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Effetti Distorsione


 
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  • Ulteriori risorse sugli effetti Distorsione
  • Risorse per Digieffects FreeForm
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  • Effetto Stabilizzatore alterazione (CS5.5 e versioni successive)
  • Effetto Alterazione onda

Potete utilizzare ciascuno degli effetti Distorsione per distorcere (eseguire il morphing) un’immagine.

Effetti di terze parti forniti con After Effects per questa categoria:

  • Effetto CC Bend It

  • Effetto CC Bender

  • Effetto CC Blobbylize

  • Effetto CC Flo Motion

  • Effetto CC Griddler

  • Effetto CC Lens

  • Effetto CC Page Turn

  • Effetto CC Power Pin

  • Effetto CC Ripple Pulse

  • Effetto CC Slant

  • Effetto CC Smear

  • Effetto CC Split

  • Effetto CC Split 2

  • Effetto CC Tiler

Consultate Plug-in di terze parti inclusi con After Effects.

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    Ulteriori risorse sugli effetti Distorsione

    Nel sito Web All Bets Are Off è disponibile un progetto che dimostra l’utilizzo dell’effetto CC Volta pagina per strappare un pezzo di carta.

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    Risorse per Digieffects FreeForm

    Nota: Digieffects FreeForm non è incluso nella versione di prova gratuita di After Effects. Consultate Plug-in di terze parti inclusi con After Effects.

    Digieffects FreeForm è un effetto per la distorsione di livelli 2D in uno spazio 3D, mediante mappe di spostamento e trame che potete definire, controllare e animare.

    La documentazione relativa al plug-in Digieffects FreeForm è disponibile nel sito Web di Digieffects.

    Digieffects offre inoltre una libreria di esercitazioni e progetti di esempio:

    • esercitazioni FreeForm

    • progetti di esempio FreeForm

    Nel sito Web di Chris Bobotis della Mettle Communications sono disponibili esercitazioni ed esempi per l’utilizzo di FreeForm.

    Nel sito Web Toolfarm è disponibile un forum du Digieffects in cui utenti esperti di FreeForm pubblicano esercitazioni e rispondono alle domande di altri utenti.

    Nel sito Web di Adobe sono disponibili dei collegamenti forniti da Todd Kopriva riguardo ulteriori risorse per Digieffects FreeForm.

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    Effetto Alterazione onda

    L’effetto Alterazione onda assegna una forma a un’immagine mediante una curva Bezier chiusa, lungo il contorno di un livello. La curva consiste in quattro segmenti. Ciascun segmento ha tre punti (un vertice e due tangenti).

    Nel sito Web Video Copilot è disponibile un’esercitazione video realizzata da Andrew Kramer con una dimostrazione dell’utilizzo dell’effetto Alterazione Bezier.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

    Originale (in alto a sinistra) e con variazioni dell’effetto Alterazione onda (in basso a sinistra e a destra)

    Le posizioni dei vertici e delle tangenti determinano le dimensioni e la forma di un segmento curvo. Trascinando questi punti, viene modificata la forma delle curve che compongono il bordo, distorcendo in tal modo l’immagine. Ad esempio, potete usare Alterazione onda per modificare la forma di un’immagine in modo che ne contenga un’altra, come per avvolgere un’etichetta attorno a un vaso. Alterazione onda è utile anche per correggere le distorsioni dell’obiettivo, come l’effetto Grandangolo (distorsione canna) che può verificarsi con un obiettivo grandangolo. Usando Alterazione onda potete ripiegare l’immagine per ottenere un aspetto non distorto. Animando l’effetto e scegliendo un’impostazione di qualità elevata potete creare effettivi visivi fluidi, come un dessert gelatinoso in movimento o una bandiera al vento.

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    Effetto Rigonfiamento

    L’effetto Rigonfiamento distorce un’immagine attorno a un punto specificato, facendo apparire l’immagine rigonfiata quando l’osservatore si avvicina o si allontana, a seconda delle opzioni selezionate.

    Nel sito Web Motionworks è disponibile un’esercitazione video in cui Eran Stern spiega come usare l’effetto dell’utilizzo dell’effetto Rigonfiamento.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

    Originale (in alto a sinistra) e con variazioni dell’effetto Rigonfiamento (in basso a sinistra e a destra)
    Raggio orizzontale e Raggio verticale
    Larghezza e altezza dell’area distorta, in pixel. Potete inoltre impostare i valori del raggio trascinando le maniglie di selezione nel livello.

    Altezza rigonfiamento
    Profondità apparente del rigonfiamento. I valori positivi spingono il rigonfiamento verso l’osservatore. I valori negativi allontanano il rigonfiamento dall’osservatore.

    Raggio assottigliato
    Scarsa profondità dei lati del rigonfiamento. Un raggio di assottigliamento pari a 0 genera un rigonfiamento ripido e pronunciato.

    Antialiasing
    Entità di arrotondamento dei bordi (fusione di colori) nei contorni del rigonfiamento. L’anti-alias viene applicato solo quando la qualità del livello è impostata su Alta.

    Blocca tutti i bordi
    Evita che i bordi del livello si rigonfino.

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    Effetto Fissa angoli

    L’effetto Fissa angoli, deforma un’immagine riposizionando ognuno dei suoi quattro angoli. Usate questo effetto per allungare, accorciare, inclinare o distorcere un’immagine o per simulare un effetto di prospettiva o di movimento rispetto al bordo di un livello, come ad esempio una porta che si apre. Potete inoltre usarlo per associare un livello a un’area rettangolare in movimento tracciata dal Tracciatore movimento. Potete spostare i perni degli angoli nel pannello Composizione, nel pannello Timeline o nel pannello Controlli effetti.

    Questo effetto funziona con colori a 8, 16 e 32 bpc.

    Immagine originale (in alto a sinistra), con l’angolo spostato (in basso a sinistra) e immagine finale (in basso a destra)

    Nel forum AE Enhancers viene descritto e fornito un collegamento per un predefinito di animazione di Donat van Bellinghen che consente di ridimensionare un insieme di punti dell’effetto Fissa angoli.

    L’effetto CC Power Pin (uno dei plug-in Cycore FX inclusi con After Effects) offre ulteriori funzioni. Per informazioni, consultate il sito Web di Cycore.

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    Effetto Mappa di spostamento

    L’effetto Mappa di spostamento distorce un livello spostando orizzontalmente e verticalmente i pixel in base ai valori dei colori dei pixel nel livello di controllo specificato dalla proprietà Livello mappa di spostamento. Il tipo di distorsione creato dall’effetto Mappa di spostamento può variare notevolmente, a seconda del livello di controllo e delle opzioni selezionate.

    Questo effetto funziona con colori a 8, 16 e 32 bpc.

