- Pannelli Timeline
- Navigare in una sequenza
- Operazioni con le tracce
- Impostare la visualizzazione delle tracce
- Creare una sequenza
- Creare un predefinito personale di sequenza
- Modificare le impostazioni della sequenza
- Modificare le impostazioni di risoluzione per l’anteprima della sequenza
- Creare una sequenza widescreen
- Creare una sequenza HDV o HD
- Creare una sequenza con riproduzione di video non compresso
- Creare una sequenza per riprese da videocamera RED
- Sequenze a 24p
- Avviare una sequenza per dispositivi portatili
- Utilizzo di sequenze multiple
- Nidificare le sequenze
- Allegare i sottotitoli codificati (CS5.5 e versioni successive)
In Premiere Pro potete specificare le impostazioni di ogni sequenza, tagliare le clip e assemblare le clip in sequenze.
Ciascun progetto di Premiere Pro può contenere una o più sequenze, per ognuna delle quali è possibile specificare impostazioni diverse rispetto alle altre sequenze del progetto. Ad esempio, un progetto può contenere una sequenza ottimizzata per risorse DV widescreen a 30 fps, un’altra per risorse DV standard a 24 fps e un’altra ancora per riprese HDV.
Le sequenze vengono assemblate e ridisposte in uno o più pannelli Timeline, in cui clip, transizioni ed effetti sono rappresentati graficamente. Potete aprire una particolare sequenza in una scheda di un pannello Timeline tra le altre sequenze, oppure lasciarla da sola nel proprio pannello Timeline dedicato.
Una sequenza può essere composta da più tracce video e audio che vengono eseguite in parallelo in un pannello Timeline. Vengono utilizzate più tracce per sovrapporre o mescolare le clip. Una sequenza deve contenere almeno una traccia video e una traccia audio.
Le sequenze dotate di tracce audio devono contenere anche una traccia audio master, a cui vengono indirizzate le tracce audio normali per il mixaggio. Più tracce audio vengono usate per il mixaggio audio. Potete specificare il tipo di canali audio supportati da ciascuna traccia e decidere come eseguirne l’invio alla traccia audio Master. Per ottenere un maggior controllo sul processo di mixaggio, potete creare delle tracce submix.
In questa esercitazione video sul sito Web Creative Cow, Andrew Devis mostra come creare una nuova sequenza usando le dimensioni note di una clip.
In questa esercitazione video, Andrew Devis mostra come creare una nuova sequenza dalle dimensioni di una clip trascinando una clip sul pulsante Nuovo elemento nel pannello Progetto. Viene inoltre trattata la funzione di scala predefinita per dimensione della sequenza.
Questo capitolo tratto da Adobe Premiere Pro Classroom in a Book spiega come impostare progetti, sequenze e preferenze quando si inizia a usare Premiere Pro.
Sul sito Web di Adobe è disponibile un’esercitazione video di Tracy Peterson sui diversi miglioramenti di montaggio apportati in Premiere Pro CS5.
Per informazioni sulla modifica di metraggi sorgente con effetti già applicati, guardate questo video di Andrew Devis sul sito Web Creative Cow.
Per informazioni sugli strumenti di montaggio, consultate il capitolo Using editing tools: rolling, ripple, slip, slide, lift, and extract (Utilizzo degli strumenti di montaggio: senza scarto, con scarto, scivolamento, slittamento, asportazione ed estrazione) tratto da Premiere Pro CS5 Classroom in a Book.
Per ulteriori informazioni su come iniziare a effettuare operazioni di montaggio in Premiere Pro, guardate questo video della serie Learn by Video di video2brain realizzato da Maxim Jago.
Per risorse su come iniziare a effettuare operazioni di montaggio in Premiere Pro, leggete questo articolo di blog di Kevin Monahan.
FAQ: How do I choose the right sequence settings? (Come scegliere le impostazioni di sequenza corrette?)
Pannelli Timeline

- A.
- Schede delle sequenze
- B.
- Righello temporale
- C.
- Tracce video
- D.
- Tracce audio
Quando avviate per la prima volta Premiere Pro, aprite uno dei suoi spazi di lavoro predefiniti o create un progetto, un unico pannello Timeline è visualizzato nella parte centrale inferiore della schermata. Potete rimuovere tutte le sequenze da un pannello Timeline, oppure aggiungervi più sequenze, ognuna in una scheda a parte nel pannello. Potete inoltre aprire più pannelli Timeline, ognuno nel proprio riquadro e contenente un qualsiasi numero di sequenze.
In Premiere Pro CS6, potete mostrare o nascondere alcuni elementi selezionandoli o deselezionandoli nel menu del pannello Timeline. Tali elementi comprendono i numeri sul righello e la barra dell’area di lavoro.
Navigare in una sequenza

- A.
- Visualizzazione del tempo corrente
- B.
- Testina di riproduzione
- C.
- Barra dell’area di lavoro
- D.
- Barra dell’area di visualizzazione
- E.
- Righello temporale
- F.
- Indicatori della traccia sorgente
- G.
- Zoom out
- H.
- Cursore dello zoom
- I.
- Zoom in
- Righello temporale
- Misura il tempo della sequenza in senso orizzontale. Le tacche e i numeri sul righello indicanti il tempo della sequenza variano in base al livello di dettaglio con cui la sequenza viene visualizzata. Per impostazione predefinita, le tacche e i numeri sono basati sullo stile di visualizzazione del codice di tempo specificato nel campo Formato visualizzazione della finestra di dialogo Nuova sequenza (anche se è possibile passare a un metodo di conteggio basato su campioni audio). In Premiere Pro CS6, i numeri del righello temporale sono disattivati per impostazione predefinita. Per abilitarli, selezionate Numeri per righello temporale nel menu del pannello Timeline. Il righello temporale mostra anche delle icone per i marcatori e i punti di attacco e stacco della sequenza.
- Testina di riproduzione
- (precedentemente chiamata indicatore del tempo corrente o CTI). Indica il fotogramma corrente visualizzato nel monitor Programma. Il fotogramma corrente viene visualizzato nel monitor Programma. In Premiere Pro CS5.5 e versioni precedenti, la testina di riproduzione è un triangolino azzurro sul righello. In Premiere Pro CS6 è arancione. Dalla testina di riproduzione parte una linea verticale che arriva fino alla base del righello. Potete modificare il tempo corrente trascinando la testina di riproduzione.
- Visualizzazione temporale corrente
- Mostra il codice di tempo del fotogramma corrente in un pannello Timeline. Per passare a un tempo diverso, fate clic nella visualizzazione e immettete un nuovo tempo, oppure posizionate il puntatore sulla visualizzazione del tempo e trascinatelo verso sinistra o verso destra. Per passare dalla visualizzazione del codice di tempo al semplice conteggio dei fotogrammi, tenete premuto Ctrl (Windows) o Comando (Mac OS) e fate clic sul tempo corrente nel monitor o nel pannello Timeline.
- Barra dell’area di visualizzazione (CS5.5 e versioni precedenti)
- Corrisponde alla porzione visibile della sequenza in un pannello Timeline. Potete ridimensionare e riposizionare la barra per visualizzare rapidamente le varie parti della sequenza. La barra dell’area di visualizzazione si trova immediatamente sopra il righello temporale.
- Barra di scorrimento zoom (CS6)
- Situata sul fondo del pannello Timeline, questa barra corrisponde all’area visibile del righello temporale nella timeline. La barra di scorrimento zoom è anche disponibile nei monitor Sorgente e Programma. Trascinando le maniglie potete modificare la larghezza della barra e cambiare la scala del righello temporale. Se ampliata fino alle dimensioni massime, la barra mostra l’intera durata del righello temporale. Riducendo le dimensioni della barra, viene ingrandita la visualizzazione del righello. La barra si espande e contrae rimanendo centrata sulla testina di riproduzione. Per contrarre ed espandere la barra, posizionate il mouse su di essa e usate la rotellina del mouse. In alternativa, potete scorrere la rotellina del mouse sulle aree esterne alla barra di scorrimento zoom. Trascinando il centro della barra, potete scorrere la parte visibile del righello temporale senza cambiarne la scala. Quando trascinate la barra, la testina di riproduzione non viene spostata. Tuttavia, potete spostare la barra e quindi fare clic sul righello temporale per spostare la testina di riproduzione sulla stessa area della barra. Nella barra di scorrimento zoom sono supportati i gesti per Mac OS.
- Barra dell’area di lavoro
- Specifica l’area della sequenza di cui si desidera eseguire il rendering delle anteprime, oppure che definisce la porzione da esportare. La barra dell’area di lavoro si trova nella porzione inferiore del righello temporale. Per impostare l’area di lavoro in una sequenza, potete trascinare i bordi della barra dell’area di lavoro o utilizzare le relative scelte rapide da tastiera. Per ulteriori informazioni, consultate Definire l’area di lavoro per il rendering.
