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Un'espressione relazionale restituisce il risultato booleano di un confronto relazionale fra gli operandi.
Espressione
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Rappresentazione carattere
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Valore restituito
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Relazionale
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< lt
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Vero (1) quando il primo operando è minore del secondo operando, falso (0) quando il primo operando è maggiore del secondo operando.
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> gt
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Vero (1) quando il primo operando è maggiore del secondo operando, falso (0) quando il primo operando è minore del secondo operando.
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<= le
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Vero (1) quando il primo operando è minore o uguale al secondo operando, falso (0) quando il primo operando è maggiore del secondo operando.
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>= ge
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Vero (1) quando il primo operando è maggiore o uguale al secondo operando, falso (0) quando il primo operando è minore del secondo operando.
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I casi speciali seguenti sono pertinenti anche gli operatori relazionali:
Se uno degli operandi ha un valore null, viene effettuato un confronto null. Gli operandi con valore null vengono valutati come identici se sono entrambi null e se l'operatore relazionale è minore o uguale a oppure maggiore o uguale, altrimenti risultano diversi.
Se entrambi gli operandi sono stringhe valutate, il confronto viene effettuato con una stringa lessicografica sensibile alle impostazioni internazionali. In caso contrario, se non sono entrambi null, gli operandi sono promossi a valori numerici e viene effettuato un confronto numerico.
Sono riportati di seguito alcuni esempi dell'utilizzo dell'espressione relazionale:
Espressione
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Valore restituito
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3 < 3
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0 (false)
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3 > 4
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0 (false)
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"abc" <= "def"
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1 (true)
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"def" > "abc"
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1 (true)
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12 >= 12
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1 (true)
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"true" < "false"
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0 (false)
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