    Originale (in alto a sinistra), con l’effetto Mappa di spostamento (in basso a sinistra) e con immagine spostata (in basso e a destra)

    Lo spostamento viene determinato dai valori dei colori della mappa di spostamento. I valori dei colori variano da 0 a 255. Ciascun valore viene convertito in una scala da -1 a 1. L’entità dello spostamento viene calcolata moltiplicando il valore convertito per l’entità massima dello spostamento specificata. Un valore di colore pari a 0 genera lo spostamento negativo massimo (-1 spostamento massimo). Un valore di colore pari a 255 genera lo spostamento positivo massimo. Un valore di colore pari a 128 non genera nessuno spostamento.

    L’effetto usa il livello di controllo specificato da Livello mappa di spostamento, senza considerare alcun effetto o maschera. Se desiderate usare il livello di controllo con i relativi effetti, precomponetelo. Se il livello di controllo non ha le stesse dimensioni del livello a cui l’effetto è applicato, viene centrato, dilatato o affiancato in base all’impostazione relativa a Comportamento mappa di spostamento.

    Selezionate Espandi output per consentire ai risultati dell’effetto di estendersi oltre i contorni originali del livello a cui è applicato. Selezionate Riprendi pixel per copiare i pixel spostati al di fuori dei contorni originali del livello sul lato opposto del livello, ovvero i pixel spinti al di fuori del lato destro vengono visualizzati sul lato sinistro e così via.

    Risorse online per l’effetto Mappa di spostamento

    Nel suo sito Web, Rick Gerard fornisce ulteriori spiegazioni e un progetto di esempio per l’effetto Mappa di spostamento.

    Nel sito Web Creative COW, potete trovare un’esercitazione video di Eran Stern in cui voene illustrato come utilizzare l’effetto Mappa di spostamento con un livello di testo e una ripresa di fumo per creare una sequenza di titoli con testo “fumoso”.

    Trish e Chris Meyer spiegano come utilizzare i metodi di fusione, gli stili dei livelli e l’effetto Mappa di spostamento per fondere il testo in modo che sembri far parte di una superficie nell’articolo in formato PDF “Writing on the Wall” (Scrivere sul muro) nel sito Web Artbeats.

    Nel sito Web di Chris Zwar è disponibile un progetto di esempio in cui vengono utilizzati gli effetti Mappa di spostamento, Spostamento turbolenza, Texture e una combinazione degli effetti Sfocatura e Correzione colore per creare una transizione in cui un’immagine appare come un acquarello scolorito su un foglio di carta ruvido.

    Nel sito Web Slippery Rock NYC è disponibile un’esercitazione video di Robert Powers che mostra come creare e usare un mascherino di profondità e come usarlo come livello di controllo per l’effetto Mappa di spostamento. Il risultato viene quindi utilizzato dall’effetto Occhiali 3D per creare un’immagine stereoscopica.

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    Fluidifica, effetto

    L’effetto Fluidifica consente di spingere, tirare, ruotare, ingrandire e ridurre le aree di un livello. Numerosi strumenti Fluidifica distorcono l’area del pennello quando si tiene premuto il pulsante del mouse o si esegue un trascinamento. La distorsione è concentrata al centro dell’area del pennello e l’effetto si intensifica mano a mano che si tiene premuto il pulsante del mouse o si esegue ripetutamente un trascinamento su un’area.

    Potete limitare l’area di un livello distorto usando Maschera area fissa. Usate la modalità Ricostruzione per limitare o annullare le distorsioni create.

    L’effetto Fluidifica può estendersi oltre i contorni del livello di destinazione. Questa estensione risulta utile quando il livello di destinazione è più piccolo della composizione.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

    Originale (in alto a sinistra) e con variazioni dell’effetto Fluidifica (in basso a sinistra e a destra)

    Nel sito Web Video Copilot di Andrew Kramer è disponibile un’esercitazione video sull’utilizzo dell’effetto Fluidifica per distorcere (con effetto morphing) un volto umano fino a ottenere il volto di un demone.

    Proprietà maschera

    Maschera area fissa
    Determina l’area dell’immagine in cui le impostazioni per opacità e sfumatura della maschera influiscono sulla distorsione. Le aree esterne alla maschera sono distorte, mentre le aree all’interno della maschera sono distorte in base alle impostazioni di Opacità maschera e Sfumatura maschera.

    Opacità maschera
    Determina la quantità della distorsione sull’area all’interno della maschera. Se l’effetto Opacità maschera è impostato su 100%, la distorsione non influisce sull’area nella maschera; se invece è impostato su 50%, l’effetto influirà sull’area nella maschera. Se si imposta Opacità maschera su 100%, assicuratevi di sfumare la maschera per evitare i bordi dentellati sulla maschera.

    Sfumatura maschera
    La larghezza della sfumatura usata per fondere i pixel tra l’area mascherata e l’area non mascherata.

    Strumenti

    Alterazione
    Spinge i pixel in avanti mentre si esegue il trascinamento.

    Turbolenza
    Disturba uniformemente i pixel. Questa impostazione è utile per creare fuoco, nuvole, onde ed effetti simili.

    Spirale senso orario
    Ruota i pixel in senso orario mentre tenete premuto il pulsante del mouse o eseguite un trascinamento.

    Spirale senso antiorario
    Ruota i pixel in senso antiorario mentre tenete premuto il pulsante del mouse o si eseguite un trascinamento.

    Piega
    Sposta i pixel verso il centro dell’area del pennello quando tenete premuto il pulsante del mouse o eseguite un trascinamento.

    Rigonfiamento
    Sposta i pixel allontanandoli dal centro dell’area del pennello quando tenete premuto il pulsante del mouse o eseguite un trascinamento.

    Scorrimento pixel
    Sposta i pixel perpendicolarmente alla direzione del tratto.

    Riflessione
    Copia i pixel sull’area del pennello.

    Clone
    Copia la distorsione attorno a un’ubicazione di origine e la inserisce nella posizione corrente del mouse. Impostate l’ubicazione di origine tenendo premuto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e fate clic sul punto di origine.

    Ricostruzione
    Inverte le distorsioni o le applica in modi diversi.

    Distorcere un’immagine con l’effetto Fluidifica

    1. Selezionate il livello e scegliete Effetto > Distorsione > Fluidifica.
    2. Nel pannello Livello, create una maschera per bloccare le aree dell’immagine, quindi impostate le proprietà della maschera.
    3. Nel pannello Controlli effetti effettuate le seguenti operazioni:
      • Scegliete la maschera creata dal menu a comparsa Maschera area fissa.

      • Specificate le dimensioni e la pressione del pennello. Una bassa pressione del pennello fa sì che le modifiche avvengano più lentamente, quindi è più facile interromperle nel momento giusto.

      • Specificate una variazione di turbolenza per controllare in quale misura lo strumento Turbolenza disturba i pixel.

