Esportare un progetto come file EDL
Potete esportare un file di dati che descrive il progetto e consente di ricrearlo con i rispettivi oggetti multimediali o utilizzando un altro sistema di montaggio.
Con Premiere Pro potete esportare il progetto come lista decisionale di montaggio (EDL, Editing Decision List) in formato CMX3600. Si tratta del formato più diffuso e affidabile tra tutti i formati EDL.
Quando impostate un progetto in Premiere Pro dal quale dovrete esportare una lista EDL, accertatevi che siano soddisfatti i criteri elencati di seguito.
Le liste EDL funzionano in modo ottimale con i progetti che contengono non più di una traccia video,due tracce audio stereo e nessuna sequenza nidificata. Le liste EDL garantiscono inoltre l’integrità di gran parte delle transizioni standard, dei fermi fotogramma e delle variazioni di velocità delle clip.
Acquisite e archiviate tutto il materiale sorgente con il codice di tempo corretto.
Il controllo del dispositivo di acquisizione (ad esempio, scheda di acquisizione o porta FireWire) deve utilizzare il codice di tempo.
Prima di iniziare le riprese,assicuratevi che le videocassette abbiano un numero di bobina univoco e siano state formattate con il codice tempo.
Esportazione di file AAF
Il formato AAF (Advanced Authoring Format) è un formato di file multimediale che consente lo scambio di metadati e oggetti multimediali digitali tra piattaforme, sistemi e applicazioni di tipo diverso. Le applicazioni di authoring che supportano AAF, come Avid Media Composer, possono leggere e scrivere i dati nei file AAF nella misura in cui supportano tale formato.
Accertatevi che il progetto da esportare sia conforme alle specifiche AAF generali e compatibile con un prodotto Avid Media Composer. Considerate quanto segue:
I file AAF esportati da Premiere Pro sono compatibili con la famiglia di prodotti di montaggio Avid Media Composer. Tali file AAF non sono stati testati con altri moduli di importazione AAF.
Le transizioni possono apparire solo tra due clip e non devono essere adiacenti all’inizio o alla fine di una clip. La lunghezza di ogni clip deve essere almeno uguale alla lunghezza della rispettiva transizione.
Se una clip ha due transizioni (una sull’attacco e una sullo stacco), la lunghezza della clip deve essere almeno uguale alla somma delle lunghezze delle due transizioni.
Quando assegnate un nome alle clip e alle sequenze in Premiere Pro, evitate di usare caratteri speciali, caratteri accentati o caratteri che possano in qualche modo compromettere l’analisi di un file XML. Alcuni caratteri da evitare sono /, >, <, ® e ü.
Dopo l’esportazione da Premiere Pro e l’importazione in Avid Media Composer, i file AAF non vengono ricollegati automaticamente al materiale filmato originale. Per ristabilire il collegamento, usate l’opzione per l’importazione in batch disponibile in Avid Media Composer.
Per ulteriori informazioni, consultate Round-tripping with Avid Media Composer (Passaggio a e da Avid Media Composer) di Maxim Jago e video2brain.
Il plug-in AAF
Il plug-in per l’esportazione in formato AAF esegue la conversione dei progetti di Premiere Pro come riportato di seguito:
- Video e audio mono/stereo “cut-only”
- Il plug-in supporta pienamente questi elementi di un progetto. Il plug-in non esegue la conversione di panning, guadagno e variazioni del livello audio, né dell’audio surround 5.1. I canali audio stereo vengono scissi in due tracce nella sequenza Avid Media Composer.
- Velocità delle clip
- Il plug-in esegue la conversione delle variazioni di velocità delle clip video (lento, veloce, indietro) nell’unico effetto supportato in Avid Media Composer, l’effetto movimento (Motion Effect). Viene convertita anche la velocità delle clip applicata alle sequenze nidificate. In Avid Media Composer non è disponibile un’opzione equivalente all’effetto movimento (Motion Effect) per quanto riguarda l’audio. Se la modifica di velocità rende la clip audio più lunga dell’oggetto multimediale sorgente, il plug-in dilata la clip audio portandola alla stessa lunghezza del resto dell’oggetto multimediale sorgente. Il plug-in inizia in corrispondenza del tempo iniziale e riempie lo spazio vuoto. Potete intervenire su queste parti della sequenza manualmente nel sistema di montaggio di Avid.
