Gli effetti presenti nella categoria Obsoleto vengono mantenuti per garantire la compatibilità con i progetti creati nelle versioni precedenti di After Effects. Al momento dell’aggiornamento o della creazione di nuovi progetti, è opportuno utilizzare effetti e tecniche alternativi, invece degli effetti della categoria Obsoleto.
Effetto 3D di base
Se state lavorando su un progetto che era stato creato con una vecchia versione di After Effects e l’effetto 3D di base viene applicato a uno o più livelli, potete continuare a usare l’effetto 3D di base, altrimenti usate lo switch Livello 3D per convertire i livelli in livelli 3D. Consultate Livelli 3D.
Questo effetto funziona con colori a 8 bpc.
L’effetto 3D di base manipola un livello nello spazio 3D.
L’impostazione della qualità del livello influisce su 3D di base. La qualità Bozza calcola la posizione dei pixel rispetto al valore intero più simile, mentre la qualità Alta calcola l’ubicazione dei pixel rispetto al livello dei subpixel.
- Rotazione
- Controlla la rotazione orizzontale (attorno all’asse verticale). Potete ruotare oltre i 90° per vedere la parte posteriore dell’immagine, cioè l’immagine speculare della parte anteriore.
- Inclinazione
- Controlla la rotazione dell’asse verticale (attorno all’asse orizzontale).
- Distanza da immagine
- La distanza dall’immagine al visualizzatore.
- Luce speculare
- Aggiunge un riflesso luminoso che si riflette sulla superficie del livello. La sorgente luminosa della luce speculare si trova sempre sopra, dietro e a sinistra rispetto all’osservatore. Poiché la luce arriva dall’alto, l’immagine deve essere inclinata all’indietro, perché questo effetto sia visibile. La luce speculare può essere visualizzata solo con la qualità Alta. Quando è selezionata l’opzione Disegna reticolo anteprima, la luce speculare è indicata da un segno più (+) rosso se non è visibile sul livello (ovvero se il centro della luce non interseca il livello), da un segno più (+) verde se è visibile.
- Anteprima
- Traccia il profilo strutturale dell’immagine 3D. Sul profilo strutturale viene rapidamente eseguito il rendering. Per verificare i risultati finali, deselezionate Disegna reticolo anteprima al termine dell’elaborazione dell’immagine strutturale. L’anteprima del reticolo viene disegnata solo con la qualità Bozza; quando si passa alla qualità Alta, viene disegnato il contenuto dell’immagine. In questo modo, non eseguirete accidentalmente il rendering con la qualità filmato Alta nella modalità Anteprima.
Effetto Testo di base
Se state lavorando su un progetto che era stato creato con una vecchia versione di After Effects e l’effetto Testo di base viene applicato a uno o più livelli, potete continuare a usare l’effetto Testo di base, altrimenti usate i livelli testo per avere un maggiore controllo sulla formazione e l’animazione del testo. Consultate Creare e modificare i livelli testo.
L’effetto Testo di base inserisce il testo su un livello esistente, a differenza del testo creato sui livelli testo o del testo importato creato in Adobe Photoshop o Adobe Illustrator, che diventa un livello a parte.
Questo effetto funziona con colori a 8 bpc.
- Posizione
- Posizione del testo sul livello.Nota: L’impostazione Allineamento nella finestra di dialogo testo di base influisce sul comportamento del punto di posizionamento. Il punto posiziona sempre il centro verticale del testo rispetto al livello. Tuttavia, se il testo è allineato a sinistra, il punto posiziona il bordo sinistro; se il testo è allineato al centro, il punto posiziona il centro; infine, se il punto è allineato a destra, il punto posiziona il bordo destro.
Effetto Lampi
Se state lavorando su un progetto che era stato creato con una vecchia versione di After Effects e l’effetto Lampi viene applicato a uno o più livelli, potete continuare a usare questo effetto, altrimenti usate l’effetto Lampi avanzati. Consultate Effetto Lampi avanzati.
Questo effetto funziona con colori a 8 bpc.