      • Selezionate Visualizza trama sotto il controllo Opzioni di visualizzazione.

      • Impostate uno scostamento di trama, se desiderate.

      • Trascinate il cursore Percentuale distorsione per specificare l’entità della distorsione.

    4. Usate gli strumenti per distorcere l’anteprima dell’immagine.
    5. Usate lo strumento Ricostruzione  per invertire totalmente o parzialmente le distorsioni o per modificare ulteriormente l’immagine.

    Annullare le distorsioni con l’effetto Fluidifica

    Usate lo strumento Ricostruzione e le sue modalità per invertire le distorsioni o per ripeterle in nuovi modi.

    1. Selezionate lo strumento Ricostruzione, quindi scegliete una modalità dal menu a comparsa Modalità di ricostruzione:
      Ripristina
      Riporta le aree sbloccate allo stato in cui erano prima della distorsione.

      Disloca
      Ricostruisce le aree sbloccate in modo che corrispondano allo spostamento nel punto iniziale, per la ricostruzione. Potete usare Disloca per spostare tutta o una parte dell’immagine di anteprima in una posizione diversa.

      Amplifica
      Ricostruisce le aree non fisse secondo lo spostamento, la rotazione e il ridimensionamento complessivo che esistono al punto iniziale.

      Affine
      Ricostruisce le aree sbloccate in modo che corrispondano a tutte le distorsioni locali presenti nel punto iniziale, compreso lo spostamento, la rotazione, la scala orizzontale e verticale e l’inclinazione.

    2. Trascinate l’area da ripristinare. Il ripristino si verifica più rapidamente al centro del pennello.
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    Effetto Ingrandisci

    L’effetto Ingrandisci amplia un’intera immagine o solo una parte. Questo effetto può fungere da lente di ingrandimento posizionata su un’area dell’immagine, oppure è possibile utilizzarla per ridimensionare l’intera immagine ben oltre il 100% pur mantenendo la risoluzione.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc.

    Originale (in alto a sinistra) e con variazioni dell’effetto Ingrandisci (in basso a sinistra e a destra)
    Forma
    Forma dell’area ingrandita.

    Centro
    Punto centrale dell’area ingrandita.

    Ingrandimento
    Percentuale in base alla quale ridimensionare l’area ingrandita.

    Collega
    Resa dell’impostazione Ingrandimento su dimensioni e sfumatura dei bordi nell’area ingrandita. Impostando Collega su qualsiasi valore diverso da Nessuno, l’opzione Ridimensiona livello viene disattivata.
    Nessuno
    Le dimensioni e la sfumatura del bordo dell’area ingrandita non dipendono dall’impostazione Ingrandimento.

    Dimensioni a ingrandimento
    Il raggio dell’area ingrandita è uguale al valore Ingrandimento (una percentuale) moltiplicato per il valore Dimensioni.

    Dimensioni e sfumatura a ingrandimento
    Il raggio dell’area ingrandita è uguale al valore Ingrandimento (una percentuale) moltiplicato per il valore Dimensioni. Lo spessore della sfumatura del bordo è uguale al valore Ingrandimento moltiplicato per il valore Sfuma.

    Dimensioni
    Raggio, in pixel, dell’area ingrandita.

    Sfuma
    Quantità di sfumatura, in pixel.

    Opacità
    Opacità dell’area ingrandita, come percentuale dell’opacità del livello originale.

    Ridimensionamento
    Tipo di ridimensionamento utilizzato per ingrandire l’immagine:
    Standard
    Questo metodo mantiene la nitidezza nell’immagine, ma con i valori più alti genera bordi con effetto pixel.

    Tenue
    Utilizza algoritmi basati su spline. Se ridimensionate l’immagine oltre il 100%, Tenue riduce la pixelizzazione dei bordi e mantiene la qualità dell’immagine. Tenue funziona bene con ingrandimenti di notevole entità.

    Dispersione
    Crea l’effetto di dispersione o rumore nell’immagine quando questa viene ingrandita.

    Metodo fusione
    Metodo di fusione usato per combinare l’area ingrandita con il livello originale. L’opzione Nessuno visualizza pixel trasparenti attorno all’area ingrandita.

    Ridimensiona livello
    Se si seleziona Ridimensiona livello, l’area ingrandita può estendersi oltre i limiti del livello originale.

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    Effetto Alterazione trama

    L’effetto Alterazione trama applica una griglia di patch Bezier su un livello, il quale può essere manipolato per distorcere le aree di un’immagine. Ciascun angolo di una patch include un vertice e da due a quattro tangenti (punti che controllano la curvatura del segmento di linea che compone il bordo della patch). Il numero di tangenti dipende dal fatto che il vertice si trovi o meno in un angolo, su un bordo o all’interno della griglia. Spostando i vertici e le tangenti, potete manipolare la forma del segmento di linea curva. Più la griglia è sottile, più precise sono le regolazioni che potete effettuare nell’area dell’immagine all’interno della patch.

    L’effetto Alterazione trama è normalmente utilizzato per eseguire il morphing di una coppia di immagini per creare una transizione da un’immagine all’altra.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

    Originale (in alto a sinistra), con trama di distorsione (in basso a sinistra) e con l’applicazione di Alterazione trama (in basso e a destra)
    Per selezionare più vertici, tenete premuto Maiusc e fate clic sui vertici.
    Righe, Colonne
    Specificano fino a 31 patch in senso verticale (Righe) o orizzontale (Colonne). Per una distorsione più ampia, usate un numero basso di patch. Per una regolazione più accurata, usatene un numero maggiore. Trascinate i vertici e le tangenti per modificare la forma della griglia. L’immagine segue la forma della griglia in base all’impostazione di elasticità e al contorno creato dalla patch adiacente.

    Qualità
    Specifica in quale misura l’immagine segue la forma definita dalla curva. Più è alto il valore della qualità, maggiore è la misura in cui l’immagine segue la forma. Le impostazioni di qualità più elevate richiedono un maggiore tempo di rendering.

    Trama distorsione
    Fate clic sul cronometro per animare la distorsione nel tempo.
    Nota: Ciascun patch diventa un contorno per la distorsione. Ad esempio, quando si allunga una patch, l’area dell’immagine nella patch si allunga, schiacciando l’area dell’immagine nella patch adiacente. Il contorno della patch adiacente protegge l’immagine al suo interno, evitando che venga schiacciata fino a zero. In altre parole, non potete spingere un’immagine fuori dal suo patch.

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    Effetto Specularità

    Suddivide l’immagine lungo una linea e ne riflette un lato sull’altro.

    Centro di riflessione
    Posizione della linea intorno alla quale si verifica la riflessione.

