Modello di oggetto modulo XML

Un DOM è un'interfaccia indipendente da piattaforma e linguaggio che consente a programmi e script di accedere e aggiornare in modo dinamico il contenuto, la struttura e lo stile di un documento. I DOM sono generalmente utilizzati con dati espressi in XML.

Tutti i DOM utilizzati nel modello di oggetto modulo XML condividono le seguenti caratteristiche:

  • Essi hanno rigorosamente una struttura ad albero.

  • Un nodo può avere elementi secondari obbligatori. In tal caso, i nodi secondari obbligatori vengono creati contemporaneamente a quelli principali.

  • Gli elementi secondari non obbligatori di ciascun nodo nell'albero sono ordinati per età, ovvero il DOM prende in considerazione l'ordine in cui sono stati aggiunti i nodi secondari non obbligatori.

    Per ciascuna fase nell'elaborazione del modulo è presente un DOM che detiene le strutture dei dati per tale fase. Mediante gli script è possibile esaminare e modificare ciascun DOM. I DOM consentono di preservare la coerenza interna ma non quella esterna. Ad esempio, quando uno script attiva un pulsante di scelta assegnando il campo corrispondente, tutti gli altri pulsanti associati a tale pulsante vengono automaticamente disattivati. Tale situazione riguarda la coerenza interna, pertanto questa viene gestita dallo stesso DOM modulo.

    Per contro, il DOM di dati non interviene in alcun modo per evitare che uno script violi le regole dell'XML, ad esempio assegnando ad un oggetto due proprietà con lo stesso nome. Tale situazione riguarda la coerenza esterna, pertanto è di competenza dell'autore dello script, non del DOM.

    Ogni volta che una struttura del modulo si integra ai dati, il modello di oggetto modulo XML viene utilizzato per agevolare il processo di integrazione di modello e dati in modo da creare il modulo finale. Il processo inizia utilizzando le rappresentazioni dei DOM XML esistenti della struttura del modulo e i dati XML per creare modelli separati. Tali modelli separati memorizzano una rappresentazione strutturata della struttura del modulo originale e dei dati XML originali. Il DOM modello corrisponde alla struttura del modulo ed il DOM di dati corrisponde ai dati XML forniti dall'utente.

    Una volta terminata la creazione dei modelli e dei modelli dei dati, viene creato un terzo modello, il DOM modulo, che rappresenta le informazioni unite. Il DOM modulo agisce come mezzo per unire i valori specifici dei dati XML con le regole di presentazione definite dalla struttura del modulo.

    Se si crea un modulo interattivo, dopo la creazione del DOM modulo, il modulo è completo e pronto per la distribuzione agli utenti. Le strutture dei moduli interattivi possono avere dei dati associati con cui vengono unite, ma la maggior parte dei moduli interattivi è progettata per consentire l'immissione di dati da parte dell'utente.

    Fino alla fase di creazione e compresa la fase di creazione del DOM modulo, il processo è identico per tutti i moduli. Tuttavia, i moduli non interattivi hanno un insieme di dati da unire alle rispettive strutture del modulo. Nel caso di moduli con layout fisso, l'unione dei dati non determina le regole di presentazione per il modulo, ovvero i dati vengono uniti nei campi pertinenti senza modificare le proprietà del campo. Al contrario, quando i dati vengono uniti ai moduli con layout scorrevole, la dimensione dei campi aumenta o diminuisce per adattarsi alla quantità di dati uniti nei campi.

    I DOM modulo per i moduli con layout fisso e scorrevole sono molto simili. Si tratta essenzialmente di un solo lungo modulo che non contiene alcuna impaginazione. Una volta che i dati e le regole di presentazione sono stati applicati a questi tipi di moduli, i moduli devono essere formattati in base alle informazioni del layout. Un DOM di layout viene creato dal DOM modulo. Questo struttura il modulo in pagine e applica tutte le altre regole basate sulle pagine quali la numerazione, le intestazioni e gli elementi finali. Il seguente grafico illustra tale processo.

    Dopo aver applicato le regole di layout ai moduli con layout fisso o scorrevole, entrambi i tipi di modulo sono completi.

DOM modello di oggetto modulo XML

Modello connectionSet

Il modello connectionSet controlla uno schema di dati e un'origine dati utilizzata da un modulo specifico. Questo modello descrive le connessioni a uno schema XML, dati XML di esempio o servizi Web. Utilizzando il modello connectionSet è possibile estrarre i dettagli, come un URL, per uno schema a cui si fa riferimento o una WSDL a scopo di reporting.

Il modello connectionSet è costituito dai seguenti oggetti:

Modello Dati

Il modello Dati è la rappresentazione presente in memoria dei dati dell'utente. Quando si uniscono una struttura del modulo e dati utilizzando il processo di binding dei dati, il modello dati fornisce il contenuto dei campi nel modulo finale.

Con questo modello è possibile accedere a dati e modificarli da una delle seguenti origini dati:

Modello Evento

Il modello Evento controlla le modifiche in un modulo che vengono apportate prima, durante o dopo l'esecuzione delle operazioni. Queste operazioni comprendono eventi modulo dinamici, quali il punto in cui vengono uniti i dati e la struttura del modulo prima che venga applicata l'impaginazione, nonché gli eventi modulo interattivi, ad esempio quando un utente aggiorna il valore di un campo.

Il modello Evento è costituito dal seguente oggetto:

Modello Modulo

Il modello Modulo è la rappresentazione presente in memoria del modello preimpostato e del modello dati uniti. Utilizzando questo modello, è possibile agire sull'aspetto del modulo, regolare i valori dei campi o eseguire altre modifiche prima di mostrare il modulo completato a un utente o di elaborarlo tramite il modello Layout.

Per impostazione predefinita, gli script vengono eseguiti rispetto al modello Modulo, pertanto non è necessario specificare il modello Modulo nella sintassi di riferimento.

Il modello Modulo è costituito dai seguenti oggetti:

Modello Host

Il modello Host comprende una serie di proprietà e metodi per lavorare al livello dell'applicazione. Tali proprietà e metodi sono disponibili per lo scripting a prescindere dall'applicazione host.

Il modello Host è costituito dal seguente oggetto:

Modello Layout

Il modello Layout è la rappresentazione contenuta in memoria di un modulo, una volta che è stato unito ai dati. Questa rappresentazione è il layout finale di un modulo.

Il modello Layout è costituito dal seguente oggetto:

Modello Firma

Il modello Firma comprende una serie di metodi di utilizzo delle firme digitali XML conformi allo standard firma W3C XML-Signature (http://www.w3.org/TR/xmldsig-core/). Esso consente di specificare comandi di script per firmare, cancellare, enumerare e verificare le firme.

Il modello Firma è costituito dal seguente oggetto:

Modello sourceSet

Il modello sourceSet fornisce una connessione fra un database OLEDB esterno e il modello Dati. Utilizzando questo modello, è possibile controllare le connessioni all'origine dati e gestire i record nell'origine dati.

Il modello sourceSet è costituito dai seguenti oggetti:

Modello XFA

Il modello XFA definisce il modello di applicazione utilizzato da Designer per implementare il modello di oggetto modulo XML. Il modello di applicazione è il modello di base da cui derivano tutti gli altri modelli.

Il modello XFA è costituito dai seguenti oggetti:

packet

xfa