- Punto iniziale, Punto finale
- Dove deve iniziare e concludersi l’effetto.
- Segmenti
- Numero di segmenti da cui è composto il corpo principale del lampo di luce. A valori più elevati, corrisponde un maggiore dettaglio ma una minore fluidità dell’animazione.
- Ampiezza
- Dimensioni delle ondulazioni presenti nel fulmine come percentuale della larghezza del livello.
- Livello dettaglio, Ampiezza dettaglio
- Grado di dettagli da aggiungere al fulmine e alle sue diramazioni. Per Livello dettaglio di solito si usano valori compresi tra 2 e 3. Per Ampiezza dettaglio, un valore standard usato è 0,3. I valori più alti per ciascun controllo sono ideali per le immagini fisse, ma tendono a oscurare le animazioni.
- Ramificazioni
- Quantità di ramificazioni (diramazioni) da aggiungere alle estremità dei segmenti del fulmine. Il valore 0 non produce alcuna diramazione; il valore 1.0 genera diramazioni in ogni segmento.
- Ramificazioni secondarie
- Quantità di diramazioni secondarie da aggiungere ai rami. Se si impostano valori elevati, i lampi di luce assumono l’aspetto di alberi luminosi.
- Angolo ramificazione
- Angolo tra il ramo e il lampo di luce principale.
- Lunghezza segmenti Lunghezza
- Lunghezza di ciascun segmento di un ramo come frazione della lunghezza media dei segmenti del fulmine.
- Segmenti ramificazione
- Numero massimo di segmenti in ciascun ramo. Per produrre rami lunghi, specificate valori più elevati sia per la lunghezza dei segmenti di ramificazione che per i segmenti di ramificazione.
- Larghezza ramificazione
- Larghezza media di ogni ramo come frazione della larghezza del fulmine.
- Velocità
- Velocità di ondulazione del fulmine.
- Stabilità
- Vicinanza del fulmine alla linea che congiunge il punto iniziale e il punto finale. I valori bassi mantengono il lampo di luce vicino alla linea; i valori alti creano oscillazioni significative. Usate il controllo Stabilità insieme all’opzione Forza tirante per simulare l’effetto Scala di Giacobbe: il lampo di luce torna indietro in un punto lungo la linea iniziale dopo essere stato proiettato nella direzione specificata da Forza tirante. Un valore di stabilità troppo basso impedisce al fulmine di assumere la forma ad arco prima di scattare all’indietro; un valore troppo alto fa rimbalzare qua e là il lampo di luce.
- Punto finale fisso
- Determina se il punto finale del lampo di luce deve rimanere in una posizione fissa. Se questo controllo non è selezionato, il fulmine può cadere nelle vicinanze del punto finale.
- Larghezza, Variazione larghezza
- Larghezza del corpo principale del fulmine e di quanto può variare la larghezza dei diversi segmenti. Le variazioni di larghezza sono casuali. Un valore pari a 0 non dà luogo ad alcuna variazione di larghezza; un valore pari a 1 dà luogo alla massima variazione di larghezza.
- Larghezza di base
- Larghezza del bagliore interno, sulla base di quanto specificato per l’opzione Colore interno. Questo valore è relativo alla larghezza totale del fulmine.
- Colore esterno, Colore interno
- I colori utilizzati per i bagliori esterni e interni del lampo. Poiché l’effetto aggiunge questi colori prima degli altri colori esistenti nella composizione, in genere si ottengono risultati migliori con i colori primari. Spesso i colori brillanti appaiono molto più chiari (o addirittura bianchi) a seconda della luminosità dei colori sottostanti.
- Forza tirante, Direzione forza
- Intensità e direzione della forza che trascina il fulmine. Usate Forza tirante con il valore Stabilità per creare l’effetto Scala di Giacobbe.
- Numero casuale
- Valore di input per il generatore di disturbo casuale alla base dell’effetto Lampi. Se il movimento casuale del fulmine interferisce con un’altra immagine o livello, immettere un nuovo valore per Numero casuale fino a individuare quello più appropriato.