    Angolo di riflessione
    Angolo della linea intorno al quale si verifica la riflessione. Un angolo di 0° riflette il lato sinistro su quello destro. Un angolo di 90° riflette la parte superiore su quella inferiore.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

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    Effetto Scostamento

    L’effetto Scostamento dilata l’immagine all’interno di un livello. Le informazioni visive spinte oltre un lato dell’immagine vengono visualizzate sul lato opposto. Un utilizzo dell’effetto Scostamento consiste nel creare uno sfondo continuo da un livello. Con la qualità Alta, lo scostamento viene eseguito con la precisione subpixel.

    Lloyd Alvarez, nel forum AE Enhancers, mette a disposizione una semplice espressione che potete applicare alla proprietà Sposta centro in per simulare un proiettore di pellicole con problemi di sincronizzazione.

    Sposta centro in
    La nuova posizione del punto centrale dell’immagine originale.

    Fondi con originale
    Trasparenza dell’effetto. Il risultato dell’effetto viene fuso con l’immagine originale, con il risultato dell’effetto composto sopra. Più è alto il valore impostato, minore è l’influenza dell’effetto sul livello. Ad esempio, se impostate questo valore su 100%, l’effetto non ha risultati visibili sul livello. Se impostate questo valore su 0%, l’immagine originale non viene visualizzata.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

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    Effetto Compensazione ottica

    Usate l’effetto Compensazione ottica per aggiungere o rimuovere la distorsione dell’obiettivo della videocamera. Gli elementi compositi con la distorsione dell’obiettivo non corrispondente determinano anomalie nell’animazione. Ad esempio, gli oggetti tracciati in una scena distorta non corrispondono all’area della scena, in quanto gli oggetti lineari non seguono la distorsione della scena.

    Questo effetto funziona con colori a 8, 16 e 32 bpc.

    Campo di visualizzazione (FOV)
    Campo di visualizzazione (FOV) del metraggio distorto. Il campo di visualizzazione è relativo alle dimensioni del livello di origine e all’orientamento del campo di visualizzazione selezionato. Il fattore di distorsione è relativo al campo di visualizzazione. Non esiste una regola generale che determina quale valore FOV viene applicato alle varie lenti. Lo zoom avanti riduce il campo di visualizzazione, mentre lo zoom indietro lo aumenta. Di conseguenza, se il metraggio include valori di zoom diversi, sarà necessario animare il valore del campo di visualizzazione.

    Inverti distorsione lente
    Inverte la distorsione della lente. Ad esempio, per rimuovere la distorsione dell’obiettivo grandangolo, impostate Campo di visualizzazione su 40,0 e selezionate Inverti distorsione lente. Selezionando Inverti distorsione lente, viene attivato il controllo Ridimensiona.

    Orientamento FOV
    Asse rispetto al quale si basa il valore di Campo di visualizzazione. Questa impostazione risulta utile per abbinare gli elementi generati dal computer all’angolo di visualizzazione sottoposto al rendering.

    Centro visualizzazione
    Specifica un punto di vista del centro alternativo. Questa impostazione risulta utile quando si utilizzano obiettivi personalizzati non centrati. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, questo controllo va lasciato invariato.

    Pixel ottimali
    Mantiene tutte le informazioni possibili sui pixel attraverso la distorsione. Quando è selezionato, i valori relativi al campo di visualizzazione non sono più reversibili.

    Ridimensiona
    Ridimensiona il livello quando la distorsione applicata allunga il livello oltre i suoi contorni. Per usare questo controllo, selezionate prima Inverti distorsione lente, quindi scegliete un’opzione. Disattivato non ridimensiona il livello. Max 2X ridimensiona il livello fino a un massimo di due volte la larghezza e l’altezza dell’originale. Max 4X ridimensiona il livello fino a un massimo di quattro volte la larghezza e l’altezza dell’originale. Illimitato esegue il ridimensionamento finché il livello non viene allungato. Questa opzione potrebbe richiedere una grande quantità di memoria.

    Aggiungere e far corrispondere la distorsione dell’obiettivo con Compensazione ottica

    Per abbinare i valori del campo di visualizzazione, i livelli devono avere le stesse dimensioni. Tuttavia, se selezionate Ridimensiona, potete applicare di nuovo Compensazione ottica e invertire la distorsione utilizzando lo stesso valore (invertito). Dopodiché, potete applicare un altro effetto tra le due istanze di Compensazione ottica.

    Se ridimensionate un livello utilizzando Compensazione ottica e quindi lo precomponete in una composizione più grande, non potete invertire la distorsione utilizzando lo stesso valore, finché non ingrandite il livello precomposto per contenere il livello espanso.

    1. Selezionate il livello con la distorsione e scegliete Effetto > Distorsione > Compensazione ottica.
    2. Nel pannello Controlli effetti, regolate il campo del punto di visualizzazione finché un bordo o una linea distorti non appaiono dritti. Notate il valore del campo di visualizzazione.
    3. Selezionate il livello della grafica da distorcere e applicatevi Compensazione ottica utilizzando il valore del campo di visualizzazione dal punto 2.
    4. Selezionate Inverti distorsione lente.
    5. Rimuovete Compensazione ottica dal livello del metraggio.
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    Effetto Coordinate polari

    L’effetto Coordinate polari deforma un livello trasponendo tutti i pixel dal sistema di coordinate x,y del livello alla posizione corrispondente del sistema di coordinate polari, e viceversa. Questo effetto dà luogo a deformazioni insolite e sorprendenti che variano molto a seconda dell’immagine e dei controlli selezionati. Il sistema di coordinate standard specifica i punti misurando la distanza orizzontale (asse x) e la distanza verticale (asse y) dall’origine. Ciascun punto è specificato come (x,y). Il sistema di coordinate polari specifica i punti misurando la lunghezza di un raggio dall’origine (r) e il suo angolo dall’asse x (). Ciascun punto è specificato come (r, ).

    Questo effetto funziona con colori a 8, 16 e 32 bpc.

    Originale (in alto a sinistra) e con variazioni dell’effetto Coordinate polari (in basso a sinistra e a destra)

    Nel suo blog ProLost, Stu Maschwitz mette a disposizione un progetto di esempio in cui gli effetti Disturbo frattale e Colorama vengono usati per creare la corona del sole e l’effetto Coordinate polari per avvolgere la linea di disturbo in un cerchio.

    Interpolazione
    Specifica il fattore di distorsione. Se il valore è 0% non vi è distorsione.

    Tipo di conversione
    Processo di conversione da usare:
    Da rettangolari a polari
    Sposta i pixel usando le coordinate (x,y) da ciascun pixel come coordinate (r. ). Ad esempio, la coordinata (x,y) di (2,3) diventa la coordinata polare con raggio 2 e angolo di 3°. Le linee orizzontali si deformano diventando cerchi, mentre le linee verticali diventano linee radiali.

