Esempio di set di sottomoduli

L'esempio di set di sottomoduli mostra il funzionamento di un modulo PDF dinamico. Vi sono quattro sottoesempi che mostrano come creare un'istanza dell'oggetto di set di sottomoduli in base alle relazioni del tipo di sottomodulo e ai valori dell'occorrenza. Il modulo di esempio contiene note numerate rappresentate da cerchi neri con numeri bianchi. Le note sono spiegate alla sezione Informazioni sull'output del set sottomodulo.

L’esempio include i file seguenti:

File

Descrizione

SubformSet1.xdp

SubformSet2.xdp

SubformSet3.xdp

SubformSet4.xdp

Il file modulo Designer che si trova nella cartella Forms

DataA.xml

DataB.xml

File di dati XML che si trovano nella cartella Data

SubformSet1 DataA.pdf

SubformSet1 DataB.pdf

SubformSet2 DataA.pdf

SubformSet2 DataB.pdf

SubformSet3 DataA.pdf

SubformSet3 DataB.pdf

SubformSet4 DataA.pdf

SubformSet4 DataB.pdf

Moduli di cui è stato effettuato il rendering con i dati uniti, che si trovano nella cartella Outputs

Per eseguire l’esempio di set sottomodulo

  1. Aprire uno dei moduli contenuti nella cartella \IT\Samples\Forms\SubformSet\Forms in Designer.

  2. Per specificare le opzioni di anteprima, selezionare File > Proprietà modulo.

  3. Fare clic sulla scheda Anteprima e procedere come segue:

    • Dall’elenco Tipo anteprima, selezionare Stampa modulo (fronte retro).

    • Nella casella File dati, aprire la cartella Data e selezionare un file di dati di esempio come DataA.xml.

    • Al termine, fare clic su OK.

  4. Per visualizzare l'anteprima del modulo, fare clic sulla scheda Anteprima PDF.

I file di output PDF di esempio nella cartella Outputs mostrano i moduli di cui è stato effettuato il rendering uniti a ciascuno dei due insiemi di dati. Confrontare questi file con i risultati dell'anteprima del modulo.

Informazioni sull'output del set sottomodulo

Le seguenti note numerate corrispondono alle icone di cerchi neri numerati nel modulo di set di sottomoduli di esempio.

1. Dati
Per questo esempio sono disponibili due file di dati di esempio. Questa sezione contiene il nome del file di dati unito al modulo con il contenuto del file di dati. Le informazioni sono utili per confrontare i dati visualizzati nella sezione 3, "Relazione dei sottomoduli".

2. Occorrenza del sottomodulo
Ciascun modulo contiene tre sottomoduli. In questa sezione vengono forniti i valori del numero minimo e del numero massimo di occorrenze dei sottomoduli. I valori delle occorrenze vengono specificati nella scheda Binding della palette Oggetto.

Specifiche dei sottomoduli per modulo

Modulo

subformA

subformB

subformC

SubformSet1.xdp

Conteggio min. = 0 Massimo =-1*

Conteggio min. = 0 Massimo =-1*

Conteggio min. = 0 Massimo =-1*

SubformSet2.xdp

Conteggio min. = 0 Massimo = 1

Conteggio min. = 0 Massimo = 1

Conteggio min. = 0 Massimo = 1

SubformSet3.xdp

Conteggio min. = 1 Massimo = 1

Conteggio min. = 1 Massimo = 1

Conteggio min. = 1 Massimo = 1

SubformSet4.xdp

Conteggio min. = 2 Massimo = 2

Conteggio min. = 1 Massimo = 1

Conteggio min. = 3 Massimo = 3

* Quando l'opzione Massimo non è selezionata e l'opzione Ripeti sottomodulo per ogni elemento dati nella scheda Binding della palette Oggetto è selezionata.

3. Relazione dei sottomoduli
La terza sezione contiene tre colonne utilizzate per confrontare il layout dei sottomoduli in diversi tipi di relazione.

Colonna

Tipo

Commenti

1

Usa tutti i sottomoduli nell'ordine

Le istanze dei sottomoduli vengono create nell'ordine di dichiarazione nel modulo. In questo modo è possibile riordinare il contenuto per soddisfare l'ordine del modulo.

2

Selezionare un sottomodulo nelle alternative

I sottomoduli si escludono a vicenda ed è possibile creare solo l'istanza di un sottomodulo. La determinazione dell'istanza del sottomodulo da creare dipende dai dati.