In Premiere Pro CS6, per impostazione predefinita la barra dell’area di lavoro non è visibile. Per ripristinare la barra dell’area di lavoro nella timeline, attivatela dal menu del pannello selezionando Barra dell’area di lavoro. Quando la barra dell’area di lavoro è attivata, nel menu Sequenza sono disponibili i comandi Rendering degli effetti nell’area di lavoro e Rendering dell’intera area di lavoro. Ora potete utilizzare i punti di attacco e stacco per la maggior parte delle operazioni dell’area di lavoro. Potete quindi tenerla nascosta e utilizzare i punti di attacco e stacco per il rendering di un’area della timeline o per contrassegnare un’area da esportare per la codifica.
- Comandi di zoom
- Modificate la scala del righello temporale per aumentare o diminuire il numero di fotogrammi visibili nell’area di visualizzazione corrente. I comandi di zoom si trovano nella parte inferiore sinistra di un pannello Timeline.
- Indicatore della traccia sorgente
- Rappresenta una traccia video o audio della clip nel Monitor sorgente. Parte superiore della traccia della timeline in cui desiderate inserire o sovrascrivere la traccia della clip sorgente.
In questa esercitazione su Premiere Pro nel sito Web Creative Cow, Richard Harrington offre alcuni suggerimenti per spostarsi rapidamente nella timeline e controllare le clip video come un vero professionista.
Posizionare la testina di riproduzione in un pannello Timeline
Effettuate una delle seguenti operazioni:Nel righello temporale, trascinate la testina di riproduzione
o fate clic nel punto in cui desiderate posizionarla.Trascinate l’indicatore del tempo corrente.
Fate clic sulla visualizzazione del tempo corrente, digitate un tempo valido e premete Invio (Windows) o A capo (Mac OS).
Utilizzate qualunque controllo di riproduzione nel monitor Programma.
Premete il tasto freccia sinistra o destra per spostare la testina di riproduzione
nella direzione desiderata. Tenendo premuto Maiusc con i tasti freccia, lo spostamento avviene in incrementi di cinque fotogrammi.
Spostare la testina di riproduzione utilizzando il codice di tempo
Fate clic sul valore del codice di tempo, digitate un nuovo tempo e premete Invio (Windows) o A capo (Mac OS). Non utilizzate il tastierino numerico in Mac OS. Potete usare una delle seguenti scelte rapide da tastiera per inserire il codice di tempo: - Omettete gli zeri iniziali
- Ad esempio 0;0;12;3 diventa 00;00;12;03.
- Omettete i punti e virgola (NTSC) o i due punti (PAL)
- Ad esempio 1213 diventa 00;00;12;13 per i progetti NTSC e 00:00:12:13 per i progetti PAL.
- Immettete dei valori superiori ai valori normali
- Ad esempio, con un codice di tempo a 30 fps, se la testina di riproduzione è impostata su 00;00;12;23 e desiderate spostarla in avanti di 10 fotogrammi, potete impostare il numero di fotogrammi su 00;00;12;33. La testina di riproduzione si sposta su 00; 00; 13; 03.
- Includete un segno più (+) o meno (-)
- Un segno più o meno prima di un numero sposta la testina di riproduzione in avanti o indietro di un numero specificato di fotogrammi. Ad esempio, +55 la sposta avanti di 55 fotogrammi.
- Aggiungete un punto
- Un punto prima di un numero specifica un numero di fotogramma esatto, anziché il relativo valore di codice di tempo. Ad esempio .1213 sposta la testina di riproduzione nella posizione 00;00;40;13 in un progetto NTSC e nella posizione 00:00:48:13 in un progetto PAL.
Potete anche posizionare lo strumento selezione sul valore del codice di tempo e trascinarlo a sinistra o a destra. Più lontano trascinate, più rapido è il cambiamento del codice di tempo.Allineare ai bordi e ai marcatori della clip
Tenete premuto Maiusc e trascinate la testina di riproduzione in un pannello Timeline.Ingrandire o rimpicciolire una sequenza in un pannello Timeline
Effettuate una delle seguenti operazioni:Con il pannello Timeline attivo, premete + (più) per ingrandire. Premete invece - (meno) per ridurre.
Per ingrandire, selezionate lo strumento zoom
, quindi fate clic o trascinate un rettangolo di selezione attorno alla porzione della sequenza da visualizzare con maggiori dettagli. Per rimpicciolire, selezionate lo strumento zoom
, quindi tenete premuto il tasto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e fate clic su un’area in un pannello Timeline. In Premiere Pro CS5.5 e versioni precedenti, per ingrandire trascinate il cursore dello zoom verso destra oppure fate clic sul pulsante Zoom in
. Per rimpicciolire, trascinate il cursore dello zoom verso sinistra o fate clic sul pulsante Zoom out
.In Premiere Pro CS5.5 e versioni precedenti, per ingrandire trascinate le estremità della barra dell’area di visualizzazione in modo da avvicinarle. Per rimpicciolire, trascinatele per allontanarle.
In Premiere Pro CS6, usate la barra di scorrimento zoom. Per ingrandire, trascinate le estremità della barra dell’area di visualizzazione per avvicinarle l’una all’altra. Per rimpicciolire, trascinatele per allontanarle.
Premete il tasto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e scorrete la rotellina del mouse per effettuare uno zoom in o zoom out in corrispondenza del puntatore del mouse.
In Premiere Pro CS6 e sui computer Apple MacBook Pro, potete “pizzicare” con le dita sul trackpad Multi-Touch per ingrandire e ridurre la sequenza.
(Solo per tastiere Roman e russe) Per ridurre la visualizzazione in modo che l’intera sequenza appaia in un pannello Timeline, premete il tasto barra rovesciata (\). Per ingrandire la vista precedente alla pressione del tasto barra rovesciata, premete di nuovo il tasto barra rovesciata.
Scorrere in orizzontale su una sequenza in un pannello Timeline
Se la sequenza contiene numerose clip, molte di esse non sono visibili. Per lavorare su una clip che non rientra nell’area visualizzata, dovete fare scorrere in orizzontale la sequenza nel pannello Timeline. Per ciascuno di questi controlli, non è necessario selezionare il pannello Timeline ma è sufficiente passare il mouse sul pannello Timeline.
In Premiere Pro CS5.5 e versioni precedenti, trascinate verso sinistra o destra la barra di scorrimento che si trova sul fondo della timeline.
In Premiere Pro CS5.5 e versioni precedenti, con un pannello Timeline attivo, premete il tasto Freccia su per andare a sinistra e Freccia giù per andare a destra. La sequenza scorrerà verso sinistra o destra in base al numero di fotogrammi visibili nell’area di visualizzazione.
In Premiere Pro CS5.5 e versioni successive, scorrete la rotellina del mouse.
In Premiere Pro CS6, usate il tasto PgSu per spostarvi verso sinistra e PgGiù per spostarvi verso destra.
In Premiere Pro CS6, premete il tasto Alt (Windows) o Comando (Mac OS) e scorrete la rotellina del mouse.
In Premiere Pro CS6, trascinate verso sinistra o destra la barra di scorrimento zoom che si trova sul fondo del pannello Timeline.
In Premiere Pro CS6 e su computer Apple MacBook Pro, spostate due dita in orizzontale sul trackpad Multi-Touch per spostarvi in orizzontale lungo la sequenza.
Scorrere in verticale su una sequenza in un pannello Timeline
Quando le clip video o audio vengono raggruppate in tracce sulla timeline, talvolta possono essere nascoste. Per lavorare su una clip che non rientra nell’area visualizzata, dovete fare scorrere in verticale la sequenza nella timeline. Effettuate una delle seguenti operazioni per fare scorrere in verticale una sequenza nella timeline. Per ciascuno di questi controlli, non è necessario selezionare il pannello Timeline ma è sufficiente passare il mouse sul pannello Timeline.
Nella parte destra del pannello Timeline, trascinate verso l’alto o il basso sulla barra di scorrimento.
In Premiere Pro CS5.5 e versioni precedenti, posizionate il puntatore sulla barra di scorrimento a destra del pannello Timeline e fate scorrere la rotellina del mouse.
In Premiere Pro CS6, posizionate il puntatore del mouse ovunque nel pannello Timeline e fate scorrere la rotellina del mouse.
Nota: Per ripristinare il comportamento di scorrimento di CS5.5 e versioni precedenti, passate a Modifica > Preferenze > Generali (Windows) o Premiere Pro > Preferenze > Generali (Mac OS) e scegliete Scorrimento mouse in timeline > Orizzontale.In Premiere Pro CS6 e su computer Apple MacBook Pro, spostate due dita in verticale sul trackpad Multi-Touch per spostarvi in verticale lungo la sequenza.
Operazioni con le tracce
Le tracce audio e video in un pannello Timeline sono i punti in cui le clip vengono disposte e montate e vengono aggiunti effetti speciali. Potete aggiungere o rimuovere tracce secondo le necessità, assegnare loro nuovi nomi e stabilire quali devono essere interessate da una determinata procedura.
Aggiungere tracce
Le nuove tracce video appaiono sopra le tracce video esistenti mentre le nuove tracce audio appaiono sotto le tracce audio esistenti. Quando si elimina una traccia, vengono cancellate tutte le clip dalla traccia ma non le clip sorgenti elencate nel pannello Progetto.
Eliminare tracce
Potete eliminare una o più tracce alla volta, sia video che audio.
- Con un pannello Timeline attivo, scegliete Sequenza > Elimina tracce.
