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In Designer sono disponibili diverse soluzioni per ottimizzare e migliorare le prestazioni dei moduli quando si utilizza Forms. Utilizzando questi miglioramenti, è possibile configurare funzioni che consentono di risparmiare tempo, come rendering più veloce di moduli, rendering di moduli sul client per ridurre il carico del server e precompilazione di moduli con dati conosciuti per ridurre il carico sui compilatori.
Caching dei moduli
Il caching dei moduli è un metodo efficace per migliorare le prestazioni del rendering di un modulo. Quando un modulo viene memorizzato nella cache, i dati vengono uniti in una presentazione pregenerata. Con Forms è possibile memorizzare i moduli nella cache per migliorare le prestazioni di rendering.
I moduli dotati di un layout che si regola automaticamente per contenere i dati possono essere sempre memorizzati nella cache. È inoltre possibile memorizzare nella cache i moduli con layout fisso, ma è necessario tenere presenti le restrizioni seguenti:
Se nel modulo con layout fisso sono presenti dei campi mobili e viene selezionata l’opzione Consenti la memorizzazione del rendering del modulo nella cache sul server, nel PDF di output non viene eseguito il rendering dei dati contenuti in tali campi. Per eseguire il rendering dei dati contenuti nei campi mobili, assicurarsi che tale opzione sia deselezionata.
Se il modulo può essere compilato con Acrobat o Adobe Reader 6.0.2, è possibile memorizzare nella cache solo i moduli con layout fisso. Il caching dei moduli con layout scorrevole è supportato solo da Acrobat e Adobe Reader 7.0.5 e versioni successive.
Tutto lo scripting sul lato server rispetto al layout del modulo viene ignorato. Ad esempio, non è possibile eseguire lo script rispetto a elementi quali il colore di riempimento, il colore dei font, la larghezza o il colore dei bordi.
Lo scripting sul lato server che modifica il contenuto delle pagine, il numero di campi, la posizione dei campi o l'aspetto viene ignorato.
Quando si utilizzano le trasformazioni PDF o PDFForm, non è possibile modificare il layout del modulo tramite script sul lato client. Quando si utilizzano le trasformazioni HTML, invece, è possibile utilizzare script sul lato client per modificare l'aspetto del modulo sul client anche quando è attivo il caching dei moduli.
I diritti di utilizzo vengono applicati al modulo prima del caching, per migliorare ulteriormente le prestazioni di rendering del modulo.
Il caching richiede l'identificazione univoca per ciascun modulo. Per creare un nuovo modulo a partire da uno esistente, non utilizzare il comando Copia del sistema operativo per copiare il modulo. Utilizzare invece il comando File > Salva con nome di Designer per creare un nuovo modulo identificato in maniera univoca per il caching.
Se si apre un modulo esistente in Designer e si salvano le modifiche, la cache viene aggiornata automaticamente.
Per memorizzare i moduli con un layout fisso nella cache in Forms , è necessario selezionare l'opzione di caching dei moduli in Designer per ogni modulo creato.
Per specificare il caching dei moduli per un modulo con layout fisso
Selezionare File > Proprietà modulo.
Fare clic sulla scheda Valori predefiniti e selezionare Consenti la memorizzazione del rendering del modulo nella cache sul server.
Al termine, fare clic su OK.
Rendering di una struttura del modulo con layout scorrevole sul lato clientSe i moduli vengono compilati con Acrobat 7.0.5 o versione successiva oppure Adobe Reader 7.0.5 o versione successiva, è possibile scegliere l'esecuzione del rendering sul lato client anziché sul server.
Il rendering dei moduli interattivi o non interattivi con layout scorrevole, sia con Acrobat che con Adobe Reader sul lato client, consente prestazioni migliori rispetto al rendering sul server. Ciò avviene perché sono le applicazioni client Acrobat e Adobe Reader ad eseguire l'operazione di rendering, anziché il server. Anche per i moduli con layout scorrevole che richiedono l'unione dei dati è possibile eseguire il rendering sul client.
Il rendering sul lato client consente inoltre di ottimizzare l'invio del contenuto PDF e di migliorare la capacità di Forms di gestire il carico di rete.
Per eseguire il rendering di un modulo sul lato client, è necessario impostare Forms affinché esegua il rendering dei moduli sul client e generi anche un file PDF contenitore.
Il file PDF contenitore consente di inviare un file XDP come parte del flusso di dati al client Acrobat o Adobe Reader. Viene eseguito il rendering dinamico del PDF visualizzato a partire dal file contenitore, che può inoltre contenere i font incorporati richiesti dal file XDP. Con il file PDF contenitore, Acrobat e Adobe Reader sono in grado di aprire l'XDP ed eseguire il rendering del PDF sul client.
Precompilazione dei campi dei moduli con i datiTutti i tipi di modulo possono essere precompilati con i dati utilizzando Forms. I dati possono provenire da origini diverse, come database, un altro modulo o un'altra applicazione.
La precompilazione di un modulo presenta diversi vantaggi:
Permette all'utente di visualizzare dati personalizzati in un modulo.
Riduce la quantità di dati da immettere per compilare un modulo.
Assicura l'integrità dei dati, grazie alla possibilità di controllarne la posizione.
La precompilazione dei moduli è più rapida e più sicura quando avviene durante il rendering del modulo sul server anziché sul client.
Verifica dell'origine dati XML per l'unione dei datiDurante la precompilazione dei moduli con i dati, è importante accertarsi che la struttura dei dati sia conforme alla struttura del modulo o che la struttura del modulo sia conforme alla struttura dei dati.
Ovvero, all'interno dell'origine dati deve esistere un elemento XML per ogni campo del modulo che si desidera precompilare. Qualsiasi discrepanza tra la struttura del modulo e quella dell'origine dati può determinare la generazione di un output non corretto. Il nome di ogni elemento XML deve corrispondere al nome di un campo del modulo. Gli elementi XML che non corrispondono ai campi del modulo vengono ignorati.
Per la precompilazione dei moduli di Designer è possibile utilizzare due tipi di origini dati:
Un'origine dati XDP, ossia un file XML conforme alla sintassi XML Forms Architecture.
Un'origine dati XML arbitraria che contiene coppie nome/valore corrispondenti ai nomi del campo del modulo.
Per precompilare i moduli viene utilizzata un'origine dati XML. Per la precompilazione dei moduli con layout flessibile viene utilizzata un'origine dati XML contenente elementi XML ripetibili, che vengono utilizzati per precompilare i sottomoduli che vengono ripetuti all'interno del modulo stesso.
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