Una volta create le variabili di testo, è sufficiente fare riferimento al nome della variabile nei calcoli e negli script per ottenere il valore della variabile stessa.
Importante: Quando si assegnano i nomi alle variabili, occorre evitare di utilizzare nomi identici ai nomi delle proprietà, dei metodi o dei nomi oggetti modello di oggetto modulo XML.
Per ulteriori informazioni su oggetti, metodi e proprietà dei modelli di oggetto modulo XML, consultare Riferimento script.
Ad esempio, creare le seguenti definizioni di variabili di un modulo:
Nome della variabile
|
Valore
|
firstName
|
Tony
|
lastName
|
Blu
|
age
|
32
|
In FormCalc è possibile avere accesso ai valori delle variabili così come si ha accesso ai valori di campi e oggetti. In questo esempio, i valori sono stati assegnati a tre campi separati:
TextField1 = firstName
TextField2 = lastName
NumericField1 = age
È possibile inoltre utilizzare nello stesso modo le variabili in funzioni FormCalc, come illustrato in questo esempio:
Concat( "Gentile ", firstName, lastName )
In JavaScript, si fa riferimento ai valori delle variabili mediante la proprietà .value anziché mediante la proprietà .rawValue utilizzata per i valori di campi e oggetti, come illustrato in questo esempio:
TextField1.rawValue = firstName.value;
Nota: L'utilizzo e la modifica delle variabili dei moduli con lo script nei moduli XFA può causare la visualizzazione nella barra dei messaggi dei documenti in Acrobat e Adobe Reader di un avviso dello stato di convalida della firma indicante che la validità della firma è sconosciuta a causa di modifiche successive al documento.