- Nella finestra di dialogo Elimina tracce, selezionate la casella corrispondente a ogni tipo di traccia da eliminare.
- Per ciascun elemento selezionato, specificate le tracce da cancellare nel relativo menu.
Rinominare una traccia
- Fate clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fate clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Mac OS) sul nome della traccia e scegliete Rinomina.
- Digitate un nuovo nome per la traccia e premete Invio (Windows) o A capo (Mac OS).
Specificare le tracce da modificare con Blocco sincronizzazione
Potete determinare quali tracce verranno interessate quando eseguite un’operazione di inserimento, eliminazione salti o taglio con scarto attivando Blocco sincronizzazione su tali tracce. Le tracce che hanno una clip che fa parte dell’operazione si sposteranno sempre, a prescindere del loro stato di blocco della sincronizzazione, ma per le altre tracce verrà spostato solo il contenuto della clip, qualora il blocco della sincronizzazione sia attivato. Con un montaggio per inserimento, ad esempio, se desiderate che tutte le clip a destra del montaggio su Video 1 e Audio 1 si spostino verso destra lasciando nel contempo al loro posto tutte le clip su Audio 2, attivate Blocco sincronizzazione su Video 1 e Audio 1.
Effettuate una delle seguenti operazioni:Per attivare Blocco sincronizzazione per le tracce selezionate, fate clic sulla casella Attiva/disattiva blocco sincronizzazione nella parte superiore di ciascuna traccia video e audio alla quale desiderate applicare la modifica.
Per attivare Blocco sincronizzazione per tutte le tracce di un tipo di file particolare, video o audio, tenete premuto Maiusc e fate clic sulla casella Attiva/disattiva blocco sincronizzazione nella parte superiore di qualsiasi traccia di quel tipo.
Nella casella viene visualizzata l’icona Blocco sincronizzazione
e Blocco sincronizzazione verrà attivato per tali tracce.
In questa esercitazione video sul sito Web Creative Cow, Andrew Devis mostra come utilizzare la funzione di blocco sincronizzazione e impostare le tracce di destinazione.
In questo video sul sito Web Layers Magazine, Franklin McMahon mostra un’applicazione interessante della funzione di blocco sincronizzazione.
Impedire le modifiche con Blocco traccia
Si può bloccare un’intera traccia per evitare di modificare inavvertitamente una clip mentre si opera su altre parti della sequenza. In un pannello Timeline, la traccia bloccata appare attraversata da una serie di barre. Sebbene non possano essere in alcun modo modificate, le clip bloccate di una traccia sono incluse nelle anteprime e nell’esportazione della sequenza. Per bloccare una traccia video insieme alla corrispondente traccia audio, dovete bloccare ciascuna traccia separatamente. Se bloccate una traccia di destinazione, questa non agisce più come destinazione; le clip sorgenti non possono essere aggiunte alla traccia finché questa non venga sbloccata e ridefinita come traccia di destinazione.
Una traccia può essere bloccata per impedirne lo scorrimento quando si esegue il montaggio per inserimento.
Fate clic sulla casella Attiva/disattiva il blocco della traccia per visualizzare l’icona Blocca
accanto al nome della traccia. 
Escludere tracce in una sequenza
Fate clic per nascondere l’icona a forma di occhio
(tracce video) o di altoparlante
(tracce audio) sul margine sinistro della traccia. (Tali icone sono pulsanti di attivazione/disattivazione; se fate di nuovo clic sulle rispettive caselle, l’icona riappare e la traccia viene nuovamente inclusa.)
(per il video) o di altoparlante
(per l’audio). In questo modo vengono escluse tutte le tracce dello stesso tipo. (Tali icone sono pulsanti di attivazione/disattivazione; se fate nuovamente clic tenendo premuto Maiusc sulle rispettive caselle, tutte le icone riappaiono e le tracce vengono nuovamente incluse.)Impostare la visualizzazione delle tracce
Esistono vari modi per personalizzare le tracce in un pannello Timeline. Potete espandere o comprimere le tracce per visualizzarne o nasconderne i controlli. Scegliendo tra varie opzioni di visualizzazione, potete controllare la modalità di visualizzazione nella traccia delle clip video e audio. Potete inoltre modificare le dimensioni dell’area dell’intestazione oppure spostare il limite tra le tracce video e audio per visualizzare più tracce di ciascun tipo.
Espandere e ridimensionare una traccia
Potete espandere una traccia per visualizzarne i controlli. Aumentate l’altezza di una traccia per visualizzare meglio le icone e i fotogrammi chiave o per visualizzare delle versioni ingrandite delle miniature delle tracce video o delle forme d’onda delle tracce audio.
Impostare la visualizzazione del fotogramma chiave predefinito delle tracce video
Potete determinare se nelle nuove tracce video i fotogrammi chiave siano tutti visibili o tutti nascosti o se sono visibili le maniglie di opacità, per impostazione predefinita, al momento della loro creazione.
- Selezionate Modifica > Preferenze > Generali (Windows) o Premiere Pro > Preferenze > Generali (Mac OS).
- Nel menu a discesa Nuove tracce video timeline, selezionate l’opzione desiderata.
- Fate clic su OK.
Impostare la visualizzazione del fotogramma chiave predefinito delle tracce audio
Potete determinare se le nuove tracce audio nascondono tutti i fotogrammi chiave oppure se, per impostazione predefinita, al momento della loro creazione, mostrano i fotogrammi chiave della clip, il volume della clip, i fotogrammi chiave della traccia o il volume della traccia.
- Selezionate Modifica > Preferenze > Generali (Windows) o Premiere Pro > Preferenze > Generali (Mac OS).
- Nel menu a discesa Nuove tracce audio timeline, selezionate l’opzione desiderata.
- Fate clic su OK.
Impostare lo stile di visualizzazione della traccia audio
- Espandete la traccia facendo clic sul triangolino accanto al nome della traccia.
- Fate clic sul pulsante Imposta lo stile di visualizzazione
, quindi scegliete un’opzione nel menu:
- Mostra forma d’onda
- Visualizza le forma d’onda audio nelle clip.
- Mostra solo il nome
- Visualizza il nome delle clip audio senza forme d’onda.
Ridimensionare la sezione del titolo della traccia
Portate il puntatore sul bordo destro del titolo della traccia (la zona in cui sono elencati i nomi delle tracce) per visualizzare l’icona dello strumento ridimensionamento
, quindi trascinate il bordo destro. Le icone nella parte superiore del titolo della traccia ne limitano l’ampiezza minima. L’ampiezza massima è pari a circa due volte l’ampiezza minima.
Creare una sequenza
In molti casi, occorre creare una sequenza che corrisponde alle caratteristiche delle risorse primarie (clip) da modificare. Per creare una sequenza che corrisponda alle caratteristiche di una risorsa, trascinate la risorsa sul pulsante Nuovo elemento
sul fondo del pannello Progetto.
Potete anche creare una sequenza utilizzando un predefinito di sequenza. I predefiniti di sequenza forniti con Premiere Pro includono le impostazioni corrette per i tipi di risorse più diffusi. Ad esempio, se la maggior parte delle riprese che userete è in formato DV, utilizzate un predefinito per DV.
Per specificare delle impostazioni di qualità inferiore per l’output (ad esempio, per il video in streaming sul Web), non modificate le impostazioni della sequenza. Piuttosto, agite in seguito sulle impostazioni di esportazione.
Per informazioni su come rilevare i parametri delle risorse, consultate Selezione di un predefinito di sequenza.
selezionate un predefinito in cui la maggior parte delle impostazioni corrispondono ai parametri delle risorse che intendete usare. Quindi selezionate la scheda Generali (scheda Impostazioni, in Adobe Premiere Pro CS5.5 e versioni successive) e personalizzatelo per ottenere una corrispondenza esatta con i parametri delle risorse.
Non selezionate alcun predefinito e passate alla scheda Generali della finestra di dialogo Nuovo predefinito. Selezionate Desktop dal menu Modalità di montaggio (Personale, in Adobe Premiere Pro CS5.5 e versioni successive) e personalizzate le impostazioni nella scheda Generali fino a ottenere una corrispondenza con i parametri delle risorse.
Se il computer dispone di una scheda di acquisizione compatibile con Premiere Pro, in alcuni casi l’elenco Predefiniti disponibili presenta i predefiniti ottimizzati per tale scheda.
Le impostazioni della sequenza devono essere corrette al momento della creazione della sequenza. Una volta creata la sequenza, alcune impostazioni (ad esempio quelle della base temporale) vengono bloccate. Tale blocco evita incongruenze indesiderate che potrebbero essere causate dalla modifica delle impostazioni della sequenza in un secondo momento.
- Effettuate una delle seguenti operazioni:
Scegliete File > Nuovo > Sequenza.
Nel pannello Progetto, fate clic su Nuovo elemento
. Selezionate quindi Sequenza.
- Nella scheda Predefiniti sequenza, selezionate un predefinito dall’elenco Predefiniti disponibili.
- Digitate il nome della sequenza, quindi fate clic su OK.
In Premiere Pro CS5.5 e versioni successive potete creare una nuova sequenza da una clip selezionata in uno dei seguenti modi:
Trascinate una clip sul pulsante Nuovo elemento.