    Da polari a rettangolari
    Sposta i pixel usando le coordinate (r, ) da ciascun pixel come coordinate (x,y). Ad esempio, le coordinate polari con raggio 10 e angolo di 45° diventano coordinate (x,y) di (10,45).

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    Nuova forma, effetto

    L’effetto Nuova forma trasforma una forma in un’altra forma sullo stesso livello, trascinando con essa l’immagine sottostante. L’immagine viene distorta per adattare la forma della nuova area. Potete creare o importare fino a tre maschere per definire l’area da distorcere: la maschera di origine, la maschera di destinazione e la maschera dei bordi (opzionale).

    Nel sito Web Creative COW, Chris Zwar mette a disposizione un’esercitazione che mostra come utilizzare l’effetto Nuova forma per creare un effetto di morphing tra due volti. In questa esercitazione potete trovare numerosi suggerimenti sull’utilizzo e la modifica dei punti di corrispondenza.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

    Originale con tre maschere (in alto a sinistra) e con le variazioni dell’applicazione di Nuova forma (in basso a sinistra e a destra)

    Per impostazione predefinita, After Effects assegna una funzione alle maschere (origine, destinazione o contorno) in base all’ordine in cui esse vengono create o importate. Potete anche specificare maschere diverse. Usate un tracciato chiuso per ciascuna maschera. Tutte e tre le maschere devono trovarsi sul livello al quale applicate l’effetto Nuova forma, anche se potete copiare le maschere da un altro livello.

    Maschera di origine
    Maschera che contiene l’area dell’immagine di cui cambiare la forma. Se non è specificato, After Effects utilizza la seconda maschera creata come maschera di origine. Nei pannelli Composizione e Livello, un contorno rosso definisce la maschera di origine.

    Maschera di destinazione
    Maschera che determina la forma dell’immagine finale. Se non è specificato, After Effects utilizza la terza maschera creata come maschera di destinazione. Nei pannelli Composizione e Livello, un contorno giallo definisce la maschera di destinazione.

    Maschera bordi
    Specifica a quale parte dell’immagine viene cambiata la forma. Qualsiasi elemento al di fuori del contorno non viene alterato. Se non è specificato, After Effects utilizza la prima maschera creata come maschera dei bordi. Nei pannelli Composizione e Livello, un contorno blu definisce la maschera di contorno.

    Percentuale
    Entità del cambiamento di forma. Questo valore è utile per creare distorsioni parziali che si accrescono nel tempo.

    Elasticità
    Specifica in quale misura l’immagine segue la forma definita dalla curva. Duro agisce come la gomma fredda, facendo in modo che l’immagine si distorca il meno possibile. Molto fluido agisce come la gomma calda, facendo in modo che l’immagine si distorca con fluidità. Le altre impostazioni sono intermedie. Le impostazioni di elasticità più fluide richiedono un tempo di rendering maggiore. Se l’immagine finale non segue la curva come previsto, tenete presenti le seguenti indicazioni relative all’elasticità:
    • In generale, usate l’impostazione più rigida possibile che non crea un’immagine poligonale. Usate un’impostazione di elasticità più elevata se l’immagine finale appare poligonale, ma le curve sono uniformi.

    • Usate Duro, Meno duro o Inferiore al normale se le maschere di origine e di destinazione sono di forma simile e hanno una curvatura bassa (pochi segmenti curvi che cambiano radicalmente direzione).

    • Usate Normale, Completamente normale o Al di sopra della media se i segni di origine e di destinazione sono diversi e hanno una leggera curvatura.

    • Usate Sciolto, Liquido o Molto fluido se le maschere sono molto diverse e hanno una curvatura estrema.

    Punti di corrispondenza
    Mostra il numero di punti della maschera di origine che sono associati o mappati su punti della maschera di destinazione. Questi punti appaiono nel pannello Composizione e controllano l’interpolazione della distorsione attraverso lo spazio. Per controllare con precisione la distorsione, potete aggiungere, eliminare o spostare i punti sulle rispettive maschere.

    Per spostare i punti di corrispondenza, utilizzate lo strumento Selezione; per aggiungerli o rimuoverli, utilizzate gli strumenti Aggiungi vertice ed Elimina vertice che potete attivare tenendo premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Mac OS). Potete manipolare i punti di corrispondenza solo quando l’istanza dell’effetto è selezionata nel pannello Controlli Effetti.

    In una maschera ci può essere un numero di punti di corrispondenza illimitato; tuttavia più punti di corrispondenza sono presenti, maggiore è il tempo necessario per il rendering. Se la distorsione appare inclinata, provate ad aggiungere altri punti di corrispondenza nei punti distintivi lungo le maschere. (Se le lunghezze dell’arco delle curve tra i punti di corrispondenza sono troppo diverse, si potrebbe verificare un’inclinazione).

    Metodo di interpolazione
    Specifica in che modo After Effects determina la distorsione di ciascun fotogramma di video o animazione nell’intervallo tra i fotogrammi chiave oppure se non esiste nessun fotogramma chiave.
    discreto
    Non richiede fotogrammi chiave, in quanto calcola la distorsione in ciascun fotogramma. Discreto produce risultati accurati, ma richiede un tempo di rendering maggiore.

    Lineare
    (Predefinito) Richiede due o più fotogrammi chiave ed esegue un’interpolazione in linea retta tra i fotogrammi chiave. Lineare genera cambiamenti stabili tra i fotogrammi chiave e cambiamenti accentuati nei fotogrammi chiave.

    Arrotonda
    Richiede due o più fotogrammi chiave e approssima la distorsione mediante curve cubiche, generando distorsioni con un movimento aggraziato.

    Usare l’effetto Nuova forma

    1. Aprite il livello in un pannello Livello.
    2. Create o importate nel livello le maschere di origine, destinazione e contorno.
      Assegnate un nome a ciascuna maschera in modo da poterla riconoscere facilmente nel menu Maschera del pannello Controlli effetti.
    3. Nel pannello Timeline, scegliete Nessuno dal menu Modalità per ciascuna maschera.
    4. Posizionate la maschera del contorno per specificare l’area dell’immagine che resterà inalterata. Le aree all’interno della maschera del contorno verranno distorte, mentre le aree all’esterno della maschera resteranno inalterate. Tenete la maschera del contorno il più lontano possibile dalle maschere di origine e di destinazione, per evitare sovrapposizioni.
    5. Ridimensionate e posizionate la maschera di origine sull’immagine.
    6. Proporzionate e posizionate la maschera di destinazione per indicare la forma finale. Le distorsioni funzionano meglio se le maschere di origine e di destinazione si trovano approssimativamente nella stessa ubicazione.
    7. Rendete attivo il pannello Composizione o Timeline, selezionate il livello e scegliete quindi Effetto > Distorsione > Nuova forma.
    8. Dai menu Maschera, scegliete le maschere di origine, di destinazione e i contorni.
    9. Regolate il controllo Percentuale e scegliete un’opzione per Elasticità.
    10. Nel pannello Composizione, aggiungete, eliminate o rimuovete i punti di corrispondenza sulle maschere per controllare la distorsione:
      • Per aggiungere un punto, tenete premuto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e fate clic sulla maschera.

