L'intervallo dinamico effettivo, ossia il rapporto tra le aree scure e quelle chiare, supera di gran lunga quello percepito dall'occhio umano e quello delle immagini stampate su carta o visualizzate su un monitor. I valori di colore a 8 e 16 bpc con basso intervallo dinamico possono rappresentare livelli RGB solo dal nero al bianco - un segmento molto ridotto dell'intervallo dinamico del mondo reale.
I valori di colore a virgola mobile a 32 bpc con alto intervallo dinamico (HDR) possono rappresentare livelli di luminosità che superano di gran lunga quelli del bianco, compresi oggetti luminosi come la fiamma di una candela o il sole.
Poiché possiamo vedere solo un sottoinsieme dei valori di luminanza di una scena del mondo reale in un'immagine HDR visualizzata su monitor, talvolta è necessario regolare l'esposizione o la quantità di luce catturata in un'immagine, durante l'elaborazione di un'immagine HDR. Regolare l'esposizione di un'immagine HDR è come regolare l'esposizione fotografando una scena del mondo reale, consentendovi di mettere in risalto i dettagli nelle zone molto scure o molto illuminate
Potete usare l'effetto HDR Compander per comprimere l'intervallo dinamico di un livello con un elemento di metraggio HDR come sorgente. Ciò vi consente di utilizzare gli strumenti che non supportano l'HDR, ad esempio gli effetti a 8 e 16 bit. Al termine delle operazioni, usate l'effetto HDR Compander per annullare la compressione dell'intervallo dinamico. L'effetto HDR Highlight Compression vi consente di comprimere i valori di luce in un'immagine HDR in modo tale che rientrino nell'intervallo di valori di un'immagine con bassi valori di intervallo dinamico.