Scegliete File > Nuovo > Sequenza da clip.
Nota: quando viene usata una clip unita per creare una nuova sequenza da una clip (in Adobe Premiere Pro CS5.5 e versioni successive), a seconda del formato del file multimediale possono essere presenti delle tracce audio stereo vuote, che potete eventualmente eliminare.
In Premiere Pro CS6, per creare una sequenza da una clip selezionata con attributi corrispondenti effettuate le seguenti operazioni:
Create una nuova sequenza. Potete utilizzare qualsiasi predefinito di sequenza. In alternativa, potete anche aprire una sequenza esistente.
Trascinate una clip nella sequenza. Premiere Pro rileva se gli attributi della clip corrispondono alle impostazioni della sequenza.
In caso negativo, compare una finestra di dialogo Avvertenza di mancata corrispondenza clip con il messaggio “La clip non corrisponde alle impostazioni della sequenza. Desiderate modificare la sequenza per farla corrispondere alle impostazioni della clip?”:
Scegliete “Modifica le impostazioni della sequenza” per creare una nuova sequenza con attributi che corrispondono alla clip. Questa tecnica è indicata per creare una nuova sequenza da zero. Se la sequenza contiene già delle clip, queste verranno rese conformi alle nuove impostazioni della sequenza.
Scegliete “Mantieni le impostazioni esistenti” se desiderate che la clip venga resa conforme per la riproduzione nella sequenza esistente.
È inoltre disponibile una casella di controllo “Chiedi sempre”.
L’esercitazione video Changing the Sequence to Match a Clip (Modifica di una sequenza per corrispondenza con una clip) di Todd Kopriva e video2brain spiega come modificare o mantenere le impostazioni di sequenza quando trascinate una clip in una sequenza. Fornisce inoltre alcuni consigli per un migliore flusso di lavoro per la creazione di una nuova sequenza a partire da una clip.
Se non siete sicuri di quale predefinito di sequenza usare per una ripresa, con il pulsante Nuovo elemento è ora possibile iniziare il montaggio in modo nativo. In questa esercitazione video Karl Soule spiega come fare.
In questa esercitazione video sul sito Web Creative COW, Andrew Devis mostra come creare una sequenza con impostazioni corrispondenti a quelle di un dato metraggio.
FAQ: How do I choose the right sequence settings? (Come scegliere le impostazioni di sequenza corrette?)
Predefiniti e impostazioni delle sequenze
Tutte le impostazioni di sequenza vengono applicate all’intera sequenza; la maggior parte delle impostazioni non può essere modificata dopo la creazione della sequenza.
Quando create una sequenza, potete selezionare un predefinito tra i predefiniti di sequenza standard. In alternativa, potete personalizzare un gruppo di impostazioni e salvarle come predefinito di sequenza personalizzato. Per poter controllare quasi tutti i parametri della sequenza, avviate una nuova sequenza e personalizzatene le impostazioni.
Una volta iniziato a lavorare in una sequenza, potete rivederne le impostazioni ma solo alcune possono essere modificate. Per visualizzare le impostazioni modificabili, scegliete Sequenza > Impostazioni sequenza.
Quando si crea una sequenza, viene aperta la finestra di dialogo Nuova sequenza. Si apre la finestra di dialogo Nuova sequenza, contenente tre schede ognuna con diverse impostazioni: Predefiniti sequenza, Generali e Tracce.
In questa esercitazione video sul sito Web Creative COW, Andrew Devis mostra come creare una sequenza con impostazioni corrispondenti a quelle di un dato metraggio.
In questa esercitazione video Robbie Carman spiega come personalizzare le impostazioni di sequenza per velocizzare il rendering.
FAQ: How do I choose the right sequence settings? (Come scegliere le impostazioni di sequenza corrette?)
Opzioni Predefiniti sequenza
Predefiniti disponibili sono gruppi di impostazioni per sequenze. Con Premiere Pro vengono installate diverse categorie di predefiniti di impostazioni per sequenze: AVC-Intra, AVCHD, Digital SLR, DV-24p, DV-NTSC (standard usato in America del Nord), DV-PAL (standard usato in Europa), DVCPRO50, DVCPROHD, HDV, Dispositivi portatili, XDCAM EX, XDCAM HD422 e XDCAM HD. Tali predefiniti contengono le impostazioni corrette per i tipi di sequenze più comuni. Usate i predefiniti di impostazioni di sequenza AVC-Intra, DVCPRO50 e DVCPROHD per il montaggio di materiale AVC-Intra o DVCPRO ripreso con videocamere Panasonic P2. Per i materiali DV25 registrati in formato Panasonic P2, usate un predefinito per DV-NTSC o DV-PAL, a seconda dello standard TV del metraggio.
Impostazioni Generali (CS5) - Impostazioni (CS5.5 e versioni successive)
Con le impostazioni della scheda Generali della finestra di dialogo Nuova sequenza si controllano le caratteristiche fondamentali della sequenza. In Premiere Pro CS5.5 e versioni successive, questa scheda si chiama Impostazioni.
Scegliete le impostazioni Generali che siano conformi con le specifiche per il tipo di output a cui è destinato il progetto. Ad esempio, se il dispositivo di output di destinazione è DV NTSC, utilizzate la modalità di montaggio DV NTSC. La modifica arbitraria di queste impostazioni può comportare una riduzione della qualità.
- Modalità di montaggio
- Determina le seguenti caratteristiche:
Formato video utilizzato per l’anteprima e la riproduzione dei file
Basi temporali disponibili
Metodi di compressione visualizzati nel pannello Impostazioni video
Formati di visualizzazione disponibili
La modalità di montaggio non determina il formato del filmato finale. Le impostazioni per l’output vengono specificate al momento dell’esportazione.
In Premiere Pro CS5, la modalità di montaggio Desktop consente di personalizzare tutte le altre impostazioni della sequenza. In Premiere Pro CS5.5 e versioni successive, questa modalità di montaggio è detta Personale.
L’audio e il video DV usano impostazioni standardizzate, specificate automaticamente quando selezionate una modalità di montaggio DV. Quando usate una modalità di montaggio DV, evitate di modificare le impostazioni di Base temporale, Dimensioni fotogramma, Proporzioni pixel, Campi e Frequenza di campionamento.
Nota: (solo Windows) per accedere al codec UYVY 422 a 8 bit non compresso o YUV a 10 bit V210, selezionate Desktop per Modalità montaggio. - Base temporale
- Specifica le unità di tempo usate da Premiere Pro per calcolare la posizione temporale di ogni punto di montaggio. In generale, scegliete 24 per il montaggio di pellicole cinematografiche, 25 per video PAL (standard europeo) e SECAM, 29,97 per video NTSC (standard nord americano). Attenzione a non confondere la frequenza fotogrammi del video riprodotto o esportato dalle sequenze con la relativa base temporale, anche se spesso la base temporale e la frequenza fotogrammi sono impostate sullo stesso valore. Le opzioni elencate per Base temporale variano in base alla modalità di montaggio selezionata.
- Impostazioni di riproduzione
- Per informazioni su Impostazioni di riproduzione, consultate Visualizzare un’anteprima su un televisore mediante videocamera o videoregistratore.
- Dimensioni fotogramma
- Specifica le dimensioni in pixel dei fotogrammi durante la riproduzione delle sequenze. Nella maggior parte dei casi, le dimensioni fotogramma del progetto devono corrispondere a quelle dei file sorgente. Per compensare l’eventuale lentezza di riproduzione, non modificate le dimensioni fotogramma. Piuttosto, scegliete una diversa impostazione di qualità dal menu del pannello Progetto. In alternativa, potete regolare la dimensione fotogramma dell’output finale modificando le impostazioni di esportazione.
Le dimensioni di fotogramma massime per una sequenza sono 10.240x8.192. Per ulteriori informazioni sulle dimensioni immagine massime, consultate questo articolo.
- Proporzioni pixel
- Imposta le proporzioni dei singoli pixel. Scegliete Pixel quadrati per video analogico, immagini acquisite e computergrafica, oppure scegliete il formato usato dalla sorgente. Se usate proporzioni di pixel diverse dalle proporzioni pixel del video, quest’ultimo può risultare renderizzato con distorsione.
- Campi
- Specifica l’ordine dei campi, ossia quale dei campi di ogni fotogramma viene visualizzato per primo. Se lavorate con video a scansione progressiva, selezionate Nessun campo (scansione progressiva). Molte schede di acquisizione acquisiscono i campi senza tener conto dell’eventuale scansione progressiva nella ripresa sorgente. Consultate Video interlacciato, non interlacciato e a scansione progressiva.
- Formato visualizzazione (video)
- Premiere Pro è in grado di visualizzare diversi formati di codice di tempo. Ad esempio, se state effettuando il montaggio di una ripresa da pellicola, potete visualizzare il codice di tempo del progetto in formato pellicola. Se le risorse provengono invece da un programma di animazione, potete visualizzare il codice di tempo come semplici numeri di fotogramma. Se modificate l’opzione Formato visualizzazione, non viene modificata la frequenza fotogrammi delle clip o delle sequenze, bensì solo il modo in cui vengono visualizzati i corrispondenti codici temporali. Le opzioni di visualizzazione del tempo corrispondono a standard per il montaggio di video e pellicole cinematografiche. Per i codici temporali di Fotogrammi e Piedi + fotogrammi, potete modificare il numero del fotogramma iniziale in modo che corrisponda al metodo di misurazione del tempo di un altro sistema di montaggio utilizzato.