      • Per eliminare un punto, tenete premuto Alt o Opzione e fate clic sul punto.

      • Per spostare un punto, trascinatelo in una nuova posizione.

      • Per modificare l’interpolazione di una coppia di punti, tenete premuto Maiusc e fate clic su un punto. L’interpolazione Uniforme funziona meglio con maschere rotonde, mentre l’interpolazione Lineare funziona meglio con maschere angolari. Potete combinare l’interpolazione Uniforme e Lineare nella stessa composizione.

    11. Scegliete un metodo di interpolazione e visualizzate un’anteprima della distorsione. Se Lineare o Uniforme genera risultati indesiderati, aggiungete altri fotogrammi chiave. Se Discreto genera risultati indesiderati, scegliete un altro metodo.
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    Effetto Increspatura

    L’effetto Increspatura crea l’aspetto di increspature nel livello specificato, allontanandosi da un punto centrale a cerchi concentrici. L’effetto è simile a quello che si verifica quando si getta un sasso in uno stagno. Potete anche specificare che le increspature si muovono verso il punto centrale.

    Animate le increspature a velocità costante mediante il controllo Velocità onda. Questo controllo non richiede fotogrammi chiave per l’animazione. Animate le increspature a velocità variabili creando fotogrammi chiave per il controllo Fase increspatura.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

    Raggio
    Controlla la distanza che le increspature percorrono dal punto centrale. Il valore Raggio è una percentuale delle dimensioni dell’immagine. Se il centro dell’increspatura è il centro del livello e il raggio è impostato su 100, le increspature si spostano fino al bordo dell’immagine. Un valore pari a 0 non genera increspature. Come le increspature nell’acqua, le increspature del livello diventano più piccole, in quanto si allontanano dal centro.
    Per generare un’increspatura con una sola onda, impostate Raggio su 100, Larghezza onda su un valore compreso tra 90 e 100 e Altezza onda su un valore a piacimento.

    Centro increspatura
    Specifica il centro dell’effetto.

    Tipo di conversione
    Specifica come vengono create le increspature. Asimmetrica genera increspature dall’aspetto più realistico; le increspature asimmetriche includono il movimento laterale e generano una distorsione maggiore. Simmetrica genera un movimento che va esclusivamente verso l’esterno dal punto centrale; le increspature simmetriche generano una distorsione inferiore.

    Velocità onda
    Imposta la velocità alla quale le increspature si spostano verso l’esterno a partire dal punto centrale. Quando si specifica la velocità di un’onda, le increspature vengono automaticamente animate a velocità costante (senza fotogrammi chiave) in tutto l’intervallo di tempo. Un valore negativo fa spostare le increspature verso il centro, mentre un valore pari a 0 non genera alcun movimento. Per variare la velocità dell’onda nel tempo, impostate questo controllo su 0, quindi create un fotogramma chiave per la proprietà Fase increspatura del livello.

    Larghezza onda
    Specifica la distanza, in pixel, tra i picchi di onda. I valori più elevati generano increspature lunghe e ondulate, mentre i valori più bassi generano numerose increspature piccole.

    Altezza onda
    Specifica l’altezza dell’onda increspata. Le onde più grandi generano una distorsione maggiore.

    Fase increspatura
    Specifica il punto lungo la forma d’onda in cui inizia il ciclo dell’onda. Il valore predefinito di 0° fa iniziare l’onda a metà del percorso di discesa dell’onda, a 90° l’onda inizia nel punto più basso dell’avvallamento e a 180° inizia a metà del percorso di risalita e così via.

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    Effetto Macchia

    Usando l’effetto Macchia, potete definire un’area all’interno di un’immagine e quindi spostare tale area in una nuova ubicazione, allungando o macchiando, nel contempo la parte circostante dell’immagine. Usate le maschere per definire l’area da distorcere.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

    Per usare Macchia, create o importate prima due maschere: la maschera di origine e la maschera del contorno. Potete creare maschere sul livello in After Effects oppure usare maschere create in Adobe Illustrator. Per usare una maschera creata in Illustrator, copiate la maschera e incollatela in un livello con After Effects. Per lavorare con Macchia, le maschere devono essere chiuse; se una maschera è una traccia aperta After Effects la chiude nel momento in cui viene selezionata. Entrambe le maschere devono trovarsi sullo stesso livello del metraggio al quale applicate l’effetto Macchia, anche se potete copiare le maschere da un altro livello.

    Quando spostate la maschera di origine all’interno dell’immagine, Macchia allunga la porzione dell’immagine all’interno della maschera del contorno per seguire i bordi della maschera di origine. La maschera del contorno tenta di proteggere l’immagine al suo esterno, evitando che venga allungata. Nel pannello Composizione sono visualizzate sia la posizione originale che la posizione scostata della maschera di origine (impostata nel pannello Livello). Il contorno rosso chiaro indica la prima posizione della maschera di origine, mentre quello scuro indica la nuova posizione.

    Potete animare la posizione, le dimensioni e la rotazione della maschera di origine mano a mano che si sposta sulla sua posizione scostata. Potete anche animare la posizione originale della maschera di origine nel pannello Livello.

    L’elaborazione può richiedere molti minuti, con determinate impostazioni. Il tempo di calcolo aumenta mano a mano che la maschera di origine si avvicina alla maschera del contorno. L’elaborazione viene interrotta quando si fa clic su un controllo.

    Maschera di origine
    Specifica una maschera come maschera di origine. Per impostazione predefinita After Effects seleziona come maschera di origine la seconda maschera creata o importata per il livello.
    Nota: Per creare una distorsione è necessario specificare sia una maschera di contorno che una maschera di origine.

    Maschera bordi
    Specifica una maschera come maschera dei bordi. Per impostazione predefinita After Effects seleziona come maschera dei bordi la prima maschera creata o importata.

    Scostamento maschera
    Specifica una posizione di destinazione per la maschera di origine. Lo scostamento è una posizione specificata dalle coordinate x e y, che appaiono sulla destra del pulsante Scostamento. Per impostare una posizione scostata, fare clic sul pulsante Scostamento, quindi fare clic sull’immagine nell’ubicazione desiderata. Per impostare numericamente una posizione di scostamento, digitate un nuovo valore per ciascun asse. Quando non avete bisogno della precisione fornita da Scostamento maschera, potete semplicemente trascinare lo scostamento della maschera di origine nel pannello Composizione.
    Nota: Se la maschera di origine è vicina alla maschera dei bordi durante l’animazione, possono verificarsi delle ondulazioni indesiderate.

