Binding dei nodi dati di riferimento a campi o sottomoduli

Se l'origine di una connessione dati è fondata su un modello dati relazionale, le associazioni fra elementi e attributi sono visualizzate come nodi dati di riferimento. I nodi dati di riferimento dispongono di un'icona univoca e hanno un nome composto sia dall'associazione che dal nome dell'elemento di destinazione o di riferimento.

Il diagramma mostra i nodi dati di riferimento che fungono da nodi secondari di elementi quali Beni e Persona. Associazione (titolare, consorte, residenza primaria, beni) ed elemento di riferimento (Persona, Beni) sono compresi nel nome del nodo.

È possibile impiegare i nodi di riferimento per creare sottomoduli e campi, trascinando il nodo o gli elementi primari sulla pagina. Inoltre, è possibile creare oggetti modulo associati utilizzando il comando Genera campi del menu della palette Visualizzazione dati. Tuttavia, non tutti i nodi dati di riferimento sono automaticamente a disposizione per eseguire il binding a oggetti modulo. Per impostazione predefinita, quando si creano campi utilizzando un nodo primario, è incluso solo il primo livello di discendenti. I discendenti successivi (contrassegnati da un cerchio e una barra rossa nell'icona) non sono inclusi automaticamente. Utilizzare il menu contestuale (clic con il tasto destro del mouse) per includere o escludere un nodo dati di riferimento.

Il diagramma mostra le impostazioni di binding predefinite per l'elemento Persona. Sono inclusi i nodi dati di riferimento secondari dell'elemento, mentre sono esclusi i discendenti successivi.

  • Per includere un nodo dati di riferimento quando il rispettivo nodo primario è impiegato per creare oggetti associati, fare clic col destro del mouse sul nodo, quindi fare clic su Includi dati di riferimento.

  • Per escludere un nodo dati di riferimento quando il rispettivo nodo primario è impiegato per creare oggetti associati, fare clic col destro del mouse sul nodo, quindi fare clic su Escludi dati di riferimento.