Le opzioni disponibili nel campo Formato visualizzazione: dipendono dalla modalità di montaggio selezionata. Potete scegliere fra le seguenti opzioni di Formato visualizzazione, in base alla modalità di montaggio selezionata:
- Codice di tempo a 30 fps con drop-frame
- Riporta il tempo in ore, minuti, secondi e fotogrammi, separando le unità con punti e virgola. Il codice di tempo con drop-frame ha una frequenza di 30 fotogrammi al secondo (fps), ma salta alcuni numeri. Per ottenere corrispondenza con la frequenza fotogrammi effettiva NTSC di 29,97 fps, il codice di tempo con drop-frame salta, o tralascia (in inglese, drop) due numeri di fotogramma ogni minuto eccetto ogni decimo minuto. Con l’utilizzo del codice di tempo con drop-frame vengono tralasciati numeri di codice di tempo, e non fotogrammi video effettivi. Utilizzate il codice di tempo con drop-frame per l’output su nastro video NTSC.
- Codice di tempo a 30 fps senza drop-frame
- Riporta il tempo in ore, minuti, secondi e fotogrammi, separando le unità con due punti. Presuppone una velocità di 30 fps, ma non salta numeri di fotogrammi. Utilizzatelo per l’output su schermi per computer via Web o CD-ROM.
- Codice di tempo a 24 fps
- Indica il tempo in ore, minuti, secondi e fotogrammi, separando le unità con il segno di due punti. Utilizzatelo per il metraggio 24P e per output in formato 24 fps per distribuzione come film e DVD.
- Codice di tempo a 25 fps
- Riporta il tempo in ore, minuti, secondi e fotogrammi, separando le unità con due punti. Uso per l’output a videocassetta PAL.
- Fotogrammi e piedi 16mm
- Indica il tempo in piedi e fotogrammi, presupponendo una frequenza fotogrammi di filmati 16 mm: 40 fotogrammi per piede. Utilizzatelo per output su pellicole da 16mm.
- Fotogrammi e piedi 35mm
- Indica il tempo in piedi e fotogrammi, presupponendo una frequenza fotogrammi di filmati 35mm: 16 fotogrammi per piede. Utilizzatelo per output su pellicole da 35mm.
- Fotogrammi
- Riporta il tempo unicamente in un conteggio corrente di fotogrammi. Non assegna misurazioni di lunghezza temporale o spaziale. Utilizzatelo per fermi immagine sequenziali come quelli generati per un’animazione o i fotogrammi in pellicola DPX.
Nota: se lavorate su risorse video NTSC, utilizzate il codice di tempo a 30 fps con drop-frame. Questo formato è conforme allo standard del codice di tempo per metraggio video NTSC e ne riproduce con maggior precisione la durata. - Frequenza campionamento (audio)
- In generale, frequenze maggiori producono una qualità audio migliore durante la riproduzione dell’audio nelle sequenze, ma richiedono più spazio su disco e potenza di elaborazione. Anche il ricampionamento, ossia l’impostazione di una frequenza diversa dall’audio originale, richiede più tempo di elaborazione e riduce la qualità. Cercate di registrare l’audio a una frequenza di campionamento di alta qualità e acquisitelo alla frequenza con cui è stato registrato.
- Formato visualizzazione (Audio)
- Specifica se la visualizzazione del tempo per l’audio è misurata in campioni audio o millisecondi. Formato visualizzazione è disponibile quando è selezionata l’opzione Mostra unità di tempo audio nel menu Monitor sorgente o Monitor programma. Per impostazione predefinita, il tempo viene visualizzato in fotogrammi, ma può essere visualizzato in unità audio per ottenere precisione a livello di campione durante il montaggio audio.
- Impostazioni Anteprime video
- Le impostazioni Anteprime video determinano formato dei file, compressore e profondità del colore usati da Premiere Pro per i file di anteprima e la riproduzione di clip e sequenze.
Tra le varie opzioni, potete ridurre le dimensioni di fotogramma delle anteprime. Tale riduzione permette di riprodurre in modo più veloce e facile i formati con dimensioni di fotogramma maggiori, come ad esempio HD e RED.
- Anteprima formato file
- Selezionate un formato file che offra la migliore qualità possibile per le anteprime pur mantenendo accettabili per il sistema il tempo necessario per il rendering e le dimensioni dei file. Per alcune modalità di montaggio è disponibile un solo formato file.
- Codec
- Specifica il codec usato per la creazione dei file di anteprima della sequenza.(Solo Windows) I codec UYVY 422 a 8 bit non compresso e YUV V210 a 10 bit corrispondono rispettivamente alle specifiche per video SD-SDI e HD-SDI. Selezionate uno di questi due codec per monitorare o generare l’output in uno di questi formati. Per accedere a questi formati dovete prima selezionare Desktop per Modalità montaggio.Nota: se usate una clip e non applicate effetti né modificate le caratteristiche dei fotogrammi o del tempo, per la riproduzione in Premiere Pro viene utilizzato il codec originale della clip. Se apportate delle modifiche che richiedono di ricalcolare ogni fotogramma, Premiere Pro applica il codec scelto qui.
- Larghezza
- Specifica la larghezza del fotogramma delle anteprime video, vincolato alle proporzioni pixel del supporto originale.
- Altezza
- Specifica l’altezza del fotogramma delle anteprime video, vincolato alle proporzioni pixel del supporto originale.
- Ripristina
- Cancella le anteprime esistenti e specifica dimensioni intere per tutte le anteprime successive.
- Profondità di bit massima
- Espande la profondità di bit del colore, fino a 32 bpc, in modo che includa il video riprodotto nelle sequenze. Questa impostazione spesso non è disponibile se il tipo di compressione selezionato fornisce una sola opzione di profondità di bit. Potete anche specificare una tavola colori a 8 bit (256 colori) quando preparate una sequenza per la riproduzione a colori a 8 bpc, ad esempio per la modalità di montaggio Desktop per il Web o per un software per presentazioni. Se il progetto contiene risorse con elevata profondità di bit generate da programmi quali Adobe Photoshop o da videocamere ad alta definizione, selezionate Profondità di bit massima. In questo modo, per l’elaborazione degli effetti e la generazione dei file di anteprima, in Premiere Pro verranno utilizzati tutti i dati cromatici presenti in tali risorse.
- Qualità rendering massima
- Mantiene la nitidezza dei particolari nel ridimensionamento da formati più grandi a formati più piccoli oppure da formati ad alta definizione a formati a definizione standard. Con Qualità rendering massima si massimizza la qualità del movimento nelle clip e sequenze sottoposte a rendering. Quando questa opzione è selezionata, le risorse con movimento vengono in genere sottoposte a rendering con maggior nitidezza.
Con qualità massima, il rendering richiede del tempo e più RAM rispetto alla qualità normale predefinita. Selezionate questa opzione solo su sistemi che dispongono di sufficiente RAM. L’opzione Qualità rendering massima non è consigliata per i sistemi dotati dei requisiti di RAM minimi.
A causa della maggior nitidezza applicata, l’opzione Qualità rendering massima può accentuare gli artefatti presenti in formati di immagini con elevata compressione o con artefatti di compressione, deteriorandone la qualità visiva.
Nota: per i migliori risultati con Qualità rendering massima, selezionate Memoria dal menu Ottimizza rendering per, nelle Preferenze. Per ulteriori informazioni, consultate Ottimizzare il rendering per la memoria disponibile.
- Salva predefinito
- Apre la finestra di dialogo Salva impostazioni in cui potete assegnare un nome e una descrizione e salvare le impostazioni della sequenza.
Salvate e assegnate un nome alle impostazioni della sequenza anche se intendete usarle in un solo progetto. In questo modo viene infatti creata una copia di backup delle impostazioni a cui potete facilmente accedere nel caso in cui le impostazioni delle sequenza vengano erroneamente modificate.
Impostazioni Tracce
Controlla il numero di tracce video e il numero e il tipo di tracce audio per le nuove sequenze.
- Principale
- Imposta il tipo di canale predefinito per la traccia Master delle nuove sequenze (Mono, Stereo, Surround 5.1 o Canale 16).
Selezione di un predefinito di sequenza
Per fare sì che una sequenza venga creata con le stesse caratteristiche di una risorsa, trascinate la risorsa sul pulsante Nuovo elemento
sul fondo del pannello Progetto. In questo modo si evitano gli errori più comuni dovuti all’immissione errata delle impostazioni o alla scelta di un predefinito di sequenza errato.Una sequenza può contenere diversi tipi di risorse, in diversi formati e con diversi parametri. Tuttavia le prestazioni di Premiere Pro risultano migliori quando le impostazioni di una sequenza corrispondono ai parametri della maggioranza delle risorse usate nella sequenza. Per ottimizzare le prestazioni e ridurre i tempi di rendering, prima di procedere alla creazione di una sequenza consigliamo quindi di rilevare i seguenti parametri per le risorse principali che desiderate utilizzare. Una volta che disponete dei parametri delle risorse, potete creare una sequenza con impostazioni corrispondenti. È consigliabile ottenete tali parametri anche prima di acquisire le risorse da un dispositivo basato sul nastro, in modo da poter selezionare le impostazioni di acquisizione corrette.
