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Sono disponibili due approcci fondamentali per creare una struttura del modulo contenente sottomoduli che si adattano ai dati contenuti:
Entrambi i metodi producono gli stessi risultati. Tuttavia, è possibile che uno dei due metodi sia maggiormente adatto a uno specifico progetto rispetto all’altro. Quando si sarà acquisita una certa familiarità con la creazione di strutture del modulo con layout scorrevole, sarà possibile adottare lo stile che meglio risponde alle proprie esigenze.
Avvio con layout fissoSe si è esperti nella creazione di moduli con layout fisso, la creazione di una struttura del modulo in tale layout risulta semplice e immediata. Si può pianificare il layout del modulo, compresi tutti gli oggetti necessari e le informazioni che gli utenti dovranno visualizzare. Con un layout fisso, la struttura del modulo viene creata utilizzando tutte le pagine master e di struttura necessarie. Una volta completati il layout e la formattazione degli oggetti, vengono impostate le proprietà appropriate per le aree della struttura del modulo che presentano un contenuto di tipo flusso.
Inoltre, questo approccio fornisce il modo più diretto per convertire un modulo esistente con layout fisso in una struttura del modulo con layout flessibile.
I passaggi descritti di seguito offrono una panoramica generale del processo di progettazione che porta alla creazione di una struttura del modulo con layout fisso, partendo dal presupposto che la fase di progettazione sia ultimata.
Creare le pagine master richieste.
Nella pagina, creare il contenuto del modulo. Se si sta convertendo un modulo con layout fisso, è sufficiente iniziare a racchiudere gli oggetti modulo in sottomoduli. Se invece si parte da un modulo vuoto, procedere come indicato:
Aggiungere gli oggetti al modulo e incorporarli nei sottomoduli appropriati.
Applicare la necessaria formattazione agli oggetti.
Completare il layout degli oggetti all’interno dei relativi sottomoduli e nei sottomoduli della pagina.
Aggiungere script laddove necessario.
Implementare i concetti dinamici:
Estrarre i sottomoduli predefiniti in ciascuna pagina. I sottomoduli diventeranno elementi secondari del sottomodulo principale, il modulo1, che ha un contenuto scorrevole. Da questo momento in poi, si lavorerà sul progetto in un layout scorrevole. Tenere presente che i sottomoduli vengono posizionati uno sotto l’altro perché la direzione di scorrimento procede dall’alto verso il basso.
Applicare ai sottomoduli la necessaria formattazione, definendo il tipo di binding e i bordi.
Definire il flusso Impostare i valori di occorrenza, consentendo interruzioni di pagina, creando sottomoduli iniziali e finali, specificando i moduli da tenere uniti, associando i sottomoduli alle pagine master e impostando i margini.
Verificare il modulo utilizzando dati campione.
Nota: Ai moduli di esempio inclusi in Designer viene applicata questa procedura. Per motivi di fruibilità, i sottomoduli che incorporano il contenuto effettivo sono racchiusi all’interno di un sottomodulo il cui tipo di binding è impostato su Nessuno. Questa configurazione dei sottomoduli consente di comprendere rapidamente la struttura complessiva di un modulo quando lo si visualizza per la prima volta nella gerarchia.
Suggerimenti per iniziare con un layout fissoQuando si creano strutture del modulo iniziando con un layout fisso, tenere a mente quanto segue:
Il contenuto del modulo va impostato su flusso soltanto dopo avere ottenuto un layout soddisfacente. Una volta impostato il contenuto su flusso, si può comunque tornare a un contenuto posizionato, ma si potrebbero riscontrare problemi con il layout del modulo. Se ad esempio si sceglie di racchiudere i sottomoduli all’interno di un unico contenitore posizionato, i sottomoduli verranno posizionati esattamente nei punti in cui si trovavano all’interno delle rispettive pagine e potrebbero così sovrapporsi. Per evitare tale sovrapposizione, racchiudere i sottomoduli utilizzando il raggruppamento di pagine.
Il conteggio minimo e massimo predefinito per i sottomoduli è pari a 1. Regolare questi valori in caso di moduli con layout scorrevole.
Racchiudendo gli oggetti all’interno di un sottomodulo si perderanno tutti gli spazi extra definiti oltre gli oggetti. Aggiungere margini a sinistra e destra per riallineare il sottomodulo orizzontalmente. È anche possibile ridimensionare il sottomodulo, ma in questo modo gli oggetti verranno riposizionati, perché il loro posizionamento è legato al sottomodulo principale.
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