    Rotazione maschera
    Ruota la maschera di origine attorno al suo punto centrale, tra 0° e 360°.

    Scala maschera
    Ridimensiona la maschera di origine (nella posizione scostata) facendola diventa più grande o più piccola, in relazione alla sua posizione originale.

    Percentuale
    Specifica quale percentuale della macchia viene eseguita. Ad esempio, quando Percentuale è impostata su 50%, Macchia esegue metà della macchia specificata spostando, ridimensionando e ruotando la maschera di origine. Questo valore non agisce sull’ubicazione dell’originale e sulle posizioni scostate della maschera di origine, ma solo sulla percentuale dell’effetto che viene eseguita.

    Elasticità
    Specifica in quale misura l’immagine segue la forma definita dalla curva. Duro applica la distorsione minima, mentre Molto fluido applica la distorsione massima. In generale, usate l’impostazione più rigida possibile che non crea immagini poligonali.

    Metodo di interpolazione
    Specifica un metodo di interpolazione che Macchia esegue tra i fotogrammi chiave. Lineare richiede due o più fotogrammi chiave ed esegue un’interpolazione in linea retta tra i fotogrammi chiave. Discreto genera animazioni in cui le distorsioni cambiano nei fotogrammi chiave. Uniforme richiede due o più fotogrammi chiave e approssima la distorsione mediante curve cubiche, generando distorsioni con un movimento aggraziato. Se avete bisogno di maggiore precisione nell’animazione tra i fotogrammi chiave, aggiungete altri fotogrammi chiave. Ad esempio, una distorsione che rappresenta una rotazione di 90 gradi tra i due fotogrammi chiave appare come una piegatura dell’immagine. Per rendere questa distorsione più fluida, aggiungete un fotogramma chiave ogni 10°.

    Usare l’effetto Macchia

    1. Aprite il livello in un pannello Livello.
    2. Create o incollate le maschere da utilizzare come maschera dei bordi e maschera di origine.
    3. Posizionate la maschera dei bordi per specificare l’area del livello che non desiderate venga influenzata da Macchia.
    4. Ridimensionate e posizionate la maschera di origine sull’area che desiderate spostare.
    5. Attivate il pannello Composizione e scegliete Effetto > Distorsione > Macchia.
    6. Immettete un valore Percentuale per specificare la quantità di macchia applicata.
    7. Nel pannello Composizione, spostate la maschera di origine fino alla posizione di destinazione, trascinandola oppure usando il valore Scostamento maschera.
    8. Usate il controllo Rotazione maschera per ruotare la maschera di origine e usate il controllo Scala maschera per ridimensionarlo.
    9. Trascinate il cursore Percentuale a seconda delle necessità e scegliete un’impostazione per Elasticità.
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    Effetto Sfera

    L’effetto Sfera distorce un livello distribuendo un’area dell’immagine su una sfera. L’impostazione della qualità del livello influisce sull’effetto Sfera. La qualità Alta campiona i pixel spostati in base alla precisione dei subpixel; la qualità Bozza esegue il campionamento in base all’intero pixel più vicino.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

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    Effetto Trasformazione

    Applica trasformazioni geometriche bidimensionali a un livello. Questo effetto integra le proprietà di trasformazione disponibili per ciascun livello nel pannello Timeline. Le proprietà Punto di ancoraggio, Posizione, Rotazione, Scala e Opacità funzionano analogamente alle proprietà di trasformazione del livello nel pannello Timeline.

    Potete specificare l’angolo dell’otturatore per l’effetto movimento per questo livello indipendentemente dall’angolo dell’otturatore della composizione. Affinché questa operazione sia valida, l’effetto movimento deve essere attivato per il livello e per la composizione.

    Nota: Questo effetto è relativo al livello di input. Pertanto, per far ruotare un livello attorno all’angolo superiore sinistro, aprite il livello nel pannello Livello, scegliete Trasformazione dal menu del pannello Livello e quindi spostate il punto di ancoraggio e la posizione sull’angolo superiore sinistro.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

    Inclinazione
    Valore di inclinazione.

    Asse di inclinazione
    Asse intorno al quale si verifica l’inclinazione.

    Nel sito Web All Bets Are Off è disponibile un’esercitazione video realizzata da Aharon Rabinowitz che mostra come usare le proprietà Inclina dell’effetto Trasforma per simulare la prospettiva nel movimento di un livello con nuvole basato su un’immagine fissa.

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    Effetto Spostamento turbolenza

    L’effetto Spostamento turbolenza utilizza il disturbo frattale per creare distorsioni turbolente in un’immagine. Ad esempio, usatelo per creare acqua corrente, specchi deformanti e bandiere al vento.

    Nel sito Web di Rhys Enniks, nella parte 2 dell’esercitazione “Rain over water”, è disponibile una dimostrazione dell’effetto Spostamento turbolenza.

    Questo effetto funziona con colori a 8, 16 e 32 bpc.

    Spostamento
    Tipo di turbolenza utilizzata. Turbolenza più morbida, Rigonfiamento più morbido e Torsione più morbida eseguono le stesse operazioni delle opzioni Turbolenza, Rigonfiamento e Torsione, ma le opzioni più morbide creano deformazioni più uniformi che richiedono un tempo di rendering superiore. Spostamento verticale altera l’immagine solo in senso verticale. Spostamento orizzontale altera l’immagine solo in senso orizzontale. Spostamento orizzontale altera l’immagine sia in senso verticale che orizzontale.

    Quantità
    Valori più elevati causano una distorsione maggiore.

    Dimensioni
    Valori più alti causano aree di distorsione più grandi.

    Scostamento (turbolenza)
    Determina la parte della forma frattale usata per creare la distorsione.

    Complessità
    Determina il livello di dettaglio nella turbolenza. Valori più bassi causano distorsioni più uniformi.

    Evoluzione
    L’animazione di questa impostazione determina modifiche della turbolenza nel tempo.
    Nota: Anche se il valore di Evoluzione è impostato in unità denominate rivoluzioni, è importante tenere presente che queste rivoluzioni sono progressive. Lo stato Evoluzione continua ad avanzare all’infinito in ciascun nuovo valore. Usate l’opzione Evoluzione ciclo per ripristinare lo stato originale dell’impostazione Evoluzione per ciascuna rivoluzione.

    Opzioni evoluzione
    Opzioni evoluzione fornisce i controlli che consentono di eseguire il rendering per un breve ciclo e di eseguire un ciclo continuo per la durata del livello. Usate questi controlli per eseguire il pre-rendering di elementi di turbolenza in cicli e accelerare di conseguenza i tempi del rendering.
    Evoluzione ciclo
    Crea un ciclo che forza lo stato dell’evoluzione per riportarlo al punto di partenza.