Formato di registrazione (ad esempio DV o DVCPRO HD)
Formato file (ad esempio AVI, MOV o VOB)
Proporzioni fotogramma (ad esempio 16:9 o 4:3)
Proporzioni pixel (ad esempio 1,0 o 0,9091)
Frequenza fotogrammi (ad esempio 29,97 fps o 23,976 fps)
Base temporale (ad esempio, 29,97 fps o 23,976 fps)
Campi (ad esempio progressivo o interlacciato)
Frequenza di campionamento audio (ad esempio 32 Hz o 48 Hz)
Codec video
Codec audio
Mediante il pannello Proprietà potete scoprire molti di tali parametri per le risorse usate. Vedete Visualizzazione delle proprietà delle clip. In alternativa, potete usare un’applicazione di terze parti, come ad esempio l’applicazione freeware MediaInfo oppure GSpot Codec Information Appliance. Per individuare i codec usati per generare un file, in Apple QuickTime Player potete scegliere Windows > Show Movie Inspector (Finestra > Mostra ispettore filmato).
È possibile che le risorse utilizzino codec non supportati in modo nativo da Premiere Pro. Spesso è possibile modificare tali risorse dopo l’installazione dei relativi codec. Tuttavia fate attenzione se installate codec non testati, perché potrebbero causare seri problemi nel sistema.
Creare un predefinito personale di sequenza
Per personalizzare la maggior parte delle impostazioni di una sequenza dovete avviare una nuova sequenza, selezionare un predefinito esistente e modificarne le impostazioni.
Non tutte le frequenze fotogrammi sono supportate da tutte le modalità di montaggio. Per creare un predefinito personalizzato, ad esempio con una frequenza fotogrammi pari a 23.976 fps, selezionate la modalità di montaggio Desktop (Personale, in Premiere Pro CS5.5 e versioni successive). Quindi scegliete 23.976 fotogrammi/secondo dal menu Base temporale.Modificare le impostazioni della sequenza
Potete modificare alcune delle impostazioni relative a una sequenza esistente. Notare che, a seconda della modalità di modifica selezionata, alcune delle impostazioni saranno fisse.
- Effettuate una delle seguenti operazioni:
Selezionate Sequenza > Impostazioni sequenza.
Nel pannello Progetto, fate clic su una sequenza con il pulsante destro del mouse e selezionate Impostazioni sequenza.
- Selezionare le impostazioni desiderate nella scheda Generale. Per ulteriori informazioni, consultate Predefiniti e impostazioni delle sequenze.
Modificare le impostazioni di risoluzione per l’anteprima della sequenza
Selezionate la sequenza per la quale desiderate modificare le impostazioni di anteprima. Quindi, scegliete Sequenza > Impostazioni sequenza.
Nell’area Anteprime video della finestra di dialogo Impostazioni sequenza, regolate i valori di larghezza e altezza dei fotogrammi.
(Facoltativo) Per ripristinare le dimensioni fotogrammi originali del predefinito di sequenza, fate clic su Ripristina.
Creare una sequenza widescreen
Potete modificare metraggi widescreen ripresi nei formati DV, HDV e HD. Per visualizzare e riprodurre correttamente risorse widescreen è necessario specificare le impostazioni della sequenza in modo da contenere le risorse widescreen.
- Scegliete File > Nuovo > Sequenza.
- Selezionate un predefinito che corrisponda al metraggio. Effettuate una delle seguenti operazioni:
Per il metraggio DV, selezionate uno dei predefiniti DV-NTSC o DV-PAL contenente Widescreen nel nome. Queste opzioni usano pixel orizzontali, con proporzioni dei pixel di 1,2 per NTSC e 1,422 per PAL.
Per un progetto HDV, selezionate un predefinito HDV che utilizzi HD 1080 anamorfico (proporzioni pixel 1,333) o pixel quadrati (proporzioni pixel 1,0).
Per un progetto HD, selezionate uno dei predefiniti disponibili nella vostra scheda di acquisizione HD.
- Digitate un nome nella casella di testo Nome sequenza e fate clic su OK.
Creare una sequenza HDV o HD
Potete modificare le riprese HDV o DV in formato 720p, 1080p o 1080i. Quando create una nuova sequenza per questi formati, selezionate o create il predefinito più adatto alle specifiche del metraggio sorgente.
I predefiniti DVCPROHD inclusi in servono per montare i materiali registrati su file MXF mediante una videocamera Panasonic P2. Premiere Pro dispone di predefiniti anche per AVCHD, XDCAM HD e XDCAM EX. Altri predefiniti di sequenze HD vengono in genere aggiunti a Premiere Pro quando si installa una scheda di acquisizione HD che supporta Premiere Pro.
Per le riprese HDV, create e salvate un predefinito personalizzato con impostazioni corrispondenti a quelle della ripresa. Per ulteriori informazioni sulla creazione di predefiniti di sequenza personalizzati, consultate Creare un predefinito personale di sequenza.
Per ottimizzare le prestazioni di riproduzione, a volte è utile eseguire il rendering del metraggio HD quando lo si inserisce per la prima volta in una sequenza.
Creare una sequenza con riproduzione di video non compresso
Per ottenere anteprime di altissima qualità delle sequenze su una scheda o un dispositivo SDI collegato a un monitor esterno, usate uno dei formati non compressi per i file di anteprima. Il formato Non compresso 8-Bit (4:2:2 YUV) è particolarmente adatto per progetti destinati a un output SD, mentre il formato Non compresso 10-Bit (4:2:2 YUV) è ideale per progetti destinati a un output HD. Inoltre, se selezionate Non compresso 10 bit (4:2:2 YUV) e il rendering dei colori a profondità di bit elevata, Premiere Pro utilizzerà tutte le informazioni sui colori delle risorse a 10 bit e aggiornerà le altre risorse nella sequenza al fine di generare file di anteprima a 10 bit. Premiere Pro offre le migliori prestazioni di anteprima se utilizzate questi formati per i file di anteprima su un sistema in cui sia installata una scheda SD-SDI o HD-SDI supportata.
Entrambi questi formati non compressi aggiornano i file video al formato 4:2:2 YUV ma, a differenza degli altri formati disponibili per i file di anteprima, non eseguono i dati video attraverso un compressore. Questi formati sono chiamati non compressi poiché non aggiungono un ulteriore livello di compressione e, pertanto, conservano nelle anteprime una profondità del colore molto più elevata rispetto ai formati compressi. Di conseguenza, i file di anteprima non compressi possono essere estremamente più grandi dei file di anteprima compressi.
Creare una sequenza per riprese da videocamera RED
- Scegliete File > Nuovo > Sequenza.
- Nella scheda Predefiniti sequenza della finestra di dialogo Nuova sequenza, selezionate un predefinito RED R3D che corrisponda alla ripresa che intendete usare.
- Digitate un nome nella casella di testo Nome sequenza e fate clic su OK.
Sequenze a 24p
Il metraggio e le sequenze a 24p
Il metraggio acquisito da una videocamera o dal trasferimento di un filmato a circa 24 fps non interlacciato (progressivo) è denominato metraggio 24p. Questo metraggio simula un filmato per la qualità dell’immagine e la rappresentazione grafica del movimento poiché la frequenza fotogrammi 24p è molto simile a quella di una pellicola cinematografica, dal momento che ogni fotogramma è generato da linee progressive, non da campi con mezzi fotogrammi interlacciati. I formati a 24p sono largamente diffusi tra i produttori di film digitali a basso costo, in quanto conferiscono un aspetto cinematografico ai soggetti.
Per creare una sequenza DV 24p in Premiere Pro, selezionate il predefinito di sequenza DV 24p corrispondente al formato e alle proporzioni del fotogramma della ripresa. Potete importare file e acquisire riprese come al solito.
Premiere Pro dispone di due schemi pulldown 24p alternativi per DV 24p: Ripeti fotogramma e Fotogramma interlacciato. Entrambe le opzioni consentono di convertire il metraggio 24p in modo che sia riproducibile a 29,97 fps con minime differenze visive e di prestazioni. Potete selezionare una di queste opzioni nelle impostazioni di Nuova sequenza quando avviate una nuova sequenza DV-24p, oppure modificarla in una sequenza esistente.
Per montare un metraggio DV 24p in un progetto usando uno dei predefiniti DV-NTSC standard di Premiere Pro, sono disponibili schemi pulldown DV 24p per convertire i metraggi in video interlacciati a 29,97 fps per la riproduzione con dispositivi NTSC standard. Questo metodo è utile, ad esempio, per esportare il filmato DV 24p in un formato standard NTSC per la masterizzazione su nastro o per la trasmissione.