- Metodo fusione
- Metodo di fusione da usare per comporre il fulmine sopra il livello originale. Questi metodi di fusione funzionano nello stesso modo di quelli nel pannello Timeline.
- Riesegui a ogni fotogramma
- Rigenera il fulmine a ogni fotogramma. Per fare in modo che il fulmine sia generato nello stesso modo e nello stesso fotogramma ogni volta in cui viene avviato, non selezionate questa opzione. Selezionando questa opzione, aumenta il tempo di rendering.
Effetto Testo tracciato
Se state lavorando su un progetto che era stato creato con una vecchia versione di After Effects e l’effetto Testo tracciato viene applicato a uno o più livelli, potete continuare a usare questo effetto, altrimenti usate i livelli testo per avere un maggiore controllo sulla formazione e l’animazione del testo. Consultate Creare e animare il testo su un tracciato).
L’effetto Testo tracciato consente di animare il testo lungo un tracciato. Potete definire un tracciato come linea retta, cerchio di qualsiasi diametro o curva Bezier. Potete inoltre importare un tracciato creato in un’altra applicazione, ad esempio, Adobe Photoshop o Adobe Illustrator. L’effetto Testo tracciato può venire applicato ai pixel non quadrati, con una conseguente regolazione sia della forma dei caratteri che della forma del tracciato.
Questo effetto funziona con colori a 8 bpc.
Se modificate la forma di un tracciato Bezier nel tempo, accertatevi di creare fotogrammi chiave iniziali per tutti e quattro i punti di controllo del tracciato; lo spostamento di un punto di controllo senza un fotogramma chiave iniziale non ne comporta lo spostamento nel tempo. Può risultare più utile animare un tracciato modificando i tracciati animati dei singoli punti di controllo nel pannello Livello.
Se desiderate spostare un tracciato Bezier attraverso la composizione senza tuttavia modificarne la forma, animate il livello invece del tracciato. Se desiderate allungare, accorciare o fare scodinzolare un lato del tracciato Bezier mantenendo invariata la posizione dell’altra metà, spostate contemporaneamente una coppia tangente-vertice. A tal fine, create fotogrammi chiave per entrambi trascinando il cerchio esterno del vertice appropriato.
Potete applicare l’effetto movimento a un movimento creato con l’effetto Testo tracciato. L’effetto movimento viene applicato a ciascun carattere. Analogamente all’effetto movimento dei livelli, quello dei caratteri è più visibile quando il movimento è rapido. Ad esempio, l’effetto movimento è pronunciato se scegliete valori di variazione negativi, i quali determinano movimenti a scatti.
Controlli di Opzioni tracciato
- Tipo di forma
- Definisce la forma del tracciato. Per rendere visibile il tracciato nel pannello Composizione, dovete selezionare il nome dell’effetto Testo tracciato nel pannello Controlli effetti.
- Bezier
- Forma il testo lungo una curva Bezier definita da quattro punti di controllo (Vertice 1/Centro cerchio, Tangente 1/Punto cerchio, Tangente 2 e Vertice 2). I caratteri che superano lo spazio disponibile nel tracciato vengono posizionati oltre la fine dello stesso su una linea retta.
- Cerchio
- Forma il testo lungo la circonferenza di un cerchio definita da due punti di controllo (Tangente 1/Punto cerchio e Vertice 1/Centro cerchio). Se la lunghezza del testo supera la circonferenza del cerchio, il testo si sovrappone su se stesso. Se è stato scelto un tracciato arbitrario e il tracciato è chiuso, questa proprietà forma il testo lungo il tracciato, anziché sovrapporlo.
- Loop
- Forma il testo lungo la circonferenza del cerchio definita da due punti di controllo (Vertice 1/Centro cerchio e Tangente 1/Punto cerchio). Se la lunghezza del testo supera la circonferenza del cerchio, il testo devia dal punto Tangente 1 e segue una linea retta. Potete inoltre usare i controlli dei margini per fare entrare o uscire un testo in un cerchio seguendo una linea retta.