- File acquisiti in batch o ridigitalizzati
- Il plug-in conserva il nome del nastro specificato nel file AAF. Potete usare la funzionalità di registrazione batch (Batch Record) disponibile in Avid Media Composer per riacquisire l’oggetto multimediale dal nastro.
- Materiale filmato di varie dimensioni
- Il plug-in esporta il progetto a piena risoluzione. Con l’importazione però tutto il metraggio viene ridimensionato in base alla risoluzione specificata nel progetto Avid.
- Sequenze nidificate
- Il plug-in ricostruisce la composizione master a partire dalle sequenze nidificate seguendo un andamento ricorsivo, dal momento che Avid Media Composer non supporta il collegamento con le sequenze nidificate). Nel file AAF non ci sarà quindi alcun collegamento tra la composizione master e le sequenze nidificate.
- Titoli
- Il plug-in converte i titoli in oggetti multimediali non in linea in Avid Media Composer.
- Gerarchia dei raccoglitori
- Avid Media Composer colloca tutti gli elementi in un unico raccoglitore. I progetti composti da più raccoglitori vengono convertiti in un raccoglitore unico.
- File di grafica
- Il plug-in salva un riferimento a tutti i file originali, tuttavia in Avid Media Composer la compatibilità è limitata ai formati che supporta. Consultate la documentazione di Avid Media Composer per informazioni sui formati di file di grafica supportati.
- Elementi del progetto
- Il plug-in converte le clip sintetiche, come ad esempio Barre e toni, Video nero, Mascherino colore e Contatore universale, in oggetti multimediali non in linea.
- Marcatori di sequenze e clip
- Il plug-in converte tutti i marcatori di sequenza (eccetto i marcatori di attacco e stacco sequenza) in segnaposto sulla traccia del codice di tempo (TC1) in Avid Media Composer. I campi Capitolo, URL e Fotogramma di destinazione non sono convertiti, perché non esistono corrispondenti in Avid Media Composer. Il plug-in converte i marcatori di clip in marcatori di segmenti in Avid Media Composer.Nota: il plug-in per l’esportazione in formato AAF ignora i marcatori che si trovano oltre la fine della sequenza.
- Posizione dell’indicatore del tempo corrente
- Nel file esportato, l’indicatore del tempo corrente mantiene la posizione che aveva in origine, ma solo se tale posizione rientra nella durata della sequenza. In caso contrario, l’indicatore del tempo corrente viene collocato alla fine della sequenza Avid Media Composer.
- Clip raggruppate
- Dopo l’importazione tutte le clip raggruppate vengono separate e trattate singolarmente.
- Transizioni ed effetti
- Le transizioni e gli effetti esportati da Premiere Pro in formato AAF sono identificati in modo univoco in Avid Media Composer.
Esportare un file XML per progetti Final Cut Pro
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![]() | Uso di Apple Final Cut Pro con Adobe Premiere ProJoost van der HoevenNel sito Web di Adobe è disponibile un’esercitazione video di Joost van der Hoeven sullo scambio di informazioni tra Final Cut Pro e Premiere Pro mediante l’utilizzo di progetti XML. | ||
Quando si esporta un file XML di Final Cut Pro da Premiere Pro CS5.5 e versioni successive, in Final Cut Pro le clip unite diventano sequenze nidificate.
Il file XML da Premiere Pro CS5 può anche essere importato in Final Cut Express 4.0.1.
Con l’aggiornamento Premiere Pro CS5 (5.0.2) sono state introdotte diverse migliorie per l’esportazione XML per Final Cut Pro, descritte in questo articolo.