Per montare un metraggio 24p in una sequenza basata su uno dei predefiniti DV 24p, per impostazione predefinita Premiere Pro gestisce lo schema pulldown 24p in modo che il video possa essere esportato per la riproduzione su dispositivi 24p NTSC. Ciò consente di esportare il filmato in un file in formato 24p. Questo metodo è utile, ad esempio, per esportare il filmato su un DVD per la riproduzione con lettori DVD e schermi televisivi che supportano i formati 24p.
Potete usare Adobe Media Encoder per esportare un filmato 24p da Premiere Pro ad Adobe Encore. Apritelo in Encore, create il DVD, quindi masterizzate il progetto in formato stream MPEG2 24p. Il DVD risultante non presenta artefatti interlacciati su lettori DVD e televisori con capacità 480p (a scansione progressiva). In alternativa, potete esportare un progetto DV 24p in un formato adatto al trasferimento su pellicola, ad esempio come sequenze di immagini fisse.
Non tutti i supporti sorgente 24p hanno il pulldown, né lo richiedono specificatamente. Molti nuovi formati sono di tipo “24 progressivo nativo” (24pn). Non viene applicato alcuno schema pulldown per renderli compatibili con il video a 30 fps. Alcuni formati P2, tutti i formati XDCAM e XDCAM-EX e la maggior parte dei formati AVCHD 24p sono di tipo progressivo nativo.
Il pulldown 3:2 e 24Pa
Quando trasferite filmati 24 fps a video 29,97 fps, utilizzate una procedura denominata pulldown 3:2, in cui i fotogrammi del filmato sono distribuiti nei campi video secondo un modello 3:2 ripetuto. Il primo fotogramma del filmato viene copiato ai campi 1 e 2 del primo fotogramma video e anche al campo 1 del secondo fotogramma video. Il secondo fotogramma del filmato viene poi distribuito sui successivi due campi video, il campo 2 del secondo fotogramma video e il campo 1 del terzo fotogramma video. Questo modello 3:2 si ripete fino a quando quattro fotogrammi del filmato sono distribuiti su cinque fotogrammi video, e il modello si ripete.
Il processo pulldown 3:2 porta alla creazione di fotogrammi interi (rappresentati da una W) e di fotogrammi con campi separati (rappresentati da una s). I tre fotogrammi video interi contengono due campi dello stesso fotogramma del filmato. I restanti due fotogrammi separati contengono un fotogramma video di due diversi fotogrammi del filmato. I due fotogrammi con campi separati sono sempre adiacenti.
La fase del pulldown 3:2 si riferisce al punto in cui i due fotogrammi con campi separati rientrano nei primi cinque fotogrammi del metraggio. La fase avviene in seguito a due conversioni che si verificano durante il pulldown 3:2. La pellicola a 24 fps viene ridistribuita nel video a 30 fps e pertanto ciascuno dei quattro fotogrammi della pellicola a 24 fps viene distribuita su cinque fotogrammi di video a 30 (29,97) fps. Innanzitutto il filmato viene rallentato dello 0,1% per compensare la differenza di velocità fra 29,97 fps e 30 fps. In seguito ogni fotogramma del filmato viene ripetuto in uno speciale modello e accoppiato a campi di video.

È necessario rimuovere il pulldown 3:2 dal metraggio video filmato in origine cosicché gli effetti siano perfettamente sincronizzati con la frequenza fotogrammi originaria del filmato. Rimuovendo il pulldown 3:2 la frequenza fotogrammi si riduce di 1/5: da 30 a 24 fps o da 29,97 a 23,976 fps. La riduzione della frequenza fotogrammi determina inoltre la riduzione del numero di fotogrammi da modificare.
Premiere Pro supporta anche il pulldown della videocamera Panasonic DVX100 24p DV, denominato 24p Advance (24Pa). Questo formato è utilizzato da alcune videocamere per acquisire immagini 23,976 fps a scansione progressiva usando nastri DV standard.
In questo articolo sul sito Web ProVideo Coalition, Chris Meyer riporta dei collegamenti a risorse sul pulldown.
Creare una sequenza 24p
- Scegliete File > Nuovo > Sequenza.
- Dall’elenco Predefiniti disponibili della scheda Predefiniti sequenza, scegliete il predefinito a 24p corrispondente alle proporzioni del fotogramma e alla frequenza di campionamento audio della maggior parte del metraggio. I predefiniti a 24p si trovano nelle cartelle DV-24P, DVCPRO50 > 480i, DVCPROHD > 1080i e DVCPROHD > 720p.
- Specificate un nome e una posizione per la sequenza e fate clic su OK.
Impostazione di opzioni di riproduzione per 24P
Le impostazioni di riproduzione vengono impostate al momento della creazione di una nuova sequenza.
Disabilitare il pulldown 24P per simulare il trasferimento di un filmato video
Per impostazione predefinita, Premiere Pro usa uno schema di pulldown 24P per riprodurre metraggio DV 24P a 29,97 fps in un progetto basato su uno dei predefiniti NTSC. Potete disabilitare lo schema di pulldown per conferire al filmato l’aspetto di un film trasferito su video, o trasmesso, senza interpolazione dei fotogrammi.
- Fate clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure tenete premuto Ctrl (Mac OS) e fate clic su una clip 24P nel pannello Progetto.
- Selezionate Modifica > Interpreta metraggio.
- In Frequenza fotogrammi, selezionate Rimuovi pulldown DV 24p.
- Fate clic su OK.
Potete inoltre applicare qualsiasi effetto plug-in di terzi alla sequenza master. Tali plug-in possono ad esempio eseguire una conversione di tipo telecine, aggiungere granulosità o correggere i colori, in modo da simulare diversi tipi di pellicole cinematografiche. Prestate particolare attenzione alle luci e, durante le riprese, usate i cavalletti e rallentate le panoramiche per dare l’impressione di usare una cinepresa di tipo cinematografico. Curando questi dettagli, potrete dare al vostro progetto un aspetto simile a quello di un film su pellicola.Visualizzazione del codice di tempo 24P sorgente
Quando importate un metraggio 24P, Premiere Pro lo tratta come un metraggio progressivo a 23,976 fps. Per questo motivo, quando lavorate su un filmato 24P in un progetto 24P, il codice di tempo viene visualizzato come 24 fps. Tuttavia, la videocamera registra e memorizza il metraggio 24P in codice di tempo senza drop-frame a 30 fps. Quando memorizzate il metraggio 24P per l’acquisizione, vengono memorizzate delle clip in base al conteggio del codice di tempo della videocamera senza drop-frame a 30.
Ad esempio, una clip memorizzata per l’acquisizione può avere 00:01:00:28 come punto di attacco. Tuttavia, come una clip non in linea in un progetto 24P, il punto di attacco è riportato come 00:01:00:23. Inoltre, associando metraggio senza drop-frame con metraggio con drop-frame, può accadere che vengano visualizzate differenze di codice di tempo maggiori fra il progetto e le clip, con minuti, secondi e intere durate apparentemente fuori sincrono. Fate attenzione a queste differenze durante il montaggio.
Se usate il codice di tempo a 30 fps senza drop-frame per progetti contenenti metraggi 24P, Premiere Pro esclude un fotogramma ogni cinque dal conteggio del codice di tempo del filmato 24P. Quando visualizzate le proprietà della clip 24P clip, la frequenza fotogrammi viene indicata come 23,976, ma la base temporale indicata è 29,97. Se desiderate leggere il codice di tempo originale della clip, procedete come segue:
- Fate clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure tenete premuto Ctrl (Mac OS) e fate clic sulla clip nel pannello Progetto.
- Selezionate Modifica > Interpreta metraggio > Usa frequenza fotogrammi del file.
Avviare una sequenza per dispositivi portatili
Potete modificare i video per la distribuzione su telefoni cellulari, lettori multimediali portatili e altri dispositivi portatili. Il modo più semplice per cominciare è selezionare un predefinito di progetto corrispondente ai requisiti del dispositivo di destinazione. Una volta completato il montaggio del filmato, usate Adobe Media Encoder per codificarlo con le caratteristiche audio e video corrette e adatte al dispositivo di destinazione.
- Effettuate una delle seguenti operazioni:
Nella finestra Benvenuti, fate clic su Nuovo progetto.
Selezionate File > Nuovo > Progetto.
- Nella finestra di dialogo Impostazioni di esportazione, fate clic su OK.
- Nella finestra di dialogo Nuova sequenza, selezionate la scheda Predefiniti sequenza.
- Selezionate la cartella dei predefiniti Dispositivi portatili. Effettuate una delle seguenti operazioni:
Per montare un filmato destinato esclusivamente a dispositivi che supportano video in formato 3GPP con dimensioni dei fotogrammi di 176x144 o 88x72, selezionate il predefinito CIF, QCIF, QQCIF.
Per montare un filmato per la distribuzione sul Web o su dispositivi portatili in grado di visualizzare video in formato 4:3 con dimensioni dei fotogrammi di 320x240 o 128x96, selezionate il predefinito iPod, QVGA, Sub-QCIF.
- Digitate un nome nella casella di testo Nome sequenza e fate clic su OK.
Utilizzo di sequenze multiple
Uno stesso progetto può contenere più sequenze e le varie sequenze all’interno di un progetto potrebbero avere impostazioni diverse. Le impostazioni per ciascuna sequenza vengono selezionate al momento della creazione, ma potete modificarne alcune dopo aver creato una sequenza.