- Linea
- Forma il testo lungo una linea retta definita da due punti di controllo (Vertice 1/Centro cerchio e Vertice 2). Come per il tracciato Bezier, la distanza tra i due punti di controllo non influisce sulla spaziatura del testo, a meno che l’allineamento non sia impostato su Forza.
- Punti di controllo
- Specifica i punti del tracciato.
- Tangente 1/Punto cerchio
- Specifica i seguenti punti: tangente iniziale di una curva Bezier, diametro di un cerchio e punto iniziale o finale di testo (a seconda dell’allineamento specificato) e diametro di un ciclo e punto di entrata del testo.
- Vertice 1/Centro cerchio
- Specifica il vertice iniziale di una curva Bezier, il centro di un cerchio o di un ciclo e il punto iniziale o finale del testo su una linea (a seconda dell’allineamento specificato).
- Tangente 2
- Specifica la tangente finale della curva Bezier. La linea tra Tangente 2 e Vertice 2 specifica la pendenza della curva in corrispondenza del relativo punto finale. Per i cerchi o i cicli, Tangente 2 viene ignorato.
- Vertice 2
- Specifica il vertice finale di una curva Bezier e l’angolo di una linea. Per i cerchi o i cicli, Vertice 2 viene ignorato.
- Tracciato personalizzato
- Specifica un tracciato arbitrario. Potete usare una maschera creata nel pannello Livello o in Adobe Illustrator.
- Inverti tracciato
- Inverte il tracciato.
Controlli del carattere
- Dimensioni
- Dimensioni dei caratteri.
- Spaziatura
- Distanza media tra i caratteri.
- Crenatura
- Determina la distanza orizzontale tra due caratteri. Se modificate il testo, la crenatura specificata viene mantenuta per tutte le coppie di caratteri invariate. Il comando Annulla non può essere usato per annullare le modifiche della crenatura. Per modificare la distanza orizzontale tra i caratteri nel tempo, usate Variazione crenatura max o create i fotogrammi chiave per Spaziatura.
- Coppia crenatura
- Specifica la coppia di caratteri a cui applicare la crenatura. Fate clic sulla freccia per spostarvi tra le coppie.
- Valore crenatura
- Quantità di crenatura da applicare.
- Orientamento
- Specifica i valori di orientamento o rotazione di ciascun carattere.
- Rotazione carattere
- Ciascun carattere viene ruotato in base al numero di gradi specificato rispetto all’angolo corrente. Il centro di rotazione corrisponde al punto in cui il carattere interseca il tracciato. Perpendicolare al tracciato modifica l’angolo iniziale dei caratteri.
- Perpendicolare al tracciato
- Ruota ciascun carattere in modo che sia perpendicolare al tracciato. Se Perpendicolare al tracciato è deselezionato, i caratteri rimangono sempre in posizione verticale (a meno che non vengano ruotati da Rotazione carattere).
- Scrittura verticale
- Ruota ciascun carattere in modo che sia verticale lungo il tracciato.
- Ruota caratteri romani
- Ruota ciascun carattere in modo che sia verticale lungo il tracciato. Se Ruota caratteri romani non è selezionato, vengono ruotati solo i caratteri non romani.
- Distorsione curvilinea orizzontale
- Inclina i caratteri a sinistra o a destra determinando un effetto simile al corsivo. L’inclinazione è basata sul punto in cui il carattere interseca il tracciato. Per inclinare i caratteri rispetto ai relativi centri, impostate Scorrimento linea di base in modo che il tracciato attraversi i centri dei caratteri.
- Scala orizzontale, Scala verticale
- Ridimensionano i caratteri in base alla percentuale specificata nelle direzioni orizzontale e verticale. Il testo viene proporzionato rispetto alle dimensioni iniziali di rasterizzazione specificate da Dimensioni. L’impostazione di una percentuale di scala maggiore di 100 può determinare la generazione di bordi sfocati. Per ottenere risultati ottimali, impostate Dimensioni in modo che non richieda alcuna scala oltre 100% per generare le dimensioni di testo desiderate. Ad esempio, per aumentare le dimensioni del testo da 44 a 88 punti, impostate Dimensioni su 88 e specificate un valore iniziale di 50% sia per Scala verticale che per Scala orizzontale; aumentate quindi entrambi i valori di scala a 100% per fare in modo che il testo sia visualizzato a 88 punti.
