro simboli finali per l'era costituiscono delle alternative per rappresentare le ere giapponesi.

Simbolo data CJK

Descrizione

DDD

Il giorno del mese espresso in valore numerico ideografico dell'impostazione internazionale

DDDD

Il giorno del mese espresso in valore numerico ideografico secondo la regola delle decine dell'impostazione internazionale

YYY

L'anno espresso in valore numerico ideografico dell'impostazione internazionale

YYYYY

L'anno espresso in valore numerico ideografico secondo la regola delle decine dell'impostazione internazionale

g

Il nome dell'era alternativo dell'impostazione internazionale. Per l'era giapponese corrente, Heisei, questo pattern visualizza la lettera ASCII H (U+48)

gg

Il nome dell'era alternativo dell'impostazione internazionale. Per l'era giapponese corrente, questo pattern visualizza l'ideogramma rappresentato dal simbolo Unicode (U+5E73)

ggg

Il nome dell'era alternativo dell'impostazione internazionale. Per l'era giapponese corrente, questo pattern visualizza gli ideogrammi rappresentati dai simboli Unicode (U+5E73)

g

Il nome dell'era alternativo dell'impostazione internazionale. Per l'era giapponese corrente, questo pattern visualizza la lettera ASCII H (U+48) a larghezza completa

g g

Il nome dell'era alternativo dell'impostazione internazionale. Per l'era giapponese corrente, questo pattern visualizza l'ideogramma rappresentato dal simbolo Unicode (U+337B)

Simboli di ora

Descrizione

Valore immesso sensibile alle impostazioni internazionali:

Valore formattato per le impostazioni internazionali Inglese (USA)

h

Ora di una o due cifre (1-12) espressa in AM/PM

12:08 AM o 2:08 PM

12 o 2

hh

Ora del giorno di 2 cifre completata con zero (01-12) espressa in AM/PM

12:08 AM o 2:08 PM

12 o 02

k

Ora di una o due cifre (0-11) espressa in AM/PM

12:08 AM o 2:08 PM

0 o 2

kk

Ora del giorno di due cifre (00-11) espressa in AM/PM

12:08 AM o 2:08 PM

00 o 02

H

Ora del giorno di una o due cifre (0-23)

12:08 AM o 2:08 PM

0 o 14

HH

Ora del giorno di due cifre completata con zero (00-23)

12:08 AM o 2:08 PM

00 o 14

K

Ora del giorno di una o due cifre (1-24)

12:08 AM o 2:08 PM

24 o 14

KK

Ora del giorno di due cifre completata con zero (01-24)

12:08 AM o 2:08 PM

24 o 14

M

Minuto dell'ora di una o due cifre (0-59)

Nota: È necessario utilizzare questo simbolo con un simbolo di ora.

2:08 PM

8

MM

Minuto dell'ora di due cifre completato con zero (00-59)

Nota: È necessario utilizzare questo simbolo con un simbolo di ora.

2:08 PM

08

S

Secondo del minuto di una o due cifre (0-59)

Nota: È necessario utilizzare questo simbolo con un simbolo di ora e minuti.

2:08:09 PM

9

SS

Secondo del minuto di due cifre completato con zero (00-59)

Nota: È necessario utilizzare questo simbolo con un simbolo di ora e minuti.

2:08:09 PM

09

FFF

Millesimo di secondo di tre cifre (000-999)

Nota: È necessario utilizzare questo simbolo con un simbolo di ora, minuti e secondi.

2:08:09 PM

09

A

La parte della giornata che va da mezzanotte a mezzogiorno (AM) o da mezzogiorno a mezzanotte (PM)

2:08:09 PM

PM

z

Formato del fuso orario ISO-8601 (ad esempio: Z, +0500, -0030, -01, +0100)

Nota: È necessario utilizzare questo simbolo con un simbolo di ora.

2:08:09 PM

-0400

zz

Formato del fuso orario ISO-8601 alternativo (ad esempio: Z, +05:00, -00:30, -01, +01:00)

Nota: È necessario utilizzare questo simbolo con un simbolo di ora.

2:08:09 PM

-04:00

Z

Nome del fuso orario abbreviato, ad esempio: GMT, GMT+05:00, GMT-00:30, EST, PDT

Nota: È necessario utilizzare questo simbolo con un simbolo di ora.

2:08:09 PM

EDT

Simboli riservati

I simboli indicati di seguito hanno significati particolari e non possono essere utilizzati come testo letterale.

Simbolo

Descrizione

?

Quando viene inviato, il simbolo corrisponde a un carattere qualsiasi. Quando viene unito per la visualizzazione, diventa uno spazio.

*

Quando viene inviato, il simbolo equivale a 0 o ai caratteri di spazio vuoto Unicode. Quando viene unito per la visualizzazione, diventa uno spazio.

+

Quando viene inviato, il simbolo equivale a uno o più caratteri di spazio vuoto Unicode. Quando viene unito per la visualizzazione, diventa uno spazio.

Pattern di campi complessi

Oltre a definire pattern semplici per campi data/ora, campi numerici e campi di testo, è possibile specificare un pattern specifico per le impostazioni internazionali o gestire dei pattern di variabili.

Pattern specifici per le impostazioni internazionali

Per imporre ad un pattern delle impostazioni internazionali, a prescindere da quelle già assegnate ad un oggetto, è possibile definire un pattern specifico per le impostazioni internazionali. La sintassi di questo tipo di pattern è la seguente:

category_name(locale_name){pattern}

dove

  • category_name può essere un valore di data, di ora, un valore numerico o di testo.

  • locale_name è identificato dal codice di una lingua e/o di un paese o area geografica, come specificato nella RFC 1766 (tag per l'identificazione delle lingue, 1995).

  • pattern è il pattern semplice per l'elaborazione dei valori.

Ad esempio, per impostare in un campo data/ora la traduzione di una data in lingua francese secondo il codice Paese della Francia, si definirà il seguente pattern:

date(fr_FR){DD MMMM, YYYY}

Pattern di variabili

Nel caso in cui l'input dell'utente o i dati associati siano disponibili in più formati (ad esempio, i numeri telefonici possono avere o non avere un indicativo di località a tre cifre), è possibile definire un pattern che tenga conto delle variabili. La sintassi da utilizzare per definire una serie di pattern validi è la seguente:

category_name{pattern}|category_name{pattern}|category_name{pattern}

dove ciascun pattern è separato da una barra verticale (|). È possibile definire un numero illimitato di pattern. Il seguente costrutto, ad esempio, gestisce due pattern di testo diversi:

text{999*9999}|text{999*999*9999}

Impostazione di un font predefinito per i valori di un nuovo modulo

  1. Selezionare Opzioni dal menu Strumenti.

  2. Fare clic su Font predefiniti.

  3. In Proprietà font valore predefinito per i nuovi moduli, selezionare le opzioni Tipo di font, Dimensioni e Stile in base alle esigenze.

Impostazione di un font predefinito per i valori di un modulo esistente

  1. Fare clic su File > Proprietà modulo.

  2. Fare clic su Font predefiniti.

  3. In Proprietà font valore predefinito per i nuovi moduli, selezionare le opzioni Tipo di font, Dimensioni e Stile in base alle esigenze.