    Ciclo
    Numero di rivoluzioni dell’impostazione Evoluzione che il frattale passa in rassegna prima che si ripeta. L’intervallo tra i fotogrammi chiave di Evoluzione determina la frequenza dei cicli dell’impostazione Evoluzione.
    Nota: Poiché il controllo Ciclo agisce soltanto sullo stato del frattale, non sulla geometria né su altri controlli, potete ottenere risultati diversi a seconda delle impostazioni di Dimensioni e di Scostamento.

    Numero casuale
    Specifica un valore dal quale generare il disturbo frattale. L’animazione di questa proprietà provoca un effetto flash da un set di forme frattali a un altro (nello stesso tipo di frattale), che in genere non è il risultato desiderato. Per ottenere una transizione uniforme del disturbo frattale, applicate l’animazione al controllo Evoluzione.
    Nota: Create nuove animazioni di turbolenza riutilizzando i cicli Evoluzione creati in precedenza e modificando solo il valore Numero casuale. Usando un nuovo valore di Numero casuale, potete alterare il pattern del disturbo senza interferire con l’animazione dell’evoluzione.

    Fissa
    Specifica quali bordi fissare in modo che i pixel lungo tali bordi non vengano spostati.

    Ridimensiona livello
    Consente all’immagine distorta di espandersi oltre i limiti originali del livello.

    Creare un ciclo continuo mediante Spostamento turbolenza

    1. Impostate due fotogrammi chiave per il controllo Evoluzione, utilizzando solo rivoluzioni complete.
    2. Regolate il tempo tra i fotogrammi chiave e il numero di rivoluzioni di Evoluzione finché non siete soddisfatti dell’aspetto dello spostamento.
    3. Selezionate Evoluzione ciclo.
    4. Impostate un valore di Ciclo divisibile in modo uniforme per il numero di rivoluzioni impostate per Evoluzione.
    5. Nel pannello Timeline spostate l’indicatore del tempo corrente fino al momento in cui viene completato il ciclo. Ad esempio, se il valore di Ciclo è 2, individuate il fotogramma in cui il valore Evoluzione è pari a 2 rivoluzioni.
    6. Spostate indietro di un fotogramma l’indicatore del tempo corrente, per evitare un fotogramma doppio nel ciclo diretto.
    7. Premete la parentesi destra (]) per tagliare il punto di stacco al tempo corrente.
    8. Eseguite il pre-rendering di questo livello e importatelo nel progetto.
    9. Impostate per l’esecuzione del ciclo questo elemento di metraggio con il pre-rendering. Consultate Ciclo di un elemento di metraggio.
      Nota: Se impostate i fotogrammi chiave per un qualsiasi altro controllo, dovete riportarli alle impostazioni iniziali nel punto del pannello Timeline in cui il ciclo inizia a ripetersi. In caso contrario, queste proprietà non eseguono il ciclo.
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    Effetto Spirale

    L’effetto Spirale distorce un’immagine ruotando un livello attorno al suo centro. L’immagine viene distorta in modo più deciso al centro rispetto ai bordi, causando un effetto mulinello con impostazioni estreme. Poiché la distorsione di questo effetto è notevole After Effects utilizza speciali tecniche di anti-alias per generare immagini di altissima qualità. Di conseguenza, l’effetto Spirale può risultare particolarmente lento per l’esecuzione del rendering.

    Questo effetto funziona con colori a 8, 16 e 32 bpc.

    Angolo
    Distanza alla quale far girare a spirale l’immagine. Gli angoli positivi fanno girare a spirale l’immagine in senso orario, mentre i valori negativi la fanno girare in senso antiorario. Per ottenere un effetto mulinello, animate l’angolo.

    Raggio spirale
    Distanza alla quale si estende la spirale, partendo dal centro. Questo valore è una percentuale della larghezza o dell’altezza del livello, a seconda di quale sia la maggiore. Ad esempio, un valore pari a 50 genera una spirale che si estende fino ai bordi del livello.

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    Effetto Alterazione

    Usate Alterazione per distorcere o deformare i livelli. Gli stili di alterazione funzionano in modo molto simile agli effetti Alterazione di Adobe Illustrator e Altera testo di Adobe Photoshop.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

    Alterazione di un livello
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    Effetto Stabilizzatore alterazione (CS5.5 e versioni successive)

    Stabilizzatore alterazione è una nuova opzione che consente di stabilizzare le riprese mosse. Per informazioni, consultate Stabilizzare il movimento con l’effetto Stabilizzatore alterazione (CS5.5 e versioni successive).

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    Effetto Alterazione onda

    L’effetto Alterazione onda genera l’aspetto di un’onda che si sposta attraverso un’immagine. Potete realizzare molti tipi di forme d’onda diversi, comprese le onde quadrate, circolari e sinusoidali. L’effetto Alterazione onda è animato automaticamente a velocità costante attraverso l’intervallo di tempo (senza fotogrammi chiave o espressioni). Per variare le velocità, impostate fotogrammi chiave o espressioni.

    Questo effetto funziona con colori a 8 bpc e 16 bpc.

    Tipo onda
    Forma dell’onda.

    Altezza onda
    Distanza in pixel tra le creste delle onde.

    Larghezza onda
    Dimensioni dell’onda, in pixel.

    Direzione
    Direzione in cui l’onda si sposta nell’immagine. Ad esempio, un valore pari a 225° fa spostare le onde in senso diagonale dalla parte superiore destra a quella inferiore sinistra.

    Velocità onda
    Velocità (in cicli al secondo) alla quale si spostano le onde. Un valore negativo inverte la direzione dell’onda, mentre un valore pari a 0 non genera alcun movimento. Per variare la velocità dell’onda nel tempo, impostate questo controllo su 0, quindi impostate i fotogrammi chiave o le espressioni per la proprietà Fase.

    Fissa
    Bordi da fissare in modo che i pixel lungo tali bordi non vengano spostati.

    Fase
    Punto lungo la forma d’onda in cui inizia il ciclo dell’onda. Ad esempio, 0° fa iniziare l’onda nel punto medio della pendenza verso il basso, mentre 90° la fa iniziare nel punto più basso dell’avvallamento.

    Antialiasing
    Imposta la quantità di anti-alias o arrotondamento dei bordi da applicare all’immagine. Nella maggioranza dei casi, impostazioni basse producono risultati soddisfacenti; impostazioni alte possono far aumentare sensibilmente il tempo di rendering. L’antialiasing viene eseguito solo se l’impostazione della qualità del livello è Alta.

    Altri argomenti presenti nell’Aiuto

    Tracciamento e stabilizzazione del movimento (CS5)

    Effetto movimento

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