Controlli di paragrafo
- Allineamento
- Specifica l’allineamento orizzontale del testo sul tracciato specificato.
- Sinistra
- Colloca il primo carattere nella posizione specificata da Margine sinistro; tutti gli altri caratteri vengono creati rispetto al primo. L’opzione Margine destro viene ignorata.
- Destra
- Colloca l’ultimo carattere nella posizione specificata da Margine destro; tutti gli altri caratteri vengono creati rispetto al primo. L’opzione Margine sinistro viene ignorata.
- Centro
- Colloca il testo al centro tra i margini sinistro e destro.
- Forza
- Colloca il primo carattere nella posizione specificata da Margine sinistro e l’ultimo carattere nella posizione specificata da Margine destro, applicando una spaziatura uniforme a tutti gli altri caratteri intermedi. L’opzione Spaziatura viene ignorata.
- Margine sinistro, Margine destro
- Specificano i margini. Margine sinistro specifica la posizione del primo carattere in pixel rispetto al punto iniziale; Margine destro specifica la posizione dell’ultimo carattere rispetto al punto finale. Nelle forme di tracciato il punto iniziale delle curve e delle linee Bezier è Vertice 1, mentre il punto iniziale dei cerchi e dei cicli è Tangente 1. Il punto finale delle curve Bezier e delle linee è Vertice 2, mentre il punto finale dei cerchi e dei cicli è Tangente 1. Per spostare il testo attraverso la forma di un tracciato definito, create fotogrammi chiave o espressioni per il margine sinistro o per il margine destro (a seconda dell’allineamento specificato). I valori positivi spostano il testo verso destra; i valori negativi lo spostano verso sinistra.
- Interlinea
- Specifica lo spazio tra le righe di caratteri.
- Scorrimento linea di base
- Specifica la distanza in pixel tra il tracciato e la parte inferiore dei caratteri. A seconda della forma del tracciato, il testo può presentare una spaziatura migliore se il tracciato attraversa i centri dei caratteri. Potete impostare Scorrimento linea di base su un valore negativo in modo che i centri dei caratteri giacciano sul tracciato.
Controlli avanzati
- Caratteri visibili
- Numero di caratteri che appaiono nel tempo corrente. Animate Caratteri visibili per visualizzare uno o più caratteri per volta, come se i caratteri venissero dattiloscritti. I valori positivi specificano il numero di caratteri visibili dall’inizio alla fine del testo. I valori negativi specificano il numero di caratteri visibili dalla fine all’inizio del testo. Tenete presente che anche gli spazi sono considerati caratteri.
Potete inoltre usare questo controllo con Tempo dissolvenza per effettuare la dissolvenza dei caratteri. Se Tempo dissolvenza è impostato su 0, il carattere successivo appare quando il valore di Caratteri visibili è la metà del numero intero successivo. Ad esempio, il secondo carattere appare quando il valore di Caratteri visibili è 1,5, il terzo carattere appare quando il valore è 2,5 e così via. Se Tempo dissolvenza è impostato su 0, viene prodotto l’effetto dei caratteri dattiloscritti.
Nota: Caratteri visibili non modifica le posizioni dei caratteri definite dal tracciato e da altri controlli. - Tempo dissolvenza
- Specifica un intervallo di tempo durante il quale un determinato carattere è parzialmente visibile. Il funzionamento di Tempo dissolvenza è collegato a quello di Caratteri visibili. Se Tempo dissolvenza è impostato su 0, ciascuna lettera appare completamente opaca con il valore appropriato di Caratteri visibili. Se Tempo dissolvenza è impostato su 100%, un determinato carattere viene visualizzato con maggiore o minore opacità con l’aumentare del valore di Caratteri visibili tra i numeri interi. L’opacità esatta del carattere equivale alla frazione del valore di Caratteri visibili. Ad esempio, l’ottavo carattere viene visualizzato con un’opacità del 10% se il valore di Caratteri visibili è 7,10 e quello di Tempo dissolvenza è 100%: lo stesso carattere viene visualizzato con un’opacità del 60% se il valore di Caratteri visibili è 7,60 e così via.
Se i valori di Tempo dissolvenza sono compresi tra 0 e 100%, l’opacità del carattere viene definita come intervallo che copre la frazione intermedia tra i valori a numero intero di Caratteri visibili. Ad esempio, se Tempo dissolvenza è impostato su 20%, l’ottavo carattere inizia ad apparire quando il valore di Caratteri visibili è 7,40 e diventa completamente opaco quando il valore è 7,60. Se Tempo dissolvenza è impostato su 60%, lo stesso carattere inizia ad apparire quando il valore è 7,20 ed è completamente opaco quando il valore è 7.80.
- Modalità
- La modalità di fusione utilizzata se i caratteri si sovrappongono.
- Impostazioni variazione
- Specificano la quantità massima di deviazione aggiunta in maniera casuale a linea di base, crenatura, rotazione o scala. I valori elevati generano deviazioni maggiori. I valori positivi generano movimenti uniformi, mentre quelli negativi generano movimenti a scatti. Il movimento viene creato senza fotogrammi chiave o espressioni, sebbene sia possibile usarli per modificare i valori massimi.
Un valore di variazione specifico genera lo stesso movimento casuale apparente per testo e impostazioni identici. Se una composizione contiene testo animato duplicato, potete generare animazioni diverse per ciascuna istanza del testo modificando un’impostazione ma rendendo la modifica invisibile. Ad esempio, potete aggiungere uno spazio a una seconda istanza del testo e quindi regolare la crenatura in modo che lo spazio non sia visibile. Questo metodo crea una modifica invisibile che genera un’animazione diversa.
Potete specificare le seguenti opzioni di variazione:
- Variazione linea di base max
- Imposta una distanza massima in pixel in base alla quale i caratteri vengono spostati in maniera casuale al di sopra o al di sotto del tracciato dopo l’applicazione di Scorrimento linea di base.
- Variazione crenatura max
- Imposta una distanza massima in pixel in base alla quale i caratteri si allontanano in maniera casuale tra loro lungo un asse orizzontale dopo l’applicazione della crenatura e della spaziatura.
- Variazione rotazione max
- Imposta una quantità massima in gradi in base alla quale i caratteri vengono ruotati in maniera casuale dopo l’applicazione di Rotazione caratteri.
- Variazione scala max
- Imposta una quantità massima in percentuale in base alla quale i caratteri vengono proporzionati in maniera casuale dopo l’applicazione di Scala orizzontale e Scala verticale. Per ottenere risultati ottimali, è opportuno che il valore di scala dei caratteri non superi 100%.
Spostare vertici, centri di cerchio e tangenti
- Per spostare Vertice 1/Centro cerchio e Tangente 1/Punto cerchio contemporaneamente, trascinate il cerchio esterno di Vertice 1/Centro cerchio.
- Per spostare soltanto Vertice 1/Centro cerchio, trascinate la relativa crocetta..
- Per agganciare automaticamente Tangente 1/Punto cerchio sopra Vertice 1/Centro cerchio, selezionate lo strumento Penna e quindi fate clic sul cerchio esterno di Tangente 1 (Windows) o tenete premuto Comando e fate clic sul cerchio esterno (non sulla crocetta) di Tangente 1 (Mac OS).
- Per agganciare Tangente 1/Centro cerchio a incrementi di 45° da Vertice 1/Centro cerchio, tenete premuto Maiusc e trascinate il cerchio esterno di Tangente 1.
- Per spostare Vertice 2 e Tangente 2 contemporaneamente, trascinate il cerchio esterno di Vertice 2.
- Per spostare soltanto Vertice 2, trascinate la relativa crocetta.