Per scambiare le sequenze, nel monitor Programma o nel pannello Timeline fate clic sulla linguetta della sequenza che volete utilizzare. La sequenza diventa la scheda in primo piano in entrambi i pannelli.
Per visualizzare una sequenza in un pannello Timeline a parte, trascinate la scheda Sequenza al di fuori del pannello in un’area vuota. Per evitare che il pannello venga ancorato, trascinate tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o Comando (Mac OS).
Per aprire una sequenza nel monitor Sorgente, premete il tasto Ctrl o Comando e fate doppio clic sulla sequenza nel pannello Progetto. Nel pannello Timeline, premete il tasto Ctrl o Comando e fate doppio clic su una sequenza nidificata.
Nidificare le sequenze
Potete nidificare le sequenze all’interno di altre sequenze, con qualunque profondità, per creare raggruppamenti e gerarchie complesse. Potete nidificare una sequenza all’interno di un’altra avente impostazioni di base temporale, dimensioni di fotogramma e proporzioni dei pixel diverse. Una sequenza nidificata appare come una singola clip video/audio collegata, anche se la sequenza d’origine contiene varie tracce video e audio.
È possibile selezionare, spostare, tagliare e applicare effetti alle sequenze nidificate, come a qualunque altra clip. Tutte le modifiche apportate alla sequenza sorgente si riflettono in tutte le istanze nidificate create a partire da questa.
La possibilità di nidificare le sequenze consente di impiegare svariate tecniche per velocizzare il lavoro e creare effetti altrimenti difficili o impossibili da ottenere.
Riutilizzare le sequenze. Quando volete ripetere una sequenza, soprattutto se complessa, potete crearla una sola volta e quindi nidificarla in un’altra secondo le esigenze.
Applicare impostazioni diverse alle copie di una sequenza. Se ad esempio volete riprodurre una sequenza ripetutamente ma ogni volta con un effetto diverso, potete semplicemente applicare un effetto diverso a ciascuna istanza della sequenza nidificata.
Ottimizzare lo spazio di lavoro. Create separatamente sequenze complesse e a più livelli; quindi aggiungetele alla sequenza principale come se si trattasse di una singola clip. In questo modo potrete evitare di dover gestire molte tracce nella sequenza principale; si limita inoltre il rischio di spostare inavvertitamente le clip durante l’elaborazione (con rischio di perdita della sincronia).
Creare raggruppamenti complessi ed effetti nidificati. Nonostante possiate ad esempio applicare solo una transizione a un punto di montaggio, potete nidificare le sequenze e applicare una nuova transizione a ogni clip creata, realizzando transizioni all’interno di transizioni. Oppure potete creare l’effetto di immagini all’interno di altre immagini, in cui ogni immagine è una sequenza nidificata contenente una serie di clip, transizioni ed effetti.
Quando nidificate le sequenze, ricordate le seguenti limitazioni:
Non potete nidificare una sequenza all’interno di se stessa.
Non potete nidificare una sequenza contenente una traccia audio da 16 canali.
Poiché le sequenze nidificate possono contenere riferimenti a molte clip, le azioni che coinvolgono una sequenza nidificata possono richiedere più tempo del previsto per l’elaborazione, in quanto Premiere Pro applica le azioni a tutte le clip componenti.
Una sequenza nidificata rappresenta sempre lo stato corrente della relativa sorgente. La modifica del contenuto della sequenza sorgente si riflette nel contenuto delle istanze nidificate. La durata non viene direttamente interessata.
La durata iniziale di una clip in una sequenza nidificata è determinata dalla sua sorgente. Comprende lo spazio vuoto all’inizio della sequenza sorgente, ma non lo spazio vuoto finale.
Potete impostare attacchi e stacchi delle sequenze nidificate come per le altre clip. Tagliando una sequenza nidificata non agite sulla lunghezza della sequenza sorgente. Inoltre, la modifica della durata della sequenza sorgente non interessa la durata delle istanze nidificate esistenti. Per estendere le istanze esistenti e mostrare il materiale aggiunto alla sequenza sorgente, usate i metodi standard per il taglio. Viceversa, una sequenza sorgente accorciata provoca l’aggiunta nell’istanza nidificata di un video nero e senza audio (che potrebbe dover essere eliminato dalla sequenza nidificata).
Guardate l’esercitazione video intitolata “Understanding Nesting: A key to Efficient Editing” di Andrew Devis sul sito Web Creative COW.
In questo video tratto da “Getting Started with Adobe Premiere Pro CS5” sul sito Web video2brain, Maxim Jago spiega il concetto di sequenze nidificate.
In questo video della serie “Adobe Premiere Pro CS5: Learn By Video” di video2brain, Maxim Jago spiega e mostra le sequenze nidificate.
Nidificare una sequenza in un’altra
Trascinate una sequenza dal pannello Progetto o dal monitor Sorgente nella traccia o nelle tracce appropriate della sequenza attiva, o usate uno dei metodi di montaggio descritti per l’aggiunta di una clip. Creare una sequenza nidificata da una selezione di clip
- In una sequenza, selezionate una o più clip che desiderate inviare a una sequenza nidificata.
- Effettuate una delle seguenti operazioni:
Selezionate Clip > Nidifica.
Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla selezione e selezionate Nidifica.
Premiere Pro taglia le clip selezionate dalla sequenza, le invia a una nuova sequenza, quindi nidifica la nuova sequenza in quella originale, a partire dal punto in cui si trovava la prima clip selezionata.
Allegare i sottotitoli codificati (CS5.5 e versioni successive)
Potete allegare a una sequenza un file di dati per sottotitoli codificati e visualizzare i sottotitoli nel monitor Programma. I tipi di file che possono essere allegati sono .mcc e .scc, rispettivamente per HDTV (CEA-708) e SD (CEA-608).
Per allegare a una sequenza un file di dati per sottotitoli codificati:
Selezionate la sequenza, quindi selezionate Sequenza > Sottotitoli codificati > Allega file.
Per visualizzare i sottotitoli codificati allegati nel pannello Monitor programma, nel menu del pannello scegliete Attiva per l’opzione Visualizzazione sottotitoli codificati.
Con alcune schede di acquisizione di terze parti viene fornito un plug-in che consente di visualizzare su un monitor esterno i dati dei sottotitoli codificati. Dopo aver installato il plug-in, configurate le impostazioni del monitor hardware per la visualizzazione dei sottotitoli codificati. Premiere Pro può inviare i sottotitoli a un monitor DV senza la necessità di plug-in aggiuntivi.
L’unico flusso di lavoro “dal copione allo schermo” nativo per i sottotitoli codificati consiste nell’incorporare i dati per i sottotitoli codificati (SD) .scc al momento della creazione di DVD in Encore CS5 e versioni successive. Per informazioni, consultate questa pagina nella Guida di Encore.
Le seguenti funzioni non sono supportate quando si utilizzano i sottotitoli codificati in Premiere Pro:
Adobe Premiere Pro non crea dati per i sottotitoli codificati.
Adobe Premiere Pro non estrae né importa i dati per i sottotitoli codificati dalle clip importate.
I sottotitoli codificati non vengono mantenuti durante la nidificazione delle sequenze.
Adobe Dynamic Link non mantiene i dati per i sottotitoli codificati durante l’invio di una sequenza a Encore.
La modifica del codice di tempo iniziale è sconsigliata quando si allegano file a una sequenza.
Adobe Premiere Pro non incorpora i dati per i sottotitoli codificati nei file esportati.
Le schede di acquisizione di terze parti potrebbero non supportare i sottotitoli codificati.
Non è possibile eseguire l’output dei dati .mcc HDTV (CEA-708). La visualizzazione è possibile solo in modalità nativa.
Adobe Premiere Pro incorpora i dati per i sottotitoli codificati nel file esportato.
Adobe Premiere Pro non decodifica i pacchetti CEA-608.
Per ulteriori informazioni su come allegare un file dati per sottotitoli codificati a una sequenza Premiere Pro, consultate questo video di Video2Brain.
Guardate questa esercitazione video su Adobe TV di Karl Soule sulle modalità per allegare, vedere in anteprima ed esportare i sottotitoli codificati.
Per ulteriori informazioni sui dati per sottotitoli codificati e Premiere Pro, consultate questo articolo sul blog “Premiere Pro work area”.
Per ulteriori informazioni sui sottotitoli codificati, consultate questo post nel forum utenti.
Riprodurre video nei monitor Sorgente e Programma
Impostare le preferenze, il formato e le tracce di acquisizione
Importazione di risorse da formati senza nastro
Visualizzazione delle proprietà delle clip
Risolvere problemi a livello di formati di file e codec
Formati di file supportati per l’importazione
Nozioni di base sui sottotitoli codificati (Aiuto di Adobe Encore)
Closed captioning (Sottotitoli codificati) in Wikipedia, in inglese
, quindi trascinate verso l’alto o il basso per ridimensionare la traccia sottostante (per le tracce video) o sovrastante (per le tracce audio).
presente nell’angolo a sinistra sotto il nome della traccia, quindi scegliete un’opzione nel menu: